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Leisure - 14/03/2019

Fondazione Ragghianti, a Lucca mostre e archivi aperti

La mostra del tornare bambini: in un complesso monumentale, tracce di primitivismo italiano da riscoprire. Dal 17 marzo 2019.

La FONDAZIONE RAGGHIANTI a LUCCA, luogo magnifico nel Complesso monumentale di San Micheletto, presenta dal 17 marzo al 2 giugno la mostra L’artista bambino Infanzia e primitivismi nell’arte italiana del primo Novecento.

Curata da Nadia Marchioni, la mostra indaga il tema del “tornare bambini”, recuperando la freschezza e la libertà del disegno infantile, esigenza sentita da molti artisti importanti dei primi decenni del Novecento: Balla, Carrà, Garbari, Soffici, Rosai e vari artisti toscani come Cecioni, Balduini, Magri, Viani. Un fenomeno, quello del Primitivismo, che non fu solo italiano, ma percorse l’intera Europa.

Articolata in sei sezioni, l’esposizione, partendo dalla fine dell’Ottocento, ripercorre i primi decenni del XX secolo, mostrando opere di artisti affascinati dall’universo infantile, di cui prendono in varie forme e stili l’essenza: la semplicità, la poesia, la soavità dei colori e dei soggetti rappresentati.

Renato Birolli,Tassì rosso,1932,olio su tela,cm.58×60, Collezione Giuseppe Iannaccone, Milano

In occasione della mostra saranno organizzati tre laboratori didattici dal titolo IN MOSTRA! Cucù! Sono uno sgorbio o una sgorbia? che si svolgeranno sabato 23 marzo, sabato 6 aprile e sabato 11 maggio dalle 16 alle 17.30.

Il disegno infantile entra nell’arte del Novecento facendo capolino dalle opere dei grandi maestri… Cucù! Anche noi dovremo scovare antichi giochi, ingarbugliati scarabocchi e misteriose incisioni con una divertente caccia al tesoro nelle sale della mostra. Trovato il tesoro, realizzeremo una straordinaria opera grafica: ideandone il disegno, scavando con le sgorbie e creando una vera matrice per infinite stampe!

La Fondazione Ragghianti, intitolata a Carlo Ludovico Ragghianti – critico, storico e teorico dell’arte tra i maggiori del XX secolo in Italia – e alla moglie Licia Collobi – conserva uno straordinario archivio con la biblioteca – circa 80.000 volumi, la corrispondenza di Ragghianti e della moglie Licia Collobi, 800 tra riviste e pubblicazioni di storia dell’arte – di cui un centinaio in consultazione – una fototeca con un vastissimo patrimonio di immagini, circa 200.000.

La videoteca annovera film sull’arte, video di artisti e i critofilm di Ragghianti, che si possono visionare su appuntamento.

La Fondazione conserva anche una raccolta di dipinti, disegni, opere grafiche e principalmente di sculture di arte contemporanea, esposte in permanenza nei chiostri e nei giardini del Complesso monumentale medievale di San Micheletto.

La Fondazione è presieduta da maggio 2018 da Alberto Fontana e diretta dal giugno 2016 da Paolo Bolpagni.

Alberto Magri.

Luigi Gigiotti Zanini.

GLI ARCHIVI  – Carlo Ludovico Ragghianti nacque a Lucca il 18 marzo 1910. È stato un critico, storico e teorico dell’arte tra i maggiori del XX secolo in Italia.

Nel 1992 la Fondazione ha ricevuto in donazione la biblioteca, la fototeca e l’archivio di Pier Carlo Santini, che della Fondazione è stato direttore scientifico dal 1984 al 1993. La Fondazione conserva anche una raccolta di dipinti, disegni, opere grafiche e principalmente di sculture, esposte in permanenza nei chiostri del Complesso monumentale di San Micheletto, dove la Fondazione ha sede.

 

I fondi librari della Fondazione Ragghianti sono specializzati in storia dell’arte e architettura e constano di circa ottantamila volumi, di quasi ottocento testate di riviste (di cui un centinaio in continuazione) e di una collezione di oltre trecentomila opuscoli e cataloghini d’arte. Il catalogo bibliografico è accessibile sulla rete informatica del Polo Bibliotecario Provinciale lucchese, dove è possibile consultare i titoli disponibili. La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 18, il martedì anche dalle 9 alle 13, e accoglie studenti e studiosi sia per la consultazione sia per l’utilizzo della sala di studio.

La Fondazione raccoglie, oltre all’archivio di Carlo Ludovico Ragghianti e della moglie Licia Collobi, gli archivi di Pier Carlo Santini, di Hugh Honour e John Fleming, di Silvio Coppola, di Lorenzo Guerrini, di Ida Cardellini, di Isa Belli Barsali, dello Studio Ai Granai e dell’Università Internazionale dell’Arte di Firenze; la loro consultazione è sottoposta a richiesta scritta, previo appuntamento.

I fondi fotografici constano di circa duecentomila immagini. La consultazione in sede del materiale fotografico è possibile su appuntamento.

La videoteca annovera film sull’arte, video di artisti e i critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti, che possono essere visionati nei locali della Fondazione Ragghianti previo appuntamento.

 

 



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