Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 10/01/2018

Francesca Michielin: “Sono figlia del mondo”

La nuova star del pop italiano, è cresciuta. Il nuovo disco racchiude tutte collaborazioni con artisti di successo.

Nelle foto di Letizia Ragno Franesca Michielin appare nuova, radiosa, abbronzata e…donna. Ha soli 22 anni questa star del pop italiano, ma sembra davvero tanto da quando è uscita ancora minorenne trionfatrice di un’edizione di X Factor. Ora lancia 2640 (in riferimento all’altitudine di Bogotà), un disco pieno di elettronica raffinata e testi da “figlia del mondo”, prodotto dal sicuro Michele Canova. E dentro ci ha messo tutte le mani “famose” che ha conosciuto: Cosmo su “Tapioca”, un pezzo di world music elettronico, assieme a Calcutta (che firma anche La Serie B), Elisa come ispiratrice (la chiama “fata madrina”), Jovanotti come ispiratore, Tiziano Ferro (“mi ha aiutata nella tracklist”).michielin cover 2640

MELTIN POT – “Sono andata a scuola con tante persone di origini diverse, il sabato esco con la mia famiglia filippina, frequento la comunità ghanese, a casa a Bassano del Grappa ho varie famiglie. Non so che concetto c’è dell’italianità. Io mi sento un’italiana contaminata dal mondo, per me è stato sempre normale essere così”.

MUSICA – “Ho inciso questo disco in un anno, seguendo la mia filosofia del less is more. Anche se è denso, credo sia molto semplice e fatto con poche persone. Credo siano canzoni molto organiche, sono nate per amicizia e divertimento, davanti a un falafel. Ci siamo divertiti ed è nata la musica fluida. Faccio musica leggera, non voglio appesantire. Ascolto quello che mi piace e ne traggo le influenze. La mia cantante preferita è Bat For Lashes. Gli italiani che seguo sono Elisa, Jovanotti, a cui ho dedicato anche un pezzo che è l’ultimo che ho scritto, Comunicare. Perché è un omaggio al suo modo di scrivere negli anni 90, che è la musica con cui sono cresciuta. Cosmo e Calcutta? Ormai sono amici, mi mandano i dischi ancor prima che escano”.

michielinSOCIAL – “Faccio musica e faccio l’artista, ma è qualcosa che sento io. I social servono per far capire quello che faccio e quello che voglio far arrivare. Per me è una dimensione bella se abbraccia la condivisione che per me è essenziale”.

INTERESSI – “Sono interessata alla geologia, e mi sono andata a cercare i vulcani. Sono stata a Napoli e in Sicilia. Mi piace convogliare tutte le energie insieme, e per questo nel logo del disco ci sono simboli legati al mare, la montagna e il vulcano. Sono giovane, non so cosa voglio ma so cosa non voglio e so cosa voglio dire. Nel disco ho messo dentro tutto quello che volevo come farò nel tour, sogniamo tutti un sacco di cose, perché è bello che ci siano tanti strumenti”.

SPORT – “Tutto il disco ruota intorno al concetto dello sport, ci sono riferimenti al calcio e ad Alonso, a cui dedico una canzone perché mi ispira molto il suo spirito combattivo. Anche la retrocessione del Vicenza in serie B ha avuto un impatto forte nella mia famiglia, ma è un modo per parlare delle persone che sono in serie B e lottano a testa alta. È un mio elogio alle cose e alle persone di serie B. Ce n’è un’altra che chiude il disco, Alonso. L’ho scritta ad aprile e poi in estate sono stata con lui un giorno intero. Lui è una leggenda perché lotta ed è sanguigno, un po’ come me, mi rivedo molto. Credo sia una persona molto dolce, tutti dicono che anche io sono dolce ma poi mi incazzo anche io”.

COMUNICARE – “C’è una ricerca della velocità esasperata nella comunicazione ma bisogna stare attenti perché è più facile fraintendersi. La comunicazione che intendo è legata molto al viaggio, la mia generazione può prendere un aereo a prezzi non esorbitanti e andare a scoprire. Però nella velocità abbiamo perso molto, e lo capisci quando vai fuori e incontri persone. Mi piace molto la contaminazione, la comunicazione è essere in connessione. Mi sono interrogata molto su questo e sul senso di appartenenza a un luogo”.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Leisure - 14/09/2016

Cinema e moda, Cristiana Capotondi ci invita a donare con stile

Il cinema e la moda si uniscono per beneficenza a Milano. L'attrice Cristiana Capotondi e Cristiana [...]

Design of desire - 23/03/2017

Zona Sant’Ambrogio, Fuorisalone nella Milano storica

Zona Santambrogio, il distretto culturale della Milano Design Week 2017, alla sua quinta edizione, p [...]

Society - 04/11/2016

E se fosse Mika il nuovo grande re del varietà italiano?

Mika è innamorato dei grandi show della nostra tv del passato e conta di riportare quel clima di fe [...]

Top