Bona Fide Biz - 03/02/2019

Borgo Cascina Conti, rivive la memoria manzoniana nelle case nel verde

Un recupero di un quartiere storico abbandonato che restituisce vita e alloggi confortevoli. In collaborazione con la sovrintendenza.

Famosa per essere citata nei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni nel 1800, la zona di Greco (lato nord est di Milano) è ben più di un luogo geografico di vecchia memoria. Con il ripristino del Naviglio Martesana e del suo parco percorribile a piedi, è una location molto ambita per via di un sacco di rigenerazioni urbane che si stanno verificando in questo periodo.

Si tratta di un borgo con l’ambizioso obiettivo di restituire un angolo di storia a Milano e ai suoi cittadini. E la ristrutturazione di Borgo Cascina Conti va in questa direzione.

Il singolare e suggestivo nome del quartiere ritrova le sue origini dall’omonima famiglia Greco, vassalla del monastero di San Simpliciano all’epoca del XII secolo.

La cascina più antica di Greco, completamente restaurata è dominata da una torretta del 1500 e adiacente alla chiesa e al suo campanile seicenteschi che costituiscono il centro del vecchio borgo di Greco, ora annesso completamente a Milano, che è anche la porta al quartiere moderno di Bicocca.

Cascina Conti, vincolata dalla Sovrintendenza ai Beni storici, torna ad essere, insieme alla Cascina de Pomm, il simbolo di Greco e del recupero di un angolo di Milano. Il Borgo è direttamente connesso al Naviglio Martesana che si può raggiungere tramite un percorso pedonale o dalla pista ciclabile che attraversa un bel parco illuminato anche di notte.

LOCATION – Divenuto quartiere della città meneghina a tutti gli effetti nei primi anni del 1900, Greco è stato culla di alcuni tra i personaggi e le aziende più rappresentativi della storia di Milano. Un quartiere intriso di storia e di suggestioni così ispiratrici da essere citato dal manzoni, nel capitolo 33 della sua opera più nota: i promessi sposi. Ora è al lavoro l’architetto Lorenzo Berni e la Sovrintendenza dei beni culturali perché la cascina risale al 1400 e si ritiene essere stata fonte d’ispirazione per i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.

Il Borgo è servito da una pista ciclabile che raggiunge  La Cassina De Pomm,  il punto di partenza di uno dei percorsi ciclabili più suggestivi di Milano.

Per gli interni, i costruttori hanno scelto la garanzia e l’orientamento all’eccellenza di due solidi brand internazionali, Gruppo Colombini e Porcelanosa, che hanno permesso la creazione di un servizio unico nel suo genere.

Partendo dal civico 193 si può raggiungere, attraverso un percorso ciclabile, il celebre Santuario della Divina Maternità di Trezzo d’Adda. Sono a disposizione 40 km di pista ciclabile immersa nel verde e nella storia di una Milano antica, dal fascino tipico di un tempo passato.



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