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Leisure

Leisure - 07/04/2017

I magnifici quattro dell’arte innovativa che semplifica la vita

Al Mondadori Megastore di Milano, il premio Ricoh per i giovani artisti contemporanei.

Si è conclusa la settima edizione del Premio Ricoh per i giovani artisti contemporanei. Il premio è nato nel 2010 per volere della multinazionale Ricoh, ogni anno le opere dei giovani vincitori entrano a far parte della collezione d’arte Ricoh custodita negli uffici dell’azienda a Vimodrone (Milano).

Organizzato con l’intento di promuovere la cultura e scoprire i giovani artisti, è patrocinato dalla città metropolitana di Milano e il Comune di Vimodrone.

Il tema “Lo sforzo verso l’innovazione, che semplifica la vita e il lavoro, salvaguardando nel contempo l’ambiente e in generale i principi della responsabilità sociale d’impresa” è stato sviluppato attraverso le principali metodologie espressive (pittura, disegno, grafica, digital art, fotografia, video art, scultura e installazioni) da oltre 500 artisti under 40, che hanno partecipato a questa edizione, anche grazie alle accademie d’arte italiane e le scuole d’arte che hanno contribuito allo scouting.

La giuria composta da esponenti del mondo dell’arte, della comunicazione, da imprenditori, e istituzioni; ha proclamato i vincitori nella Sala eventi del Mondadori Megastore, a Milano.

Giorgio Grasso, presidente della giuria e uno dei curatori ufficiali della prossima biennale di Venezia, ha consegnato il primo premio a Paolo Piacentini, per la sua opera “I passanti”.

L’artista Sabrina Ravanelli, che sarà presente alla prossima Biennale, ha premiato Giada Cerullo, per l’olio su tela “Zoe” nella sezione pittura/grafica/disegno.

Nella categoria scultura/installazione è stata vinta dal 17enne milanese Edoardo Aguzzi, il più giovane finalista delle 7 edizioni del “Ricoh”. Edoardo, autore della scultura bidimensionale “Le virtù”, è stato premiato dal CEO di Ricoh, Davide Oriani.

Infine l’ultimo premio di categoria, quello relativo all’arte tecnologica, è stato consegnato dall’amministratore delegato di Mondadori retail, Mario Maiocchi, a “Onde cosmiche”, fotografia digitale della 25enne Adele Ardigò.

Maggiori informazioni sul sito dell’azienda.

Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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