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Leisure

Leisure - 16/10/2018

Jean Paul Gaultier: il suo “Freak Show” è un sogno lungo una vita

Cinquant'anni di trasgressione e colori nello spettacolo dello stilista francese. Report dal Folies Bergère di Parigi.

Il sogno di Jean Paul Gaultier che dura tutta una vita gli appassionati di moda lo conoscono bene. Ora con il Fashion Freak Show lo stilista si racconta sul palcoscenico del Folies Bergère a Parigi ed è un tripudio di creatività.

La storia professionale e privata di Jean Paul Gaultier, genio della moda francese, diventa uno spettacolo eclettico capace di coniugare moda, musica, danza e recitazione. Una volta aperto il sipario del teatro parigino Folies Bergère, la creatività dell’Enfant Terrible si manifesta in tutta la sua potenza espressiva. Lo stilista francese che ha rivoluzionato il mondo della moda, giocando con l’erotismo e l’ambiguità sessuale, rimette insieme i pezzi della sua vita, presentando uno show in cui il gusto per lo scandalo e per la provocazione si alterna magistralmente a momenti di riflessione su tematiche di stringente attualità.

I ricordi del suo passato, fatto di défilé, preziose collaborazioni con il mondo dello star system e momenti drammatici legati alla sfera privata, si susseguono in maniera ritmata, intervallati da frequenti incursioni nel mondo della cultura gay contemporanea, spesso rappresentata in maniera iperbolica. Sullo sfondo che si accende di immagini e colori, gli artisti si muovono con grande maestria, diventando strumenti preziosi nelle mani del regista:  il risultato è un convincente inno alla libertà sessuale e al rispetto della diversità.

Lo spettacolo procede tra balli, interpretazioni canore e sfilate di moda, tutto condito da una leggerezza espressiva che il fashion designer ha adottato per rimanere coerente al suo stile di vita. Le scelte musicali che spaziano dagli anni ’80 agli anni ’90 e le atmosfere punk e pop evocate dalle celebri creazioni di Gaultier travolgono lo spettatore che fatica a rimanere seduto quando il palco si trasforma in una psichedelica pista da ballo. Gli attori infrangono spesso la quarta parete immaginaria, occupando la platea e chiedendo al pubblico una partecipazione attiva alla messa in scena.

E così tutto il teatro si carica di quell’energia positiva che ha sempre guidato le scelte estetiche dello stilista. L’erotismo e la sessualità, temi cari al designer, costituiscono il cuore pulsante dell’intero spettacolo: Jean Paul Gaultier porta sulla scena, con l’ausilio dei suoi performer,  la complessità del rapporto fra la sfera maschile e quella femminile, rimarcando con convinzione la necessità di rifiutare l’applicazione di categorie rigide. Il prodotto dell’enorme macchina teatrale che il regista ha saputo costruire, è uno spettacolo che prende vita scena dopo scena e che culmina in un finale musicalmente esplosivo, in grado di spingere lo spettatore alla conquista di una preziosa consapevolezza: la bellezza, nel suo essere multiforme, è l’unica vera pillola di felicità.

Testo a cura di Giuseppe Licitra.



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