Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 05/12/2018

Festival 2019, la musica a Barcellona e Sziget sarà molto anni 90

Stereolab e Jarvis Cocker in Spagna e Foo Fighers e Richard Ashcroft in Ungheria. Sembra il 1998?

Chi si aspetta novità grosse per la stagione estiva 2019 dei grandi live europei rimarrà un po’ deluso. I nomi sono grossi per il Primavera Sound di Barcellona e il colossale appuntamento ungherese Sziget Festival, ma in qualche modo sono tutti artisti che appartengono alla consolidata cerchia di popstar degli anni passati.

Guardate la line di mercoledì 7 agosto al Sziget Festival 2019: Ed Sheeran, Kodaline, Blaze, Frank Turner & The Sleeping Souls, Of Mice & Men. Il giorno dopo è il turno di The 1975, Richard Ashcroft, Chvrches, Pale Waves, Yungblud. E questo è un buon mix di anni 90 e nuove leve. Il 9 agosto ci saranno Martin Garrix e Gang of Youth e poi a seguire fino ad arrivare al 12 con Florence + The Machine, e il gran finale il 13 con Foo Fighters, Twenty One Pilots, Idles, Frank Carter & The Rattlesnakes, Alma.

Al Primavera Sound di Barcellona (30 maggio 2019-1 giugno) Solange, Tame Impala, Cardi B, J Balvin, Erykah Badu, Future, Janelle Monáe, Nas e Rosalía sono gli headliner di un cartellone in cui per la prima volta il numero di artisti è pari tra donne e uomoni. Il festival consolida la sua capacità di reinventarsi puntando sulla urban music senza dimenticare i punti di riferimento più fondamentali. Ma ci sono anche Robyn, la svedese electro che torna dopo anni di silenzio, e gli Interpol, amatissimi new new wavers.

E poi le commistioni tra ieri (ma non troppo lontano) e oggi: Charli XCX, l’innovatore del soul James Blake, la diva colombiana dell’R&B Kali Uchis, l’indie rock ridotto ai minimi termini di Snail Mail, la follia da palcoscenico di Boy Pablo e molti altri nomi che rappresentano il futuro prossimo del pop più ricercato, come Sigrid, Clairo ed Empress Of. Ma c’è anche spazio, ed è uno spazio non indifferente, per annunciare l’atteso ritorno degli Stereolab e una nuova avventura dell’illustre Jarvis Cocker, entrambi simbolo della Gran Bretagna anni 90.



Design of desire - 29/05/2018

Architetti milanesi, la creatività è di ferro

La sera di giovedì 31 maggio negli spazi del Teatro Arsenale a Milano prenderà vita Ferramenta un [...]

Leisure - 15/05/2018

Andrea Barbagallo si ispira al Cargocult

Il rapporto tra primo e secondo e terzo mondo ha sempre interessato l'arte. Tocca ora al giovane art [...]

Leisure - 26/05/2018

Hollywood on the lake, l’eleganza della auto a Villa d’Este

Anche Simon Le Bon, mitico leader dei Duran Duran, è arrivato a Villa d'Este ieri per il Concorso d [...]

Top