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Leisure - 23/09/2018

Al Napoli Film Festival 2018 in concorso 84 opere musicali da tutto il mondo

Le factory o singoli videomaker hanno presentato molti video animati, sia in graphic 3d che computer grafica. Dal 24 settembre la gara.

Che il videoclip musicale non sia un genere morto lo certifica la grande vivacità nel mondo underground in Italia. Addirittura ora Napoli ha un premio interamente dedicato al genere, per la prima volta. Ventisei nazioni rappresentate, dall’America Latina all’Oriente, dagli USA ai paesi arabi passando per il centro Europa si contenderanno il titolo di videoclip dell’anno al Napoli Film Festival, che si svolgerà dal 24 Settembre all’1 Ottobre a Napoli.
In occasione del suo ventennale lo storico festival cinematografico apre alla Musica e dedica spazio e visibilità ai videomaker che producono opere che vanno a braccetto con canzoni di musicisti emergenti o affermati. La sezione si chiama “Videoclip Sessions”.

Per questa prima edizione il successo è stato inaspettato con oltre 200 videoclip iscritti al concorso, ma tra questi ci sarà un solo vincitore.  La giuria, composta Francesco Raiola, Nicola Iuppariello e da Alfredo Capuano; ha valutato i videoclip preselezionati dalla redazione di www.freakoutmagazine.it storica rivista musicale italiana coordinata da Giulio Di Donna.

Gli ottantaquattro videoclip verranno proiettati heavy rotation – a blocchi di 17 – nei giorni 24, 25, 26, 27, 28 settembre dalle ore 21:00 presso il Cine Teatro Delle Palme di  Via Vetriera a Chiaia, 12 al centro di Napoli.
L’ingresso è libero.

Per il Napoli Film Festival diventa opportuna l’indagine nel mondo dei videoclip musicali. Questa forma audiovisiva breve, che mette insieme musica e immagini, è diventata un elemento imprescindibile per veicolare e promuovere la musica dei giorni nostri.

Nonostante la fine delle TV musicali il videoclip si è rigenerato e grazie alle piattaforme di social networking la diffusione, e la conoscenza di nuovi mezzi e tecniche per la produzione, la quantità e la qualità dei video è aumentata. Oramai il processo promozionale, discografico e distributivo del mercato musicale, passa inesorabilmente da questo strumento che veicola rapidamente i contenuti con lo scopo di far apprezzare e approfondire le scelte musicali che gli artisti fanno ai fans o ai mezzi di comunicazione.

Videoclip Sessions è una sezione che va incontro alla necessità di concedere visibilità e occasione di confronto soprattutto ad una schiera di autori che, per scelta o per altre ragioni, orbitano distanti dai canali “istituzionali”, preferendo svincolarsi e operare in ambiti e settori più “indipendenti”. Animazione, paesaggi nordici e panorami sublimi.  Le produzioni low-fi si contrappongono a quelle hi-tech.  Dal Video8 al 4K.


Sono ben 26 le nazioni rappresentate nella lista degli 84 semifinalisti pre-selezionati mentre Napoli e la Campania sono rappresentate da ben 30 opere.
Tra i video internazionali spiccano quello di Nena & Dave Stewart (Eurythmics) e dei Nightmares on Wax raffinati epigoni di musica elettronica che pubblicano per la prestigiosa Warp records.
Tra gli altri si fanno notare gli spagnoli The Zephyr Bones, Rodeo e SoyEmilia grazie anche ad un mix di musica che parte dalla beach wave, lo stoner rock e raggiunge l’elettro pop. Dal Cile si fanno notare i Colayuta con il loro jazzy house, mentre è affascinante la storia raccontata – con sound elettro – dai polacchi Drekoty. Napoli è ben rappresentata e conferma il fermento artistico della città. Le variegate proposte passano dal ritmo elettro-reggae di ‘o Zulù e Jovine fino a tutta la scena newpolitana (Foja, La Maschera, Tommaso Primo) passando per la scena new wave e psichedelica (Nino Bruno e le 8 Tracce) e la scena cantautorale con Lello Tramma e Simone Spirito. E ancora la trap di Enzo Dong e il rap dei Moderap, mentre il pop è rappresentato da Andrea Sannino, la dark wave dai Geometric Vision e il folk da ‘O Rom. La multiculturalità artistica e sociale si esprime con le Mujeres Creando e i Terroni Uniti e la nuova ondata newpolitana con Ivan Granatino e Da Blonde. Invece con La Terza Classe si da un tocco internazionale grazie al sound bluegrass. Sul versante nazionale troviamo il rock dei Dunk (Verdena e Marta sui Tubi) o dei friulani Artura, mentre si passa alla trasversalità soul funk anni 70 dei Fitness Forever fino lo strampalato pop dei messinesi Maisie.

