Magazine - Fine Living People
18/11/2018 - “Sotto la pelle del progetto” – Redesco a Bookcity Milano
Leisure

Leisure - 29/10/2018

Mimmo Rotella celebrato alla Galleria Nazionale a Roma

A 100 anni dalla nascita, l'artista calabrese che ha avuto contatti con i grandi delle avanguardie del Novecento è ricordato con una grande mostra a cura di Germano Celant.

Nel 2018, in occasione del centenario dalla sua nascita, la Galleria Nazionale inaugura ‘la più spettacolare mostra al mondo’ dedicata a Mimmo Rotella” spiega Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale di Roma.

E si tratta infatti di un eccezionale tributo che Roma dedica al maetro dei décollages e affiches che proprio dalla Calabria a Roma si fece conoscere al mondo intero negli anni 50 e 60. Straordinario il corpus di opere messo in campo, 160 pezzi, e straordinario anche l’allestimento al di fuori del museo, con proiezioni del cinema di Rotella e l’installazione di una scultura datata 1990.

Mimmo Rotella – Manifesto a cura di Germano Celant alla Galleria Nazionale di Roma. Da domani al 10 febbraio 2019.

Mimmo Rotella, scomparso nel 2006, è ricordato grazie all’azione congiunta della Galleria Nazionale, Fondazione Mimmo Rotella e Mimmo Rotella Institute di Milano che celebrano l’artista italiano con la mostra Mimmo Rotella Manifesto a cura di Germano Celant , il curatore responsabile del lancio del termine “Arte povera” nel 1967 con Antonella Soldaini. Centosessanta opere, allestite nel Salone Centrale, interpretano lo spazio espositivo come una vasta piazza interna circondata da pareti o facciate di edifici.

Le opere selezionate vanno a comporre sei grandi insiemi-manifesto, ognuno incentrato su una delle tecniche principali che Mimmo Rotella ha sperimentato e il cui punto di partenza è sempre la rielaborazione del poster pubblicitario. Durante il suo viaggio è giunto ad avvalersi del recto dei manifesti nei décollages degli anni Cinquanta e Sessanta; a sfruttarne l’aspetto astratto e materico nei retro d’affiches degli stessi anni; a ricorrere ai procedimenti fotomeccanici di produzione seriale nei riporti fotografici su tela emulsionata e negli artypos degli anni Sessanta e Settanta; a celarne il messaggio con una velina monocroma nei blanks dei primi anni Ottanta, prima di tornare al manifesto strappato con le sovrapitture dove l’artista interviene apponendo un potente segno pittorico e, negli anni Novanta e Duemila, con i décollages di dimensioni monumentali.

All’esterno del salone-piazza, in una posizione simmetrica, due piccole piazzette espongono gli aspetti performativi e gli esempi scultorei di Mimmo Rotella: da una parte filmati dagli anni Cinquanta, dall’altra la sua attività in ambito plastico tramite la serie dei Replicanti del 1990.

Un ampio e dettagliato catalogo, edito da Silvana Editoriale, con testi inediti di studiosi nazionali e internazionali contribuisce ad approfondire la lettura critica proposta in mostra.

#MimmoRotella
#LaGalleriaNazionale

Foto di Virginio Maccarone



Design of desire - 13/11/2018

Biennale d’Architettura di Venezia, al padiglione saudita si discute di urbanizzazione

Il tema della rapida urbanizzazione è molto caro agli esperti sauditi e quest'anno alla Biennale di [...]

Fashion - 26/02/2018

Elisabetta Franchi, stilista animalista torna ai 70

Una sfilata che riporta indietro la mente alle battaglie rivoluzionarie degli anni 70. Così ha volu [...]

Leisure - 04/03/2018

Mr. Savethewall, la street art entra in galleria

Si chiama appropriatamente "La realtà oltre il muro" la mostra che alla Deodato Arte di Milano vede [...]

Top