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Leisure - 02/12/2017

Tradizione e attaccamento al territorio, Paolo Chiari apre Lalimentari.

Il ristorante ha aperto nello storico Palazzo del Podestà di Bergamo adornato da archi, capitelli e affreschi originali dell’edificio.

Paolo ChiariLo chef Paolo chiari ha aperto all’interno dello storico Palazzo del Podesta di Bergamo il ristornate Lalimentari.

La passione per la tradizione culinaria bergamasca e il ricordo delle proprie origini si riuniscono nel magnifico spazio in Piazza Vecchia di Bergamo Alta.
All’interno si respira una contrapposizione tra l’antico e il moderno, i piatti tradizionali della cucina bergamasca vengono accompagnati da oltre 800 prestigiose etichette presenti nella straordinaria cantina.

Il locale è stato completamente ristrutturato dall’Architetto Paolo Albano che ne ha curato il concept in collaborazione con il proprietario.

Un luogo unico che rispetta il luogo storico della città. L’interior design ha inserito elementi volumetrici definiti, utilizzando rifiniture decise.

Gli interni sono caratterizzati da rivestimenti in lamiera in carbon wood per le porte interne; l’utilizzo del marmo di carrara per i top dei tavoli unite alle nuove sedute in legno nero Pedrali; la scelta del ciliegio come legno; la cantina in scatolato di ferro mette in esposizione l’ampia scelta dei vini disponibili.

I punti luce esaltano l’altezza e gli affreschi storici presenti in enoteca, mentre nella sala illuminano il susseguirsi di volte.

Un’avvenutra che nasce con la bisnonna di Paolo Chiari che sul finire dell’800 aprì la Trattoria dei Cacciatori, cucina casalinga e vino sfuso.

Lalimentari

Così il nome vuole celebrare e ricordare le tradizioni di famiglia: il nonno commerciante di formaggi e salumi e quella della nonna ristoratrice. Arrivati alla quarta generazione Paolo gestisce un luogo simbolo della città di Bergamo.

Materie prime di altissima qualità, selezionate personalmente dallo chef formano la cultura delle proprie tradizioni.

L’uso di materiali semplici, naturali e tradizionali come pietra, marmo, legno e metallo è stata scelta dai due perché veri alla vista e al tatto, come vera è la cucina che vogliono offrire.

Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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