Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 31/10/2017

A Bologna nel segno di Manara

A Palazzo Pallavicini a Bologna la mostra dell'illustratore e visita notturna con brindisi in un evento speciale.

Appuntamento da non perdere a Bologna il 17 novembre per la mostra Nel Segno di Manara. Le opere dell’illustratore italiano nel tempio dell’aristocrazia europea del Settecento con un brindisi esclusivo.

Palazzo Pallavicini, in collaborazione con l’associazione culturale Didasco, organizza una serata esclusiva e riservata per ammirare, in tutto il suo splendore, la residenza settecentesca dove si esibì W.A. Mozart di fronte alla nobiltà dell’epoca, sedotta dalla sfarzosa cornice e dall’abilità del giovane maestro.
Una straordinaria opportunità per apprezzare le 13 sale più importanti del palazzo, illustrate dalle guide di Didasco Michela Cavina e Ilaria Francia, e con l’occasione visitare la mostra del maestro Milo Manara, al momento in esposizione con oltre 130 tavole.

Fu nel salone del Burrini illuminato a festa che la sera del 26 marzo 1770 il quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart, ospite con il padre del Maresciallo Conte, si esibì alla presenza di settanta dame cittadine e dell’alta aristocrazia europea: ospiti anch’essi del Pallavicini, il conte Giuseppe di Kaunitz Rittberg e i principi di Holstein e di Saxen Gotha assistettero al concerto insieme alla nobiltà bolognese e alle autorità religiose. Nelle sale della residenza Pallavicini furono scritte pagine di storia internazionale e allacciate importanti relazioni diplomatiche. Qui si avvicendarono i protagonisti della politica del tempo, merito anche della statura di Giuseppe Pallavicini (1756-1818), giovane conte con formazione da sovrano, che indisse nuovi cantieri, documentati nel dettaglio grazie alle numerose carte dell’archivio di famiglia.

01_-Immagine-guida-Milo-Manara-Palazzo-Pallavicini-Bologna-credits-Milo-Manara

LA MOSTRA – Nel segno di Manara, Antologica di Milo Manara a
cura di Claudio Curcio e promossa dal gruppo Pallavicini S.r.l in collaborazione con Comicon è un’esposizione tra le più importanti mai realizzate sulla vasta e celebre produzione artistica del fumettista Milo Manara. La mostra (fino al 21 gennaio 2018) celebra il padre dell’immaginario erotico, e non solo, d’intere generazioni, dagli anni Ottanta in poi Milo Manara ha rivoluzionato
l’universo dei fumetti con il suo tratto inconfondibile, influenzando e ispirando centinaia di autori in Europa, negli USA e in Giappone. Nel giro di quarant’anni è diventato uno degli autori contemporanei italiani tra i più conosciuti in tutto il mondo, capace di riempire intere sale e formare code d’attesa per un autografo.
Il percorso a palazzo, diviso in sette sezioni, comprende fumetti, illustrazioni, stampa e pubblicità. Le rare tavole Un Fascio di Bombe e l’anteprima dei disegni del secondo libro dedicato a Caravaggio sono il piatto forte di questa mostra. Ritroviamo anche le tavole da Il Gioco e Il Profumo dell’Invisibile, con protagonista il suo alter ego Giuseppe Bergman, le pagine dei fumetti nati dalla collaborazione con l’amico e maestro Hugo Pratt (Manara fu l’unico disegnatore che il grande autore veneziano ha selezionato per le sue sceneggiature) e quelle de I Borgia, in collaborazione con Alejandro Jodorowsky. Altro pezzo importante della sua produzione, la fase della collaborazione con Federico Fellini, che produsse Viaggio a Tulume Il Viaggio di G. Mastorna detto Fernet.
In mostra anche autografati del regista e  storyboard e con le indicazioni che lo scrupoloso Fellini mandava al giovane Manara come canovacci per le sue storie.
Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Leisure - 03/03/2017

Fabrizio Bellafante: “Così sovrappongo le contraddizioni d’America”

Fabrizio Bellafante ha l'obiettivo sull'America. Dopo un viaggio in India, che gli ha fruttato una b [...]

Luxury - 08/09/2017

Horacio Pagani sforna la Pagani Zonda HP Barchetta, desiderio di unicità

Esistono oggetti unici nel proprio genere perché estremamente rari, anche se prodotti in serie. Poi [...]

Society - 02/12/2016

Dolce Vita Food il menù delle feste

Allo store di Eataly a Milano, Dolce Vita ha presentato il menù delle feste Dolce Vita Food. Uno sh [...]

Top