Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 24/08/2018

“Il diario di Angela” arriva a Venezia 75

Due artisti insieme per una vita e il recupero del loro legame in pellicola. Il 2 settembre alla Mostra Internazionale del Cinema il lavoro di Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian .

Una proiezione speciale a Venezia 75 in partenza questo mese, per il film fuori concorso “Il diario di Angela – Noi due cineasti” che farà molto parlare di sè.

Angela Ricci Lucchi è nata a Ravenna nel 1942. Ha studiato pittura a Salisburgo con Oskar Kokoschka. È scomparsa lo scorso 28 febbraio a Milano. Yervant Gianikian ha studiato architettura a Venezia, già dalla metà degli anni ’70 si dedica al cinema, l’incontro con Angela Ricci Lucchi segnerà il suo percorso artistico e privato.

I film di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi sono stati presentati nei più importanti festival internazionali, da Cannes a Venezia, da Toronto alla Berlinale, da Rotterdam a Torino alle Giornate del Cinema Muto.

TRAMA – Ogni giorno, da sempre, Angela tiene un diario, scritto e disegnato: fatti pubblici, privati, incontri, letture, tutto vi viene registrato. Anche il rapporto di due viaggi in Russia, 1989-1990. Cadeva l’URSS. Dice Gianikian: “Diario su librini cinesi, sin da prima di Dal Polo all’Equatore (1986), del nostro ininterrotto lavoro sulla violenza del 900. Dai nostri tour negli Stati Uniti con i “Film Profumati” di fine anni ’70, all’Anthology Film Archive di New York, al Berkeley Pacific Film Archive…Rileggo ora questi diari e rivedo il film-diario di tutti questi anni, sono rimasto da solo, dopo molti anni di vita e di lavoro d’arte insieme. L’ho portata sulle Alpi Orientali che amava e dove insieme camminavamo. Angela rivive per me nelle sue parole scritte a mano, con calligrafia leggera, che accompagnano i suoi disegni, gli acquarelli, i rotoli lunghi decine di metri. Guardo i nostri film privati, dimenticati. Registrazioni che stanno dietro al nostro lavoro di rilettura e risignificazione dell’archivio cinematografico documentario”.

 

La vita di ogni giorno, fatta di cose semplici, le persone vicine che li accompagnano, la ricerca nel mondo dei materiali d’archivio, un viaggio in Armenia sovietica con l’attore Walter Chiari.

 

Continia il cineasta: “È il mio ricordo di Angela, della nostra vita. Rileggo questi quaderni e ne scopro altri a me sconosciuti. Nuovi elementi nei suoi scritti ultimi e nei disegni: sulla Linea Gotica da bambina, in “prima linea”, nella Seconda guerra mondiale. La scuola d’arte con Oskar Kokoschka in Austria. Un ultimo rotolo privato contiene tutto il suo vissuto infantile, famigliare, pubblico. Il mio disperato tentativo di riportarla al mio fianco, di farla rivivere, la continuazione del nostro lavoro come scopo, missione attraverso i suoi quaderni e disegni, una sorta di mappa per l’agire ora, che ne contiene le linee direttrici e ne prevede la continuazione. Angela ed io abbiamo predisposto nuovi importanti progetti da compiere“.

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Leisure - 08/07/2018

Filippo Bisciglia conduce Temptation Island ma non ci andrebbe mai

A lui che è stabile in un rapporto duraturo tocca il compito di condurre un programma sulle tentazi [...]

Fashion - 20/09/2018

Tanita Tikaram, sempre sobria (e dosata) da Labo.Art

In occasione della Fashion Week milanese, per celebrare le emozioni della collezione spring summer 2 [...]

Fashion - 14/12/2016

Valentina L Fontana, moda italiana, cuore cosmopolita

Valentina L Fontana è una giovane stilista che del viaggio ha fatto una mission per il suo lavoro. [...]

Top