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Design of desire

Design of desire - 20/04/2017

Bmw M4, la corsa diventa ultraleggera

Tre modalità di guida, due colorazioni speciali. La casa tedesca spinge oltre i limiti delle ultraleggere con questo nuovo modello.

La BMW M4 si evolve e diventa M4 CS, una coupé sportiva che non scende a compromessi sia nella guida in strada che nella guida in circuito. Prodotta in edizione limitata si posiziona tra il modello M4 e la pistola M4 GTS.

BMW M4 CSIl reparto corse BMW M ha lavorato profondamente sulla struttura di questo coupé, molti i componenti realizzati in materiale ultra leggero e i componenti derivati direttamente dal mondo delle competizioni che rendono la nuova M4 CS più performante e più leggera raggiungendo il peso a vuoto di soli 1.580 KG.

Il nuovo motore è un sei cilindri in linea biturbo 3.000 cc da 460 CV (10 in più alla M4 con il pacchetto competition) e una copia massima di 600 Newton metri che la fa scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi raggiungendo una velocità massima limitata a 280 km /h.

Modificato per essere più performante anche il sistema di lubrificazione del motore che ora assicura il corretto approvvigionamento al motore fino a un carico massimo di 1,4g sia longitudinalmente che trasversalmente.

La potenza è gestita da un cambio a doppia frizione M DKG a 7 rapporti già utilizzato sui modelli M4 e M4 GTS. Le partenze più corsaiole sono gestite dal M Launch Control.

I gas di scarico vengono ora smaltiti da un nuovo impianto di scarico a quattro uscite con un nuovo sistema di contropressione dei gas di scarico che favorisce l’rogazione della potenza regolato da un sistema di farfalle a controllo elettronico sul quale il guidatore può intervenire attraverso la selezione della modalità di guida.

Attraverso la selezione della modalità di guida Comfort, Sport e Sport+, si agisce anche sul controllo dell’assetto adattivo M, lo sterzo elettromeccanico ad alta precisione e l’attivazione del sistema M Dynamic Mode (MDM) che su questo modello tollera una maggiore aggressività nella percorrenza di curva permettendo di eseguire delle leggere derapate, peculiarità particolarmente apprezzata dai piloti particolarmente sportivi e dimamici.

Il sistema frenante è affidato ai freni BMW Compound con pinze a quattro pistoni sull’anteriore e a due pistoni sul posteriore. Come optional è possibile ordinare anche i freni carboceramici M con pinze a sei pistoncini all’anteriore e quattro al posteriore.

BMW M4 CS

Gli ingegneri della BMW M GmbH hanno lavorato sul design esterno attraverso l’uso di materiali ultraleggeri.

Nella sezione anteriore spiccano i fari a tecnologia LED e nell’aggressivo paraurti le grosse prese d’aria che garantiscono il perfetto flusso d’aria per raffreddare il motore e l’impianto frenante. È stato introdotto anche un nuovo splitter anteriore in fibra di carbonio.

La grossa gobba (powerdome) che spicca sul cofano motore non è solo mera estetica ma crea lo spazio necessario ad alloggiare il grosso intercooler che attraverso un’apertura d’uscita dissipa il calore. Seguendo il corpo vettura lateralmente si notano sulle fiancate i grossi passaruota bombati, che allargano il corpo vettura.

Il look del posteriore è stato disegnato per essere usato su una vettura da pista, il grosso posteriore è lo stesso montato sulla BMW M4 GTS e integra perfettamente i quattro terminali di scarico. I fari sono realizzati con la nuova tecnologia OLED a effetto tridimensionale.

Nella parte più alta è stato inserita un’appendice aero dinamica in firma di carbonio che contribuisce ad aumenta la deportata sul posteriore migliorando l’aderenza al suolo.

Sono stati concepiti dei nuovi cerchi in lega, cercando la massima rigidità e leggerezza del materiale, il disegno a dieci raggi è direttamente ripreso dai cerchi usati dalle vetture BMW che corrono nel campionato gran turismo tedesco DTM (Deutsche Tourenwagen Masters).

BMW M4 CSCon questa nuova coupé sportiva sono disponibili anche due nuove colorazioni speciali, San Marino Blau metallizzato e Lime Rock Grey metallizzato, per un look ancora più sportivo ed esclusivo è ordinabile il forze dark Blu II, ottenuto da un processo di verniciatura speciale è offerto solo per un numero di esemplari limitato.

Gli interni sono interamente rivestiti in pelle e alcantara e come da tradizione BMW sono totalmente rivolti alla comodità del pilota e del passeggero. I sedili sportivi M sono rivestiti in pelle merino e alcantara e grazie ai fianchetti pronunciati trattengono egregiamente gli occupanti anche durante la guida aggressiva in pista. Sullo schienale è stato inserito un logo illuminato M4.

Il volante sportivo M trasmette repentinamente la direzione alle ruote  e può essere rivestito in alcantara con cuciture in contrasto rosso/blu e con segno di posizione a ore 12.

I pannelli delle portiere sono realizzati in fibre naturali e rinnovabili stampati con look in fibra di carbonio. Sono assenti le maniglie interne delle portiere e come in pista, sono stati inserite delle cinghiette per l’apertura e la chiusura.

Sul cruscotto prende posto il BMW Connected Drive che tramite il BMW M Laptimer consente di registrare le proprie prestazioni in pista.

Informazioni sul sito dedicato

Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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