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Design of desire

Design of desire - 17/03/2017

Pop.Up, un veicolo drone ci salverà dal traffico

Non è propriamente un'auto ma un veicolo multifunzione. L'hanno presentato a Ginevra Italdesign e Airbus.

Muoversi nelle grandi città si sa, è sempre più difficoltoso per effetto all’aumento del traffico sulle strade. Per contrastare gli ingorghi, che si prevede avranno un picco nel 2030, Italdesign e Airbus hanno presentato nel corso del Salone Internazionale dell’auto di Ginevra Pop.Up, un mezzo di trasporto rivoluzionario.

Pop.Up è il progetto concreto del primo sistema di trasporto modulare, basato su un sistema scomponibile può trasportare 2 passeggeri sia via terra sia via aria.

Pop.Up

Spostandosi con Pop.Up, i passeggeri potranno rilassarsi e godersi il viaggio grazie al sistema di guida autonoma via terra e via aria.

Il veicolo è composto da tre moduli: una capsula in fibra di carbonio a guida autonoma, un modulo terrestre anch’esso in fibra di carbonio alimentato a batteria e un modulo aereo spinto da 4 rotori.

Questa innovazione nel mondo della mobilità è di massima semplicità d’utilizzo, visto che grazie a una app è possibile pianificare e prenotare il viaggio, il sistema propone automaticamente la soluzione più veloce, economica e migliore per evitare il traffico.

Una volta concluso il viaggio i moduli, sia aerei che terrestri, accoppiati con le relative capsule ritorneranno alle basi di ricarica dove dopo una ricarica di soli 15 minuti sono pronti a un nuovo viaggio.

Ogni modulo ha un raggio d’azione che va dai 100 ai 130 km a una velocità massima di 100 km/h. Pop.Up offre anche la possibilità di essere agganciato a mezzi di trasporto pubblico come treni o Hyperloop per usufruire di una fluidità e continuità nel trasporto.

“Aggiungere la terza dimensione alle già esistenti reti di trasporto migliorerà senza dubbio il nostro modo di vivere. Per progettare e realizzare queste innovazioni serve una collaborazione tra il settore aerospaziale e quello automobilistico e la partecipazione degli enti statali per le infrastrutture e la normativa” ha dichiarato Mathias Thomsen, direttore generale della divisione Urban Air Mobility di Airbus. E aggiunge su Italdesign: “Italdesign, con il suo importante portfolio di concetti innovativi, è un partner straordinario per Airbus in questo progetto di ricerca unico”.

“Nel DNA di Italdesign è profondamente radicata la ricerca di soluzioni all’avanguardia, se vogliamo progettare il veicolo urbano del futuro l’auto tradizionale non può essere l’unica soluzione, dobbiamo pensare anche a sistemi sostenibili e intelligenti. Nei prossimi anni il trasporto via terra passerà a un livello superiore, che da condiviso, connesso e autonomo diventerà anche multimodale ed entrerà nella terza dimensione. In Airbus, leader del settore aerospaziale, abbiamo trovato il partner perfetto, che condivide questa visione moderna del futuro per sviluppare un nuovo concetto sostenibile del trasporto” ha dichiarato l’ad di Italdesign, Jörg Astalosch.



Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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