Magazine - Fine Living People
Gallery


Gallery - 11/08/2019

Loredana Roccasalva, moda in un molino ispirata a Manifesta 12

Il sito post-industriale dismesso diventa area LAB per futuri incontri culturali. La stilista ragusana si ispira all'arte vista a Palermo.

Il Giardino Planetario, ispirato a MANIFESTA 12, la grande manifestazione artistica di Palermo, diventa una metafora per contaminare le forme e i colori della nuova collezione di Loredana Roccasalva. La stilista siciliana racconta l’ambiente e la materia prima del “granaio del mondo” all’interno di questi luoghi straordinari, catturati nei magnifici scatti di questa campagna estiva 2019.

Loredana Roccasalva a capo del brand ready to wear lanciato nel 2014. Il suo concept store nella città del cioccolato, Modica, è stato inaugurato nel 2016. Un piccolo atelier di una superficie di 65 mq che racchiude un vero concetto nuovo di negozio, fatto di moda e cibo in perfetto sicilian style.

L’azienda artigianale LOREDANA ROCCASALVA nasce nel 1995 a Modica in provincia di Ragusa, valle del barocco ibleo. Inizialmente l’azienda produce  una collezione di abiti da sposa e successivamente abiti da cerimonia, il tutto affiancato da una produzione  di abiti “su misura” haute couture.

Lo scorso inverno, Loredana Roccasalva è stato selezionato tra i brand accuratamente scelti per il Couturier Maestri D’Arte, il nuovo concept store situato nel cuore di Milano in Largo Donegani, 3, ideato dall’imprenditrice siciliana Raffaelli Verri.

La collezione 2019 “Il Giardino Planetario” ha come punto di partenza il concetto della coesistenza, colto dalla designer siciliana dall’edizione MANIFESTA 12, biennale nomade di arte contemporanea, che quest’anno ha scelto come sede Palermo.

La stilista in queste immagini e in questi capi riflette sulle fusioni, sull’inclusione e sulle sovrapposizioni, temi da sempre cari al suo stile.

Il Giardino Planetario diventa una metafora per contaminare le forme e i colori della nuova collezione e la materia prima del “granaio del mondo” all’interno di questi luoghi straordinari, viene trasformata in una nuova essenza. La tappa conclusiva di questo viaggio è il MuLINO, una fabbrica dismessa che trasforma appunto questo prezioso frutto del giardino planetario.

Questo luogo diventa un paesaggio surreale e anche la location perfetta per immortalare gli outfit della collezione in immagini senza tempo e legare il prodotto ai luoghi della sua trasformazione.

Da questa passeggiata nel giardino planetario che sta per nascere un progetto di riqualificazione del MuLINO a cura della designer che vedrà la ridefinizione di questo ex spazio produttivo degli anni ’50 ormai dismesso in un’area LAB, per future fusioni e incontri planetari.



Top