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Leisure

Leisure - 30/01/2018

Le Vibrazioni sopravvivono al loro “barcone”

CInque anni di distacco, un nuovo disco da indipendenti. E tanta voglia di rock all'italiana. La band milanese prima della partenza per Sanremo 2018.

Proprio in questi primi giorni del 2018 Milano ha perso i suoi “barconi” sui Navigli e nessuno ha pensato che quel luogo potesse avere anche un valore simbolico per una rock band. Le Vibrazioni, il gruppo di Francesco Sarcina, proprio ora che ha firmato un contratto di rentree da gruppo indipendente, festeggia i 15 anni da quell’esordio sul “barcone” che fece epoca. Tutti la chiamavano “Immensamente Giulia”, la canzone con un piano sequenza lunghissimo sui Navigli, che era “Dedicato A Te”, ristampato in vinile 45 giri con proprio in questi giorni.

Perché ricade il 15esimo anniversario della band ma siamo anche alla viglia del ritorno a Sanremo con un pezzo prodotto per la prima volta dal gruppo milanese e da Luca Chiaravalle, preludio a un disco di inediti a 9 anni da Le Strade Del Tempo, 2009. Si chiamerà V ed è il quinto lavoro di studio del gruppo, “un disco vivo, potente, molto vero e diretto, un album che riporta alla luce l’essenza de Le Vibrazioni” – come afferma Francesco Sarcina .  Un  progetto  unico,  inciso  a  Milano  dalla  band  riunita  nella  sua  formazione originale con Francesco Sarcina  alla voce e chitarra, Stefano Verderi alla chitarra e alla tastiera, Marco Castellani  al basso e Alessandro Deidda alla batteria.

Per gli amici "Vibra": Le Vibrazioni si sono rimessi assieme dopo 5 anni di distacco.

Per gli amici “Vibra”: Le Vibrazioni si sono rimessi assieme dopo 5 anni di distacco.

L‘album si compone di 10 brani inediti – di cui Le Vibrazioni hanno seguito la produzione, in collaborazione con Davide Tagliapietra, il chitarrista di Tiziano Ferro e Gianna Nannini. Come nei precedenti lavori, il rock padroneggia: “Se in Italia alzi un po’ il volume della chitarra può essere un problema, ma non lo è per noi”, dice Sarcina. Il suo batterista gli ribatte: “C’è una via italiana al rock e questa ci viene riconosciuta anche all’estero, con sempre maggiore interesse. Soprattutto per la nostra naturale melodia, un aspetto che nel nostro sound c’è sempre”.

Alessandro Sarcina e il batterista Alessandro Deidda fotografati da The Way Magazine allo showroom di Gio Pagani dove si è svolto l'incontro stampa con Le Vibrazioni.

Alessandro Sarcina e il batterista Alessandro Deidda fotografati da The Way Magazine allo showroom di Gio Pagani dove si è svolto l’incontro stampa con Le Vibrazioni.

Così Sbagliato, con cui Le Vibrazioni saranno in gara al 68° Festival della Canzone Italiana di Sanremo il prossimo 6 febbraio, dopo 13 anni dalla loro unica partecipazione, è un brano che punta anche molto sul testo: “Il brano sanremese è un pezzo rock e al contempo melodico – dicono – racconta di come nei rapporti, a volte, il maggior ostacolo siamo noi stessi. Le nostre paure e le nostre insicurezze, insieme ai nostri difetti, sono più difficili da superare di molti dei problemi esterni che affrontiamo quotidianamente. Ed è dall’essere sbagliato che dovrebbe partire l’accettazione dell’amore per se stessi e per gli altri”.

Il brano vede anche la partecipazione di Skin degli Skunk Anansie nella serata di venerdì. “Conoscevo Skin – dice Francesco Sarcina – e stavamo nel pieno turbinio di riunioni per decidere come presentare il progetto. Poi ci è venuto in mente il suo nome, le abbiamo fatto ascoltare il pezzo, le è piaciuto e subito ce l’ha cantato al telefono. Mi vengono i brividi a pensarci, solo suonando ci si sbarazza di mille dubbi. Dobbiamo suonare di più e fare meno chiacchiere”.

Le Vibrazioni saranno in un lungo tour instore dopo la settimana sanremese e partono dal vivo nei  più importanti club italiani, con prima data il 16 marzo al New Age di Roncade (TV).



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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