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Leisure

Leisure - 18/01/2019

FancyToast, un pezzo di California a Milano

Varie formule di assaggi, brunch, the golden hour e anche caffetteria e grande attenzione ai cocktail. La declinazione milanese di una moda californiana.

Anche l’occhio (e l’ambiente) vuole la sua parte e quando si apre la porta di Fancytoast, davvero si resta sorpresi. A Milano, a due passi dalla stazione centrale verso il quartiere dei grattacieli tra Repubblica e Porta Nuova, ha aperto FancyToast, il locale ispirato ai trend gastronomici di San Francisco (healthy e fast-good) che nel 2016 ha introdotto in Italia sapori e profumi della West Coast con l’iconico open toast californiano.

In effetti sembra davvero di essere catapultati in un’oasi gioiosa californiana quando si mangia in un posto così, che rende elegante la stravanganza colorata dei diner’s statunitensi. La prima apertura in un luogo più stretto nella centralissima zona Moscova l’aveva già decretato come “instagram op” più fotografata della città. Ora con due livelli, gli stimoli si moltiplicano.

E ovviamente non sono solo stimoli fotografici. L’open toast, un sola fetta di pane spessa un pollice, 2,5 cm, farcita con equilibrati accostamenti gustosi, colorati e stravaganti, è il piatto principale che viene corredato da molto altro.
Dopo una stagione estiva passata a Formentera con un temporary store, FancyToast ha raccolto richieste, idee, opinioni e recensioni degli utenti e le ha trasformate nel nuovo locale in via Vittor Pisani 13, mettendo in campo tante novità accomunate da un unico scopo: permettere ai milanesi e ai turisti di immergersi, anche con il palato, nel puro mood californiano fatto di relax, informalità, leggerezza e “good vibes”. Non solo toast: sul piano del cibo, il menu si allarga a 31 proposte salate che affiancano i dolci, la caffetteria e le combinazioni per i diversi momenti della giornata.

Il nuovo ristorante, 250 mq situati a metà strada tra la stazione Centrale e Piazza della Repubblica, si sviluppa con 80 posti a sedere su due piani in un’atmosfera calda e accogliente, resa possibile dal
caratteristico design che alterna pattern, neon e inconfondibili richiami alla California. Compaiono una
spaziosa cucina a vista, una sala studiata per appuntamenti di lavoro o riunioni e una nuova caffetteria
attrezzata per proporre diverse tecniche di estrazione del caffè. Il “West Coast taste” è declinato in diversi
momenti, dall’alba al tramonto: colazione, pranzo, aperitivo, ma anche pause veloci e brunch domenicale.

Abbiamo assaggiato il Pastrami Toast – pastrami di manzo, insalata riccia, datterini confit, cetriolini sott’aceto, mais tostato e fiori eduli, servito con maionese alle senape e il Mangambero Toast – mango a cubetti, tartare di gamberi, spuma di formaggio fresco al curry, germogli di barbabietola, sesamo nero e menta, servito con maionese agli agrumi. Buoni e insoliti.

Raffinato anche il Pacific Toast, con hummus di ceci, battuto di gamberi, rucola, lime grattugiato, fiori eduli e bacche di goji, servito con crème fraîche al prezzemolo. Rimane invece invariata la colonna portante dei fancy toast, il pane multicereale creato in occasione della prima apertura. Con il nuovo locale arrivano anche le bowl, grandi insalate miste in ciotola, come la Tropical salmon bowl: misticanza, salmone affumicato, mango a cubetti, passion fruit, peperoncino, panko, coriandolo, fiori eduli e maionese al wasabi.

C’è la posibilità di andare da FancyToast per The Golden Hour, l’aperitivo, momento per degustare originali birre statunitensi o cocktail, dai grandi classici ai caratteristici Blue Hawaii, Sunny Day Gin o Vanilla Bay Breeze. Per il brunch della domenica, dalle 11 alle 15, è possibile scegliere il tradizionale Original Brunch, adatto agli stomaci più esigenti, o l’Easy-Peasy Brunch, indicato per chi ama gli approcci più leggeri.

Stay fancy. #FancyGoesBigger #WestCoastTaste #FancyToast



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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