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Design of desire

Design of desire - 17/11/2016

Il cristallo sintetico è una vera arte da Mario Luca Giusti

Gli oggetti della maison fiorentina sono in acrilico e melamina. Incredibile e elegantissimo il risultato. Stanno facendo il giro del mondo.


Mario Luca Giusti è uno dei maestri creativi italiani che sta prendendo la tradizione e l’arte antica e la rigenera con l’eleganza della rielaborazione al passo coi tempi.

A capo della maison fiorentina dello stesso nome, ha stregato i vip e i potenti di tutto il mondo negli ultimi anni con un’idea geniale: riproporre gli oggetti di cristallo (soprattutto nel tablewear) in fibre sintetiche. Nasce così la collezione di cristallo sintetico, principalmente acrilico e melamina, che abbellisce con raffinatezza la casa.

Tra le novità degli ultimi lanci, il vassoio Saint Tropez in melamina abbinato nei colori agli omonimi set di piatti; la brocca in color oro Roberta, sempre in cristallo sintetico, le tovagliette e la lampada Andalusia che riprende nei dettagli del disegno la lavorazione delle ringhiere sivigliane.

Sempre cristallo sintetico per il tavolino pieghevole Next, ora più alto di 12 cm rispetto a quello già esistente a cui si aggiunge il comodo vassoio rettangolare Costanza e le mensole Luigi XIV declinate in quattro colori per quattro misure e perfette come porta-oggetti da appendere.

Mario Luca Giusti, nato in una famiglia dalle importanti frequentazioni (Aldous Huxley, D.H. Lawrence, Henry Moore, Alberto Mondadori, Eugenio Montale e Carmelo Bene) è arrivato a Milano da adolescente e si è formato alla sartoria letteraria di Germana Marucelli, grande stilista e promotrice della moda italiana. In un primo tempo, tornato a Firenze, ha seguito l’azienda calzaturiera di famiglia fondata nel 1865 e contemporaneamente ha fatto l’editore di cataloghi d’arte orientale e (ha pubblicato opere di Carmelo Bene).

Nel 2007 la svolta con la nascita dell’omonima azienda che ha preso piede da subito, conquistando per la ressemblance con i materiali preziosi come cristallo e ceramica. I nuovi modelli dei suoi oggetti ogni anno aggiungono il tocco fantasioso all’estetica, come i colori più brillanti flou che li accostano alla pop art. Oggetti di uso comune ma di eleganza innata.

Un po’ di name dropping per capire dove sono finiti queste inventive realizzazioni? Le ha comprate il presidente del Consiglio Matteo Renzi, LL.AA.SS Alberto e Charlene di Monaco, Carla Fracci, Philippe Starck, Eva Cavalli, la famiglia Missoni, Steven Spielberg, Ines Sastre, Asia Argento, Elena Sofia Ricci.

Ad oggi la Maison fiorentina ha boutique monomarca a Firenze, Roma, Milano, Arezzo, Isola d’Elba, Saint Tropez oltre ad essere presente nei maggiori department store di tutto il mondo come Galerie Lafayette a Parigi, Lane Crawford a Hong Kong, Shanghai, Pechino, Bergdorf Goodman, Bloomingdale’s e la boutique del MoMa di New York City, Neiman Marcus negli USA, Takashimaya a Tokio, Harrods e la boutique del Victoria and Albert Museum a Londra, Bloomingdale’s a Dubai.

Le collezioni Mario Luca Giusti sono presentate a Maison & Objet (Parigi) e a HOMI (Milano).

Per info sul brand qui



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