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Leisure - 30/11/2018

Steve McCurry premiato a Bologna e in mostra a Milano

Alla Whitelight Art Gallery è in compagnia di Cristian Cravo, Gian Paolo Barbieri, Eolo Perfido.

Steve McCurry è una delle voci più importanti della fotografia contemporanea da oltre 30 anni, tra i più grandi maestri e punto di riferimento per un larghissimo pubblico. Molte delle sue immagini sono diventate vere icone conosciute in tutto il mondo, a partire dalla ragazza afghana pubblicata dal National Geographic, sua foto simbolo.

PREMIO A BOLOGNA – Una mostra fatta di sguardi contro ogni forma di discriminazione, con 40 grandi ritratti, di cui alcuni inediti, che raccontano l’unicità di ogni individuo e il rispetto per la vita. Venerdì 30 novembre alle ore 12.50, in occasione della prima Biennale della Cooperazione, inaugura a Palazzo d’Accursio a Bologna la mostra del fotografo americano Steve McCurry “Una testa, un volto. Pari nelle differenze”.

Le fotografie di Steve McCurry – 4 volte vincitore del World Press Photo e autore di una delle immagini più iconiche del XX secolo, la “Ragazza afgana” – ritraggono una serie di volti in cui riconoscersi al di là di confini e barriere. Fotografie che educano alla conoscenza e alla visione senza pregiudizi dell’altro, per salvaguardare il patrimonio delle differenze tra le culture nel mondo. Perché è proprio la cultura l’unico mezzo per salvarci in quanto esseri umani. Da qui il titolo della mostra che, parafrasando uno dei valori cardine del cooperare, ossia la parità di ciascuno nel prendere decisioni, lo ripropone nei termini universali dell’equità: “una testa, un voto” diventa così “Una testa, un volto”, il pensiero e i tratti che rendono ogni persona irripetibile. E che, coniugati al plurale, generano una comunità che produce il domani.

A Palazzo d’Accursio, le fotografie di McCurry saranno esposte su strutture antropomorfe in ferro battute, ideate dallo scenografo Peter Bottazzi, che saranno posizionate come fossero persone in cammino all’interno della Sala e della Cappella Farnese.

Venerdì 30 novembre alle ore 12.00, nella Sala Re Enzo di Palazzo Re Renzo, Steve McCurry riceverà inoltre il premio “Colomba d’oro internazionale” nell’ambito del premio “Colombe d’oro per la pace”, che l’Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo gli ha riconosciuto per “la competenza del professionista e l’ispirazione dell’artista nel mostrare la natura umana attraverso le immagini, con un’autenticità e un’immediatezza che sono raramente raggiunte dalla parola parlata e scritta”. “Le sue fotografie, scattate ai quattro angoli del pianeta nei territori devastati dai conflitti – si legge ancora nella motivazione del premio – mostrano una straordinaria capacità di catturare l’anima e raccontare le storie dei soggetti incontrati, attraverso un uso consapevole e accorto dello strumento fotografico”. Alle ore 18.00, Steve McCurry parteciperà a un incontro pubblico sull’uguaglianza nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo.

La mostra “Una testa, un volto. Pari nelle differenze” è in programma fino a domenica 6 gennaio 2019 presso le Collezioni Comunali d’Arte e Sala Farnese di Palazzo d’Accursio (piazza Maggiore 6).

LA MOSTRA A MILANO – Dal 5 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019 Whitelight Art Gallery di Milano presenta ICONS.5.7 Master photographers, una mostra che mette a confronto le opere di quattro grandi maestri della fotografia, un incontro tra tra tecniche e visioni: Steve McCurry, Cristian Cravo, Gian Paolo Barbieri, Eolo Perfido.

Steve McCurry, uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, dialogherà in mostra con Gian Paolo Barbieri, tra i più importanti nomi della fotografia di moda, Eolo Perfido, maestro della street photography e Christian Cravo, firma internazionale della fotografia naturalistica.

La mostra, allestita presso gli spazi di Whitelight Art Gallery all’interno di Copernico Milano Centrale, offrirà un percorso insolito ed esclusivo, attraverso lo sguardo di quattro maestri dell’obiettivo fotografico. Attraverso alcune immagini oggi divenute icone della fotografia d’autore, si entrerà nel regno del reportage e del ritratto, della fotografia di moda, naturalistica fino ad arrivare alla street photography.

Non un confronto ma un vero e proprio percorso tra i più grandi scatti del nostro tempo, un dialogo equilibrato e potente allo stesso tempo attraverso gli sguardi dei loro autori, grandi firme della fotografia contemporanea.

Progetto Art Box: Solo 5 opere fotografiche, selezionate tra le più famose icone di ogni artista, verranno presentate in formato inedito ed esclusivo, racchiuse all’interno di una custodia interamente realizzata a mano, in legno, rivestita di pelle, con una grafica personalizzata per ogni autore e firmata da Anders Weinar, in numero limitato.

Ogni Art Box ha una tiratura limitata di 7 pezzi.

Foto d’apertura: Rajasthan, India, 2010 © Steve McCurry


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