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Design of desire

Design of desire - 28/03/2018

Cells Intermotion, il design per il cortile dell’università

nell’ambito architettonico il termine latino cella richiama una piccola stanza, proprio come i due padiglioni che costituiscono l’installazione. Si vedrà al Fuorisalone di Milano ad aprile.

Ogni anno per il Fuorisalone a Milano uno degli appuntamenti più attesi è quello delle “attrazioni” artistiche e di design pubbliche. Perché anche se i puristi negano, è questo il bello della vera festa popolare milanese di aprile: mettere in connessione le persone davanti a un’installazione esteticamente memorabile.

Ed è questo che succede all’Università degli Studi di Milano | Ca’ Granda ex Ospedale Maggiore. All’interno dell’antico Cortile dei Bagni, l’architetto Filippo Taidelli dello studio FTA presenta Cells, un’installazione che mette in scena il rapporto tra uomo, architettura, tecnologia e salute, attraverso forme, suono e luce.

L’opera, che prende la forma di due avveniristiche cellule di vetro, sarà esposta alla Statale di Milano dal 16 al 28 aprile, nell’ambito della mostra-evento INTERNI HOUSE IN MOTION 2018 – 20 YEARS.

L’etimologia del termine Cells rispecchia il concept dell’installazione: rappresentare l’anima virtuale e domestica della sanità di domani. Se infatti per la biologia la cellula è l’unità morfologica e funzionale di tutti gli organismi viventi, nell’ambito architettonico il termine latino cella richiama una piccola stanza, proprio come i due padiglioni che costituiscono l’installazione.

Due cellule di vetro, dalle uguali dimensioni ma caratteristiche formali antitetiche, realizzate da Universal Selecta, instaurano un dialogo visivo collocandosi agli angoli opposti del Cortile dei Bagni, uno dei luoghi più suggestivi dell’antico ospedale.

 

La prima cellula, trasparente ed estroversa, è pensata per amplificare il rapporto con l’ambiente come elemento terapeutico; la seconda, introversa e riflettente, proietta il visitatore nel mondo “virtuale”: l’atmosfera fantascientifica viene evocata dalla finestra artificiale CoeLux®, in grado di riprodurre l’effetto della luce naturale del sole, e dall’installazione sonora di Nicola Ratti sound designer.

All’interno delle cellule si stagliano due “schegge” monolitiche di grés effetto pietra, realizzate da Casalgrande Padana, che come delle quinte sceniche offrono punti di vista per la contemplazione degli elementi naturali ed artificiali caratterizzanti le due cellule. Di notte il dialogo visivo tra i due ambienti viene tramutato in un’installazione luminosa progettata da Rossi Bianchi lighting design, con i prodotti Platek.

 

CELLS | INTERNI HOUSE IN MOTION 2018 – 20 YEARS

Università degli Studi di Milano

Via Festa del Perdono 7

Dal 16 al 28 aprile 2018



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