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Commenti e opinioni

Commenti e opinioni - 15/09/2016

Parigi vince su Londra alla Biennale degli Antiquari

Il mercato è in risveglio ma gli americani restano a casa. Da oggi, l'appuntamento francese sarà annuale.

Alla Biennale di Parigi degli antiquari che è aperta in questi giorni (fino a domenica 18 settembre) i trend del collezionismo mondiale sono ben evidenti. Parigi sta vincendo la sfida con la rivale Masterpiece di Londra, soprattutto per il suo ruolo centrale nell’arte e nella storia europea.

Non preoccupa tanto questa diatriba, si dice tra i dealer della Biennale 2016 (che diventerà annuale) ma un segnale non proprio positivo arriva dalla scarsa affluenza degli americani.

Possono essere davvero gli attentati terroristici ad aver dissuaso i compratori Usa? In realtà New York ci mette del suo lanciando la propria versione del Tefaf (The European Fine Art Fair) dal 22 al 26 ottobre.

Cautela quindi ma anche ritorno alle origini, visto che le presenze di espositori di antica gioielleria al Grand Palais quest’anno sono solo 4, con grande soddisfazione di chi voleva che questo appuntamento fosse esclusivamente dedicato all’arte storica. Eppure la cautela non è solo degli americani, visto che i falsi d’epoca proprio in questo momento sono sotto osservazione in Francia per un colossale scandalo che ha coinvolto varie gallerie.

Ma quindi conviene l’antiquariato come bene rifugio oggi? Da una rapida analisi, risulta che l’arte contemporanea nel 2016 sta perdendo il gonfiore che l’ha trainata l’anno scorso. Sotheby’s ha riacceso i fari sull’antiquariato proprio quest’anno, nel momento in cui i tagli di Lucio Fontana hanno rallentato la loro corsa. E visti i tempi, in generale mobili et similia appaiono ancora abbastanza sottovalutati. Potrebbero regalare sorprese se comprati oggi e parcheggiati in attesa di un boom probabile.

Per info sull’esposizione parigina www.biennale-paris.com



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