Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 15/05/2018

Il Viaggio in Egitto di Antonio Beato

Con gli archivi si fa e si trasmette cultura. Fino al 24 giugno al Castello Sforzesco un esempio di recupero di una documentazione fantastica.

C’è stato un italiano nel 1800 che ha fatto scuola per la fotografia a scopo didattico. Antonio Beato, ‘italiano Antonio Beato la cui produzione fotografica si estese per oltre un quarantennio, all’incirca dal 1860 al 1906. La principale caratteristica di Beato è aver documentato in maniera estesa tutti i monumenti dei Faraoni nella regione.

Scoperto anche l’arcano della firma duplice (Felice Antonio Beato fa infatti riferimento ai lavori portati avanti dai due fratelli) ora è il tempo della riscoperta. E a Milano, al Castello Sforzesco, dal 16 maggio al 24 giugno nella sala conferenze c’è una bella mostra, Antonio Beato Viaggio in Egitto.

L’allestimento è curato dall’archivio del Touring Club Italiano e il Civico Archivio Fotografico di Milano.

Si vedono 48 foto raccolte nell’archivio del Touring Club e opera di Antonio Beato hanno subito il restauro con l’impegno dell’Associazione SOS Archivi che promuove a livello nazionale la cura dei nostri tesori e della memoria storica.

L’iniziativa fa parte del programma europeo 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Le foto hanno un elevato valore storico e culturale sia per la tecnica fotografica e i materiali usati, sia perchè sono la testimonianza dei primi viaggi archeologico-culturali nell’Egitto dei Faraoni. 4 sono le fasi del progetto SOS Archivi: Restauro, Digitalizzazione, Esposizione e Valorizzazione Il fine di questa operazione non è solo valorizzare e restaurare le opere di Antonio Beato ma anche raccontare l’intero processo e progetto per sensibilizzare un pubblico il più ampio possibile sull’importanza e il valore degli archivi: con gli archivi si fa e si trasmette cultura.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Fashion - 27/11/2017

Filosofia del lusso italiano secondo Daniele Giovani

Una luxury multi-brand boutique nel quartiere di Porta Genova a Milano ha trasformato Daniele Giovan [...]

Design of desire - 02/07/2018

“Pittori di cinema” fenomeno (dimenticato) tutto italiano

Non era insolito trovare nella provincia italiana capannelli di persone ad ammirare l'ultimo manifes [...]

Design of desire - 22/04/2018

Le architetture anni 30 in mostra a Montenapoleone a Milano

Si chiama Mi[x(xx)]ing Architecture - "Milano: radici e sintomi della città moderna", la mostra dif [...]

Top