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Leisure - 09/02/2019

Incontro con Luis Fonsi “A Sanremo con Eros Ramazzotti, il mio maestro”

La nostra inviata a Sanremo, la scrittora Cinzia Alibrandi, ha incontrato l'idolo di "Despacito". Stasera all'Ariston il duetto.

Luis Fonsi, classe 1978, nato a San Juan, nome d’arte di Luis Alfonso Rodríguez López-Cepero è un cantante portoricano di fama internazionale, come attestano i suoi 8 milioni e 200mila followers su Instagram, e i suoi streaming e views più visti di sempre. Il suo tormentone “Despacito” nel 2017 è stato il più ascoltato anche in Italia.

Da piccolo emigra con la famiglia a Orlando, in Florida e studia musica alla “Florida State University”, prendendo un master in Vocal Performance. Nel1998 Fonsi registra il suo primo album “Comenzaré” e inizia una scalata inarrestabile, fino a diventare una star, oltre che nei paesi latini, pure negli Stati Uniti.

Con “Abrazar la Vida” Fonsi conquista la vecchia Europa, accreditandosi cantante di calibro internazionale. Grazie alla sua amicizia con Eros Ramazzotti, si esibisce stasera con la stella italiana sul palco dell’Ariston, nella serata conclusiva del Festival di Sanremo: ottima occasione per promuovere il nuovo album “Vida”. Insieme duetteranno sulle note di “Per le strade una canzone”, brano contenuto nell’album “Vita ce n’è”, di Ramazzotti, uscito a novembre.
Come è nata la collaborazione con Eros Ramazzotti?
Per me è un maestro ed amico. Ci siamo incontrati a Verona a novembre, ed è nata l’idea di cantare assieme.  E stasera avverrà sul palco dell’Ariston. Ne sono felicissimo perché amo l’Italia ed il Festival di Sanremo, che è l’occasione in più per promuovere la canzone ma anche il mio ultimo cd “Vida”.

L’inviata a Sanremo 2019 di The Way Magazine, Cinzia Alibrandi, con Luis Fonsi atteso stasera sul palco del Festival con Eros Ramazzotti.

Come descriveresti questo tuo ultimo album?
Ne sono orgoglioso, esce dopo cinque anni dal precedente “8”, ed include una serie di grandi successi mondiali tra cui la più fortunata è “Despacito”: in due anni, solo in Italia ha collezionato 340 milioni di visualizzazioni su YouTube.
Tieni molto a questo lavoro.
Sì. Ho proprio dedicato del tempo e sono stato molto attento a cercare le sonorità giuste. E mi sono anche spinto su un territorio personale: mi sono orientato più sul ritmo, rispetto all’amore e ai sentimenti.
Che significa per te cantare?
Su tutto, vedere attorno a me gente felice che si lascia andare al suono della mia musica. È un momento emozionante e di grande aggregazione.
Qual è il tuo stile?
Oscillo tra le canzoni romantiche e quelle con più ritmo. Io vengo da un paese dove la musica è come una colonna sonora alla vita. Adesso sono più portato a introdurre più ritmo nelle mie canzoni.
Che carattere hai?
Ho le caratteriste del popolo latino: tumultuoso, ma mi basta poco per soggiacere al romanticismo!
Sei giudice di “The Voice” in Spagna e negli Stati Uniti.
Una bella esperienza ma non vedo l’ora di partire con la mia tournée e tornare in movimento.
Un tuo modello?
Ricky Martin e tutti gli autori latini: è a loro che devo il mio amore per la musica, e la voglia di cimentarmi io stesso in questa carriera.
Chi ti è piaciuto al Festival di Sanremo?
Umberto Tozzi e BoomDaBash con la canzone “Per un milione”. Mi piace la musica italiana e la ascolto. Ma stasera canto io, sono emozionato e non vedo l’ora!


Cinzia Alibrandi
Autrice messinese ma milanese di adozione, laureata in Lettere presso l'università "La Sapienza" e diplomata all'"Accademia di arti drammatiche" di Roma. Ha un passato di attrice, specialmente teatrale, con qualche incursione nel cinema. Oggi insegna italiano e storia al liceo artistico milanese "Boccioni", dove ha ideato, ha organizzato e ha curato i "giovedì letterari", aperti sul territorio, per la biblioteca intervistando autori italiani di spicco nel panorama nazionale. È tre volte edita con 'Anna e i suoi miracoli' - Armando Siciliano editore, 'Petali di Marta' - Ensemble e con 'Torna a casa lettera' - Ensemble, Collana Pongo (di cui è direttrice editoriale). Ha girato in Italia e all'estero (Dublino e Londra) con degli happening legati al lancio dei suoi libri, stabilendo un ponte culturale con noti stilisti (Chiara Boni, Maria Grazia Severi, Martino Midali, Cettina Bucca, Gerardo Orlando) ed orafi raffinati (Stroili, Stellina Fabbri, Francois Larnè, Pippo Alvaro). I suoi romanzi hanno la prefazione prestigiosa di Andrea G. Pinketts; "Petali di Marta" si avvale della copertina a opera della fotografa di moda Agnes Spaak, sorella dell'attrice Catherine. 'Premio Sicilia'- sezione Letteratura - nel 2014 e Premio 'Orgoglio siciliano' 2015 - sezione letteratura. Ha ideato e ha curato per "Assodigitale"per un biennio una rubrica settimanale molto seguita, "tacco & stacco". Attualmente collabora con il settimanale ORA. Ha curato il romanzo di Dalila Di Lazzaro 'La vita è così' - Piemme/Mondadori. Scrive per il mensile “Lei Style”. Il suo ultimo romanzo è “Storie di amori e disamori-dalla A alla Z e ritorno”, casa editrice Giulio Perrone - Erudita.
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