LA GIURIAFrancesco Raiola è a capo area Musica a Fanpage.it. Nicola Iuppariello curatore dal 2008 di DiscoDays, Alfredo Capuano, docente del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte.

PROGRAMMA

Lunedì 24 h 21:00 Sezione 1 (in ordine di proiezione)

26 [Id.] di Duilio Meucci (Ita, 2018, 5′) – Musica Drakmah
Anna Belle [Id.] di Stephanie McQuade (Usa, 2018, 4′) – Musica Anna Belle
Be my Rebel
 [Id.] di Virgil Widrich (Deu, 2018, 4′) – Musica Nena & Dave Stewart (Eurythmics)
Devo dirty
 di Luca [Id.] di Alberto Viavattene (Ita, 2018, 3′) – Musica Lapingra
Falling Upwards [Id.] di Giacomo Della Rocca (Ita, 2018, 5′) – Musica Snow In Damascus
Flow my Tears [Id.] di Elena de Candia (Ita, 2018, 4′) – Musica Nino Bruno e le 8 Tracce
Lekko [Id.] di Martin Rath (Pol, 2017, 3′) – Musica Novika
Maladie [Id.] di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis (Ita, 2017, 4′) – Musica Isolati Fenomeni
Palomma ‘e mare
 [Id.] di Tato Strino e Yulan Morra (Ita, 2017, 4′) – Musica La Maschera
Puortame cu Te
 [Id.] di Luca Delgado (Ita, 2018, 4′) – Musica Jovine
Rapin*
 [Id.] di Gustaf Holtenäs (Swe, 2017, 4′) – Musica Jenny Wilson
Sayonara
 [Id.] di Giulio Caputo (Ita, 2018, 4′) – Musica Fabrica
Silver or Lead
 [Plata o Plomo] di Ignacio Román (Chl, 2018, 5′) – Musica Colayuta
Skin [Id.] di Luigi Marmo (Ita, 2018, 4′) – Musica Alberto Styloo
Solicitous
 [TROSKLIWY] di Zuzanna Plisz (Pol, 2017, 5′) – Musica Drekoty
Time Compression
 [Id.] di Luciano Popadiuk e Klaus Koti (Bra, 2018, 4′) – Musica Wi Fi Kills
Until The Sun Rise
s [Hasta Que Salga El Sol] di Fernando Guisa (Mex, 2018, 4′) – Musica Soy Emilia

Martedì 25 h 21:00 Sezione 2 (in ordine di proiezione)

