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Leisure - 31/10/2016

Al Museo del Tessuto a Prato tra arte e moda. Come eravamo 60 anni fa?

Si viaggia alla scoperta della creatività che dagli anni 50 pervade e contamina tutte le arti e rivoluziona i modi di vivere, di abitare, di vestirsi.

Il Museo del Tessuto a Prato Rappresenta la memoria storica e l’interfaccia culturale del distretto pratese, quella zona della Toscana che ha fatto grandi le griffe del made in Italy grazie alla lavorazione dei tessuti per abbigliamento (e molto altro).

Ve ne parliamo oggi perché è sede nelle prossime settimane di attività legate alla mostra “Tra Arte e Moda. Nostalgia del futuro nei tessuti d’artista del dopoguerra”. Si tratta di un viaggio nell’Italia degli anni Cinquanta, che a partire da mercoledì 3 novembre e per tutta la durata della mostra (19 febbraio 2017), vedrà in calendario conferenze, concerti, visite esperienziali. Si viaggia alla scoperta della creatività che a partire dall’immediato dopoguerra pervade e contamina tutte le arti, nonché rivoluziona i modi di vivere, di  abitare, di vestirsi.

Manifattura JSA con Giò Ponti

L’azienda Manifattura JSA di Busto Arsizio si alleò con Giò Ponti per entrare nel mondo del design.

3 novembre

Panoramica generale sull’arte italiana illustrata da Mauro Pratesi, professore ordinario di Fenomenologia delle Arti Contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

23 novembre

Conferenza di Marino Livolsi, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano dal titolo “Il mondo nuovo. La tv nell’Italia povera e ingenua degli anni Cinquanta” che illustrerà i cambiamenti che in quel decennio avvengono nella pubblicità e nella comunicazione.

25 gennaio 2017
Il design diventa protagonista con Tommaso Fantoni Borsani dell’Archivio Osvaldo Borsani, erede dello spirito creativo che ha caratterizzato l’opera del celebre architetto, progettista e designer che negli Cinquanta ha rivoluzionato il modo di abitare con la celebre Poltrona P40, esposta per la prima volta alla Triennale di Milano del 1957, rivestita con un tessuto disegnato da Lucio Fontana i cui bozzetti sono esposti in mostra.
Successivamente, la Fondazione Archivio Capogrossi di Roma (data da definire)  promuove e valorizza la figura e le opere del celebre artista, con l’intervento della prof. Francesca Romana Morelli indagherà il rapporto del pittore con le arti tessili, di cui il Museo espone alcune importanti  testimonianze.

VISITE GUIDATE ESPERIENZIALI PAESAGGI VISSUTI
20 Novembre e 15 Gennaio ore 17.00
Una “speciale” visita alla mostra per conoscere una accurata selezione di opere che diventano l’opportunità per raccontare i propri ricordi e le proprie esperienze, anche grazie a curiose attività pratico manuali. Un modo inedito di confrontarsi con l’arte astratta degli anni Cinquanta.

INFO:
Viaggio nell’Italia degli anni Cinquanta. Attività collaterali alla mostra Tra Arte e Moda. Nostalgia del futuro nei tessuti d’artista del dopoguerra
Museo del Tessuto
Via Puccetti, 3 – Prato
Tel. 0574-611503

Sito ufficiale qui



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