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Leisure

Leisure - 01/11/2018

Blueside Emotional Design, i maestri del vetro si raccontano

L'amicizia con lo chef Gennaro Esposito del ristorante “Torre del Saracino” e il sodalizio con il Four Seasons di Milano. Le mirabili creazioni per la tavola.

Blueside Emotional Design è un’azienda umbra specializzata nella lavorazione del vetro. Tutti  i prodotti sono realizzati dalle mani esperte dei soffiatori di vetro. Dalle eleganti soluzioni per la casa, come i diffusori di profumo per esempio, alla bigiotteria di classe fino ai tantissimi prodotti food.

Il progetto Blueside nasce dalla passione e dall’intraprendenza della famiglia Falocci. The Way Magazine ha intervistato Edoardo Tintori, project manager e direttore artistico.

Il Food è un’area che vi vede molto impegnati. Come nascono le vostre collezioni?

Le nostre collezioni nascono da tre diversi filoni creativi. Il primo è quello della tradizione chimica e scientifica dalla quale proveniamo, quindi vecchi oggetti e vecchie forme alchimistiche reinterpretabili in ambito design per la tavola e la casa. Allo stesso tempo collaboriamo con un team di designer professionisti con i quali sviluppiamo periodicamente prodotti su specifici bref derivanti da esigenze del mercato. Il terzo filone è quello custom: molti oggetti nascono da richieste di specifici professionisti del settore (quasi sempre chef) per i quali realizziamo oggetti unici che poi spesso entrano in collezione.

Collaborate anche i professionisti del food, come lavorare in sinergia con loro?

Come detto prima questo filone è uno dei più significativi. I professionisti del food stanno imparando a conoscere le potenzialità tecniche e creative di Blueside e spesso ci contattano per mettere in pratica idee e sogni irrealizzabili con tecniche comuni. Per noi è un privilegio confrontarci con queste realtà di eccellenza.

Quali sono le collaborazioni food più intense?

Certamente con lo chef Gennaro Esposito del ristorante “Torre del Saracino” abbiamo una grande amicizia e collaborazione dalla quali sono nate le collezioni più iconiche. Ultimamente si sta potenziando anche un grande partneship anche con Daniel Bonzi, pastrichef di “Four Season” Milano.

Quali sono le novità, in termini di materiali e tecnologie?

A livello di materiali siamo sempre focalizzati sul vetro borosilicato 3.3 che è la nostra storia e dal quale non potremo mai separarci. Sul piano tecnologico c’è da dire che la nostra è una lavorazione orgogliosamente tradizionale e quindi il soffiaggio del vetro rimano alla base della produzione. Ci sono però in cantiere alcune novità che potranno riservare soprese interessanti al mercato ma posso confermare che il vetro soffiato a bocca resterà sempre la nostra caratteristica.

I prossimi progetti sui quali state lavorando?

Stiamo puntando in maniera decisa nel settore dei profumatori d’ambiente di design e contiamo di uscire con una collezione molto innovativa nel campo dell’illuminazione. Fermo restando naturalmente le nostre collezioni più famose che interessando food, casa e gioielli.

 

Foto tratte dalla fanpage Facebook.



Greta La Rocca
Nasce come giornalista, appassionata di design e architettura, interessata a tutto ciò che è stile, alla scoperta di nuove tendenze. Cresciuta nel mondo dei social e del web, oggi si occupa di comunicazione a 360°. Scrive, parla, comunica.!
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