A’ Livella [Id.] di Giuanluigi Sorrentino (Ita, 2017, 4′) – Musica O Zulù
A quarant’anni
 [Id.] di Giovanni D’Errico (Ita, 2018, 3′) – Musica Lello Tramma
Annaffio le mie piante
 [Id.] di Fabrizio Acampora (Ita, 2018, 4′) – Musica Simone Spirito
Apolcalypse Queen
 [Id.] di Roberto Amato (Ita, 2017, 5′) – Musica Geometric Vision
Back To Nature
 [Id.] di João Pombeiro (Prt, 2017, 8′) – Musica Nightmares On Wax
Flow
 [Fluxua] di Oier Arregi (Esp, 2018, 4′) – Musica Rodeo
Flush it out
 [Id.] di Marián Vredík e Jana Hirnerová (Svk, 2018, 4′) – Musica Likvid & Dan Riley
Hate? [Id.] di Adam Porębowicz (Pol, 2017, 5′) – Musica Koios
John Dillinger
 [Id.] di Giuseppe Iacono (Ita, 2018, 6′) – Musica Blue Stuff
MAD THING [Id.] di Ryutin Nikita (Rus, 2018, 3′)
Noi non siamo [Id.] di Silvano Richini (Ita, 2017, 3′) – Musica Dunk
Odio l’estate
 [Id.] di Gennaro Silvati (Ita, 2018, 3′) – Musica Lello Tramma
One World
 [Id.] di Indigenous Robot (Usa, 2017, 5′) – Musica Indigenous Robot
Per sempre e ancora
 [Id.] di Tato Strino (Ita, 2018, 4′) – Musica Mujeres Creando
Tears of fire
 [Id.] di Filippo Morini (Ita, 2017, 3′) – Musica Family Business
Venezuela
 [Id.] di Gianluigi sorrentino (Ita, 2017, 3′) – Musica Moderup
What Man Creates
 [Id.] di Kamil Wójcik (Pol, 2018, 3′) – Musica Iperyt

Mercoledì 26 h 21:00 Sezione 3 (in ordine di proiezione)

Bobo [Id.] di Pacco Ortiz Casillas (Mex, 2018, 3′) – Musica Izzy True
Clara Imposible
 [Id.] di Pablo Romero de Armas (Esp, 2018, 4′) – Musica Bluestain
Fluoxetine [Id.] di Paweł Czarnecki (Pol, 2017, 4′) – Musica Fluoksetyna
Higher [Id.] di Peter Timofeyev (Rus, 2018, 5′) – Musica Antoha MC
Like People
 [Id.] di Guss Mallmann (Aus, 2018, 4′) – Musica DZ Deathrays
My Darlin’ [Id.] di Edy Szewy (Gbr, 2018, 4′) – Musica Ysness
Nem só das cinzas se renasce
 [Id.] di Pedro Caldeira e Paulo Graça (Prt, 2018, 4′) – Musica Indignu
Panic! [Id.] di kris verdonck (Bel, 2018, 7′) – Musica Diane Grace
Plastic Hands
 [Id.] di CJ Baker (Usa, 2018, 4′) – Musica LAE
Prisioneiro do Futuro
 [Encruzilhada] di Iuri Nogueira (Bra, 2017 6′) – Musica Vivendo do Ócio
Tama [Id.] di kamil wójcik (Pol, 2018, 2′) – Musica Sobotni Rosół
The Arrow of Our Youth
 [Id.] di Eric Boadella (Usa, 2018, 4′) – Musica The Zephyr Bones
The Dancer
 [Id.] di Anaïs Desmond (Fra, 2018, 3′) – Musica Ut Barley Sugar
The Quiet Island [Id.] di Basile Vuillemin (Che, 2018, 4′) – Musica Drunk
Turn Around
 [Id.] di Aramayis Hayrapetyan (Arm, 2018, 3′) – Musica Lucy
Wild [Id.] di Filip Zaluska (Fra, 2018, 4′) – Musica Tiwayo
Yadesh Bekheir
 [Id.] di Pouria Heidary Oureh (Deu, 2018, 5′) – Musica Sogand

Giovedì 27 h 21:00 Sezione 4 (in ordine di proiezione)

