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Leisure - 21/09/2018

All’Arena di Verona “Romeo & Juliet” sul ghiaccio

A ottobre la prima nellla storica location poi replica a Torino. La leggendaria produzione del regista russo Ilya Averbukh.

Ilya Averbukh, regista dei Mondiali di calcio 2018, produttore ed ex campione mondiale di pattinaggio, il 6 ottobre (ore 20.00) porta all’Arena di Verona in prima europea “Romeo & Juliet”, il più suggestivo musical sul ghiaccio mai realizzatoLo spettacolo sarà poi al Palavela di Torino il 19-20 ottobre (ore 20.00).

Saranno queste le uniche due date in Europa del musical, che nel 2019 farà tappa in USA e Cina.

100 persone, un cast che unisce attori e stelle dello sport tra cui 4 medaglie d’oro olimpiche e 12 campioni del mondo di pattinaggio su ghiaccio, le più avanzate tecnologie ed effetti speciali, allestimenti e coreografie curate nei minimi dettagli: per la rappresentazione di “Romeo & Juliet”, all’interno dell’Arena di Verona verrà allestita una pista di ghiaccio di 1000 metri quadri, mentre quella al Palavela di Torino misurerà 1.250 metri quadri.

PATTINATORI – Tra i pattinatori più importanti che compongono il cast di “Romeo & Juliet” troviamo Tatyana Totmianina (che interpreterà Juliet) e Maxim Marinin (Romeo), oro in coppia alle Olimpiadi di Torino 2006, due volte campioni del mondo e cinque volte campioni europei; Roman Kostomarov (che interpeterà Tebaldo), campione olimpico a Torino 2006 nella specialità danza sul ghiaccio, due volte campione del mondo e tre volte campione europeo; Alexei Yagudin, campione olimpico, due volte campione del mondo e tre volte campione europeo; Albena Denkova e Maxim Stavinsky, due volte campioni del mondo di danza su ghiaccio.

Oltre ai Mondiali di Calcio di Russia 2018, Averbukh in passato ha curato le coreografie di importanti manifestazioni sportive internazionali e ha partecipato all’ideazione di oltre 200 progetti artistici in tutto il mondo. “Romeo & Juliet” è il suo ultimo, faraonico musical, che in Russia è stato visto da oltre un milione di persone nel 2017 (record di sempre).

Già campione del mondo e argento olimpico a Salt Lake City, il regista è un’istituzione in Russia e non solo. Lo sport con lui si trasforma in un musical, il talento sportivo diventa artistico, l’agonismo un gioco di squadra. Il suo magnetismo è capace di riunire in un unico cast “nemici” sportivi che si sono battuti in competizioni mondiali.

Non per nulla Averbukh è oggi uno dei produttori più famosi di Russia: oltre al suo passato da uomo di sport di altissimo livello (è stato anche in Italia come danzatore sul ghiaccio nel 1987 a soli 14 anni), ha curato o collaborato alla realizzazione di alcune delle cerimonie sportive più famose, come quella dei Mondiali di calcio 2018, dei Giochi Olimpici di Sochi, dei Campionati Mondiali di hockey. Tra i suoi grandi show, oltre a Romeo & Juliet, Carmen, Alice nel Paese delle Meraviglie, Lo Schiaccianoci, Winx on Ice.

 

Le date del 6, 19 e 20 ottobre sono uno degli eventi principali del “Russian Seasons”, il progetto culturale internazionale più importante del governo russo, promosso in accordo con il presidente e il primo ministro e organizzato dal governo in collaborazione con il ministero della Cultura, che nel 2018 coinvolge l’Italia con 40 appuntamenti tra arte e musica in grandi città.

“Romeo & Juliet”, prodotto da Ilya Averbukh Productions, è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Conoscere Eurasia.

 

Per allestire il musical, Averbukh ha riunito un cast stellare composto da 100 artisti tra cui atleti iridati e campioni olimpici, cantanti, ballerini, artisti del circo, coreografi, insegnanti.

Maniacale la cura dei particolari, dai vestiti originali cuciti su misura alle coreografie, dagli oggetti di scena ai particolari studiati con minuzia filologica, fino ai sorprendenti effetti speciali.

Le musiche sono di Mozart, Prokofiev, Bach, Mendelssohn, alternate a quelle originali composte da Roman Ignatiev, il maggiore compositore russo per musical.

 

AMORE ITALIANO – Lo spettacolo è una vera dichiarazione d’amore all’Italia, più ancora che a William Shakespeare. L’equilibrio della narrazione è condotto dall’inizio alla fine con grande maestria e l’attenzione dello spettatore è rapita da una serie infinita di acrobazie, canzoni, romanticismo e passi di danza sul ghiaccio. Come ha sottolineato Averbukh, “Romeo & Juliet” si dimostra un’opera che coinvolge tutti, che permette di dare un ruolo importante a molti grazie a una trama ampia e corale.

La storia messa in scena dal coreografo russo è quella tradizionale, ma ci sono due momenti importanti: il fatto che a raccontarla sia Lorenzo, un monaco, ossia colui che voleva giocare con il destino dando da bere a Giulietta la ben nota pozione: questo ruolo è stato affidato ad Aleksey Tikhonov, ed è l’unico dei pattinatori che parla sul ghiaccio e ha un ruolo da attore. E quando alla fine tutto il cast esce con i vestiti di ogni giorno, e, soprattutto a piedi nudi sul ghiaccio. Un vero momento della verità condiviso con il pubblico.

Per l’allestimento sono state utilizzate le tecnologie sceniche più avanzate, con effetti speciali di ultima generazione (come una pioggia reale che sorprenderà gli spettatori) e un mix perfetto tra elementi storici e modernità, che fanno di questa produzione una delle più imponenti mai realizzate nel suo genere.



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