Magazine - Fine Living People
Fashion

Fashion - 19/09/2018

Avavav, lusso accessibile creato dagli artigiani

Il brand toscano presenta la sua collazione nel salone White all'interno della MFW 2018.

AVAVAV, brand made in Italy che nasce dall’incontro e dall’unione dell’ispirazione di Linda e Adam Friberg, affonda le sue radici a Firenze, una delle più affascinanti culle della nostra cultura e dell’artigianato tipicamente italiano.

 

AVAVAV nasce dopo importanti esperienze internazionali dei suoi due owener i quali hanno, infatti, sviluppato questo brand in seguito all’avvio e al consolidamento di marchi noti a livello globale come Cheap Monday, Weekday e Monki.

 

Il brand, costituito nel 2017, vuole essere la chiara espressione dell’unione e della contaminazione derivante dall’associazione tra l’artigianato italiano e il lusso accessibile. AVAVAV si propone di erogare una vasta gamma di prodotti (dagli accessori ai gioielli, dalle scarpe agli abiti) fatta da un insieme di soffici tessuti sartoriali che si sposando con morbidi pellami tutti minuziosamente selezionati.

 

Il brand presenta, inoltre, una forte attenzione verso l’implementazione di una filosofia operativa volta alla produzione di piccole quantità di prodotti; questo modus operandi, coerente con la tendenza della Fashion Revolution, le permette di lavorare e produrre, abbreviando il processo di produzione, in quanto utilizza prevalentemente i materiali avanzati per la realizzazione dei marchi di alta gamma.

AVAVAV si afferma anche come marchio dotato di una forte ed intrinseca etica e attenzione all’ambiente. Ogni settimana AVAVAV lancia, infatti, una piccola capsule ‘weekly made’ attraverso la quale valorizza e risulta la sua capacità di essere sempre aggiornata e di lanciare prodotti basati sui trend del momento.

Il brand, attingendo alle fabbriche fiorentine, dotate di oltre centinaia di anni di esperienza, si propone di focalizzarsi sulla valorizzazione delle possibilità offerte dal suo contesto locale in modo da lavorare in modo veloce e flessibile.

 

In occasione della Milano Fashion Week AVAVAV sarà presente nel prestigioso salone del White in via Tortona.

Il brand partecipa al salone non solo con l’obiettivo di farsi conoscere ed i affermarsi in modo crescente nel fashion system, ma anche con fine di creare una maggiore sensibilizzazione verso le modalità d’impiego delle risorse produttive. AVAVAV ambisce, infatti, ad esaltare un’operatività volta a ridurre gli eccessi di acquisti di materie prime, attraverso l’implementazione di un approccio “see now buy now” ovvero “compri quando ti serve”. Il marchio lavora secondo una logica volta alla continua realizzazione e lancio di mini-collezioni: produzione di un numero limitato di capi a settimana unitamente all’offerta di novità continue. Secondo questa prospettiva una volta che un artico diventa sold out quetso capo è effettivamente terminato.

Tale approccio permette ad AVAVAV di essere sempre all’avanguardia e di seguire appieno i trend e le richieste del cliente finale.

 

Partecipando al White il brand auspica di creare nuovi contatti, “fare nuove conoscenze” al fine di introdurre nuove persone al suo concetto in quanto desidera trovare persone interessate nel progetto. AVAVAV desidera ampliare la propria comunità.

AVAVAV offre un vero prodotto “Lusso” completamente Made in Italy caratterizzato da forte personalità: il disegno imprenditoriale su cui si fonda il brand è la volontà di sviluppare una linea di vestiti con prezzi accessibili basata sull’uso di materiali di alta qualità.

 

Testo a cura di Francesca Rizzi.

 



Fashion - 07/06/2016

Officine904, il minimalismo è un’icona da passeggio

Il brand toscano OFFICINE904 presenta in anteprima dal 14 al 17 giugno presso l’Oltrarno Fashion F [...]

Leisure - 28/11/2017

I Russian Stars in arrivo in Italia da dicembre a febbraio

Sappiamo tutti che quando arrivano i russi per il balletto classico significa magnificenza e talento [...]

Leisure - 15/05/2018

Il Viaggio in Egitto di Antonio Beato

C'è stato un italiano nel 1800 che ha fatto scuola per la fotografia a scopo didattico. Antonio Bea [...]

Top