Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 13/01/2019

Dopo il Golden Globe, per i Queen è tempo di musical all’italiana

Riparte la torunée in ITalia dello spettacolo rivisto e adattato al nostro Paese. In scaletta 19 brani indimenticabili.

Il mondo ha voglia di Queen come mai prima d’ora. Solo in prossimità della scomparsa di Freddie Mercury, a fine 1991, si era verificata una tale attenzione per la celebre band rock britannica. Erano usciti cofanetti e musical ma mai prima d’ora c’era stata un’ondata di sensazionale affezione nei confronti del gruppo.

Dalla sua uscita nelle sale, la pellicola di Bryan Singer si è trasformata nel biopic musicale più visto di sempre, mentre la canzone Bohemian Rhapsody è diventata la più ascoltata nel XX secolo. La recente vittoria del film ai Golden Globe è solo l’ennesima riprova che siamo di fronte ad una nuova “Queen mania”.

La nuova stagione dello spettacolo teatrale “We Will Rock You” con 19 dei più grandi successi dei Queen proseguirà per tutto il 2019: a Jesolo (il 10 gennaio, Palazzo del Turismo), Bassano Del Grappa (il 12 gennaio, Palabassano Due), Bergamo (il 18 gennaio, Creberg Teatro Bergamo), Milano (dal 31 gennaio al 3 febbraio; dal 7 al 10 febbraio; dal 14 al 17 febbraio, Teatro Ciak), Genova (dal 21 al 23 febbraio, Politeama Genovese), Roma (dal 27 febbraio al 3 marzo, Teatro Brancaccio), Napoli (il 5 marzo, Teatro Augusteo), Catanzaro (il 9 marzo, Teatro Politeama), Reggio Calabria (l’11 marzo, Teatro Cilea), Catania, (il 13 marzo, Teatro Metropolitan), Bari (il 16 e il 17 marzo, Teatro Team), Firenze (dal 22 al 24 marzo, Teatro Verdi), Padova (29 marzo, Gran Teatro Geox), Torino (il 5 e il 6 aprile, Teatro Colosseo) e Gorizia (il 9 aprile, Teatro Verdi). Il calendario completo e aggiornato è disponibile al sito ufficiale https://www.wewillrockyou-themusical.it/date-3/.

 

Le musiche e le canzoni sono quelle originali, eseguite rigorosamente dal vivo da un’eccezionale band formatasi per l’occasione. Le canzoni sono cantate in lingua inglese mantenendo l’adattamento dei testi concepiti per il musical. La regia di Tim Luscombe e l’attenta rivisitazione e implementazione del testo originale a cura di Michaela Berlini, del Direttore Artistico Valentina Ferrari e del Produttore Claudio Trotta conferiscono allo show nuovi motivi di gradimento e interesse, per un pubblico estremamente transgenerazionale, valorizzandone i contenuti ed evidenziando l’attualità di temi quali il bullismo e l’oppressiva presenza quotidiana della rete nella vita di tutti.

 

L’allestimento scenografico è completamente nuovo, frutto dell’immaginazione di Colin Mayes, mentre a creare dinamicità e azione le moderne, dinamiche e sorprendenti Coreografie ideate e curate da Gail Richardson. La Direzione Artistica e il Vocal Coaching sono affidati a Valentina Ferrari, mentre Riccardo Di Paola è alla Direzione Musicale, Antonio Torella alla Direzione Vocale, Michaela Berlini l’assistente alla regia e acting coach.

 

L’adattamento è stato volutamente ricercato e meticoloso, il testo originale aggiornato ed arricchito, frutto di un lungo e complesso lavoro di “cesellatura” dello script originale da parte di un nuovo team creativo, per oltre due ore e mezza di spettacolo.

“Voglio poter immaginare il mondo sempre più popolato da giovani che, come Galileo e Scaramouche nel nostro spettacolo, decidano fattivamente di opporsi ad un modello di Società che non lascia spazio ai sogni, un modello di Società che non concepisce la diversità e il confronto, non valorizza la bellezza e non mette in primo piano la qualità della vita a partire dalla scellerata distruzione della Madre Terra. We Will Rock You è il racconto di questa speranza. Il futuro non è scritto e dipende da tutti noi.”, così Trotta a proposito di questa nuova avventura che lo vede protagonista.

 

Sul palco un cast composto da talentuosi cantanti-attori, selezionati al termine di audizioni che hanno registrato un’enorme partecipazione, con candidati provenienti da tutta Italia. Salvo Vinci è stato scelto nuovamente per il ruolo di Galileo e Alessandra Ferrari per quello di Scaramouche. Valentina Ferrari è ancora Killer Queen, mentre Paolo Barillari è Khashoggi. Claudio Zanelli interpreta Brit.

Presenti anche nel cast del 2008/2009 Loredana Fadda che interpreta Oz e Massimiliano Colonna che veste i panni di Pop.

 

La traduzione dello script è di Raffaella Rolla, mentre l’adattamento e l’aggiornamento del testo originale sono a cura di Michaela Berlini, Valentina Ferrari e Claudio Trotta.

 



Fashion - 25/02/2017

Atsushi Nakashima veste la donna con pelliccia di pile

Atsushi Nakashima per l'autunno/inverno prossimo veste la donna con pelliccia di pile, peli finti in [...]

Society - 16/10/2017

Niccolò Fabi: “Dopo 20 anni ho capito quali sono i miei desideri”

A 20 anni dall'esordio nel panorama pop italiano, Niccolò Fabi è uno degli artisti più affermati [...]

Luxury - 08/10/2018

Per i gioielli il trend è il 3D printing

Ce lo indica anche una conoscitrice appassionata e documentata del gioiello come Alba Cappellieri. I [...]

Top