Ain’t Over [Id.] di Kelsey Boncato (Usa, 2017, 3′) – Musica Idesia
Am I Beautiful
 [Id.] di Shirin Tinati (Usa, 2018, 4′) – Musica Shira
Baby love
 [Id.] di Carlos Ruano & Borja Muñoz (Ita, 2018, 6′) – Musica Fitness Forever
Beach Pope
 [Id.] di Carlos Lesmes (Est, 2018, 4′) – Musica Kid & the Trashcans
Dance boys [Id.] di Daniel Cuenca (Ita, 2017, 4′) – Musica Fitness Forever
Deficienze
 [Id.] di Stefano Romano (Ita, 2018, 3′) – Musica Lamarck
Estranei [Id.] di Mara Masarotti e Matteo Dainese (Ita, 2018, 5′) – Musica Artura
Far is Here
 [Id.] di Antonio Zannone (Ita, 2018, 4′) – Musica This is not a Brothel
Praying|Je Prie
 [Id.] di Laith Al-Ramahi (Are, 2018, 3′) – Musica Ghaliaa
Keep my baby dancing [Id.] di Valere Amirault (Fra, 2018, 3′) – Musica Electro Deluxe
Maledette Rockstar
 [Id.] di Vincenzo Campisi e Antonio Vezzari (Ita, 2018, 4′) – Musica Maisie
Negaram
 [Id.] di Shadab Shayegan e Farhad Bazyan (Aut, 2018, 5′) – Musica Golnar & Mahan
Nun veco l’ora [Id.] di Luciano Filangieri (Ita, 2018, 6′) – Musica Ivan Granatino
Nunn’è cosa [Id.] di Stefano Incerti (Ita, 2017, 5′) – Musica Foja
Our Garden
 [Id.] di Pasquale Dipino (Ita, 2018, 3′) – Musica Enjoy the Void
Shukar Drom
 [Id.] di Luciano Filangieri (Ita, 2018, 4′) – Musica o Rom
Two Intentions
 [Id.] di Lucas Campos e Mariana Machado (Bra, 2017, 4′) – Musica Izabel Sabino

Venerdì 28 h 21:00 Sezione 5 (in ordine di proiezione)

About Links (feat. Grigio’) [Id.] di Duccio Parisini (Ita, 2018, 5′) – Musica Be a Bear
Ciro [Id.] di Johnny Dama (Ita, 2018, 4′) – Musica Enzo Dong
Gente do Sud [Id.] di Luciano Filangieri (Ita, 2017, 8′) – Musica Terroni Uniti
Have you again
 [Id.] di Ugo Di Fenza (Ita, 2018, 4′) – Musica La Terza Classe
I Got over [Id.] di Aleksander Krzystyniak e Przemysław Jurkiewicz (Pol, 2018, 3′) – Musica Smth on point
Joker
 [Id.] di Vincenzo Toscano, Mario Stilla e Riccardo Carusi (Ita, 2018, 6′) – Musica Mexico86
Kite [Id.] di João Pombeiro (Prt, 2017, 5′) – Musica Nadia Schilling
La leggenda del Superman napoletano
 [Id.] di Tato Strino, Yulan Morra (Ita, 2018, 4′) – Musica Tommaso Primo
Magnolia [Id.] di Daniel Moreno (Esp, 2017, 6′) – Musica Rufus T. Firefly
Nicola
 [Id.] di Bruno Nappi (Ita, 2016, 5′) – Musica Andrea Sannino
No Going Back [Id.] di Matias Vellutini (Bra, 2018, 2′) – Musica The Yawpers
Raketenstart
 [Id.] di Kirill Abdrakhmanov e Ute Kneisel (Deu, 2018, 4′) – Musica Dota
Ricordo
 [Id.] di Johnny Dama (Ita, 2018, 2′) – Musica Da Blonde
Sepárame
 [Id.] di Ane Rodríguez e Lore Monteiro (Mex, 2018, 4′) – Musica Roboto
Strana La Vita
 [Id.] di Simone Braca (Ita, 2018, 4′) – Musica Fruit Joy Big Band
This Love
 [Id.] di Sefárdico (Usa, 2018, 3′) – Musica Toma



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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