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Leisure - 13/05/2019

Arona Lake & Shopping, un grande centro commerciale naturale con show e musica

Weekend di aperture lunghe per tutta l'estate, l'Arona Music Fest con George Benso, Arbore e Bennato. E tante novità di arte e cultura per strada. Per ripopolare un paese che sta rinascendo sulle rive di uno dei più bei laghi d'Italia.

Se non vi bastano George Benson, Renzo Arbore, Edoardo Bennato e Paolo Fresu, potreste pensare di andarci per qualche evento serale, la notte del video-mapping da una sponda alla’ltra del Lago Maggiore o un semplice “retreat” dalla città. Arona, 14mila abitanti sulla sponda piemontese del Lago delle isole Borromee, ha un’antica allure che negli ultimi tempi è stata ripresa da un’amministrazione volenterosa del territorio. Arona Lake & Shopping da quest’annno, è un progetto che nasce da lontano che può funzionare in tutta Italia. Lo dice il sindaco della cittadina, Alberto Gusmeroli, che abbiamo incontrato stamattina alla presentazione del palinsesto estivo di due mesi e più di eventi e concerti.

Arona cresce come arrivi turistici ogni anno di oltre il 15% in un contesto in cui gli alberghi erano quasi del tutto scomparsi. “Ora c’è la vivacità dei bed and breakfast a ricordarci che dopo la parentesi industriale, questa cittadina è a forte vocazione turistica e ha attratto una prorompente capacità di riconversione”.

In distribuzione da oggi le piantine di tutta la città con gli esercizi commerciali e di ristorazione che aderiscono al programma Arona Lake & Shopping. “la nostra sfida ai centri commerciali e all’acquisto onlne – dice il sindaco senza mezzi termini – perché l’Italia se lo può permettere. Ha il centro città, il lago con la vista, lo shopping di qualità e può pedonalizzare le città. Quindi meglio questo che qualcosa di costruito”.

Come non sostenere un’iniziativa del genere. Lo shopping di qualità è garantito anche da una proposta commerciale che nella cittadina in provincia di Novara ha sempre attratto una clientela di qualità nelle sue piccole botteghe. Ci sono orafi, artigiani e ristoratori che fanno i loro servizi al top degli standard. E in più ci saranno a luglio i concerti di Arona Music Festival, e per tutta l’estate i mercatini d’eccellenza, gli artisti di strada e il cinema sotto le stelle sia per gli adulti che per i bambini.

Il sindaco Gusmerola è trionfante quando parla con glia mici di Confcommercio d’alto Piemonte, Ascom di Arona e le imprese di Confartigianato Piemonte Orientale: metterli d’accordo tutti su un programma unico e coordinato è stata una sfida vinta. Federalberghi e la Camera di Commercio di Novara con la CNA del Piemonte Nord hanno dato anche loro il contributo. E dal 5 luglio al 30 settembre ogni sera ci saranno sempre eventi.

Si inizia con lo Spettacolo con lo schermo d’acqua dalla Rocca sul lago e piattaforme a cura della slovacca KVANT, che ha partecipato a iniziative mozzafiato in Italia. Un punto di attrazione come Arona non può non avere il videomapping di sera.

Il sindaco dice: “Trasformiamo la città in un centro commerciale senza costruirlo, perché è contornata già naturalmente di bellezze come il lago e città di San carlo. Il comune si è fatto centro collettore delle energie e i cittadini si ritroveranno in un grande centro all’aperto. La terza via dellop shopping e intrattenimento è proprio questa: la riscoperta dei nostri paesi, contro Amazon e contro i centri commerciali che hanno fatto chiudere i borghi”.

La riscossa del centro commerciale naturale ha avuto però bisogno di trasformare la città. “In un progetto pilota deve essere tutto unico, e noi abbiamo rifatto pavimentazione, sistemato la viabilità e abbiamo lavorato su un’abbellimento condiviso dei luoghi pubblici perché tutta la città è coinvolta”. Per lo show unico delle Frecce Tricolori anni fa ci furono 100mila presenti. Ora si parla di duemila a serata per i concerti di maggior richiamo (George Benson il 12 luglio, Renzo Arbore il 13, Edoardo Bennato il 14) ma il tutto è distribuito su un lasso di tempo che dura un’intera stagione.

Associazione Tomato, dei creativi che si occupano degli allestimenti, hanno già posizionato decorazioni con girandole e allestimenti artistici pop art . Dal primo giugno ci sarà ufficialmente Arona street park, il percorso con installazioni artistiche e ludiche, compreso il pink kong che dominerà la città.

Il 20 luglio in occasione del 50esimo dell’allunaggio si monta la luna luminosa  e la si ammirerà in centro città. “Il nostro motto è immaginare una città da punti di vista diversi come i bambini” dicono a Tomato. E nelle intenzioni ci stanno riuscendo.

Zen Art è il riferimento locale per eventi musicali, coloro che si sono accaparrati ad Arona George Benson per l’unica tappa italiana. La musica deve essere divertimento e grande qualità: si attendono 2mila persone per i grandi show a pagamento a Punta Vevera, una serie di appuntamenti gratuiti farà da corollario con artisti di primo piano.

Il 22 luglio suoneranno i tribute dei 4 Baronetti di Liverpool Around The Beatles, il 23 Gigi Cifarelli Quartet, il 23 Esrkine, Gomez e Morini, il 25 Paola Folli e Iguazù Trio.

Alla Rocca Borromea poi arrivano a pagamento, il 26 luglio il Trio Bobo Faso, Menconi e Mey, e il 27 Paolo Fresu, trombettista jazzista di fama mondiale, con Di Bonaventura e Morelenbaum.

 

Arona Festival

27 LUGLIO

Inoltre, un fitto calendario ancora in definizione di teatro e balletto e artisti di strada che rednerà più piacevole l’esperienza di acquisto serale che promuove la cittadina, con negozi al weekend aperti fino alle 22,30.

Se si pensa che il budget con cui viene organizzato tutto ciò (160mila euro) è in parte solo comunale (40mila euro) si capisce quanto appeal ci sia per gli sponsor. Maurizio Grifoni, consigliere Confcommercio Piemonte dice: “Per noi è un progetto pionieristico che sarà arricchito da realtà aumentata con lo smartphone che leggerà i punti di interesse sulle piantine che distribuiremo. Molto importante dare un segnale del genere perché non tutti sanno che il Piemonte è particolarmente esposto alla desertificazione commmerciale”.

Invitata a dare la sua testimonianza la professoressa Maria Rita Parsi (in foto d’apertura servizio con il sindaco di Arona), che ha parlato di disgregazione sociale da evitare in un comune di soli 2,5km di lunghezza che ha vocazione turistica di aggreggazione. E con un tocco vintage di altri tempi, vi diciamo anche che spettacoli e appuntamenti saranno comunicati alla cittadinanza con la filodiffusione.



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