Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 31/01/2017

VERSO SARNEMO 2017/Sergio Sylvestre, l’americano che ringrazia l’Italia

Quando è arrivato in Puglia qualche anno fa, Sergio Sylvestre era un ragazzone alla scoperta della cultura italiana in seguito a un infortunio che gli aveva pregiudicato la carriera. Era un promettente footballer americano, con gli oltre due metri di altezza che si ritrova. Ci è rimasto in Italia e gli è cambiata la vita. Ha vinto l’ultima edizione di Amici ed è entrato nel cuore del pubblico. “Quando i miei amici americani hanno visto i 300mila fan su Facebook mi hanno chiesto spiegazioni“, dice oggi sorridendo.

L’album che porta il suo nome esce il 10 febbraio e contiene il brano “Con te” che presenterà nei Campioni al prossimo Festival di Sarnemo. La canzone è uno dei due episodi in italiano del disco, una ballad che racconta di una storia d’amore finita tra dubbi e insicurezze e come ogni relazione si lascia alle spalle interrogativi a cui è difficile dare una risposta. Il testo gliel’ha scritto Giorgia, lui ha collaborato mentre la musica l’ha creata Stefano Maiuolo. Strano il destino di questi due ragazzi: Sergio dall’America è arrivato in Italia, Stefano da Amici (nona edizione) si è trasferito a Los Angeles.

sergio Sylvestre cover

La copertina del disco di Sergio Sylvestre, in uscita durante la settimana di Sanremo 2017.

Come vi siete incontrati?

Ero in un negozio e mi ha riconosciuto lui. Mi ha invitato a pranzo, una cosa che non succede solitamente tra americani, e ci siamo messi al piano ed è nata una prima versione della canzone.

Come è entrata la musica nella tua vita?

A 12 anni ho dovuto scegliere tra la mia passione del piano e il football. Ho scelto lo sport perché pensavo fosse più sicuro, non avrei potuto fare entrambe le cose, gli allenamenti incombevano. E invece l’Italia mi ha cambiato la vita.

Come ci sei arrivato?

Era mio padre che mi diceva: vai lì, distraiti, vai a conoscere la bellezza di quel Paese. Abbiamo sempre ammirato la cultura italiana, e quando sono arrivato e ho visto Roma, Pisa, non credevo alla bellezza. Poi sono arrivato a Gallipoli e ho pensato: voglio vivere qui. C’era il mare come Los Angeles ma il calore del paese italiano. Per un periodo facevo avanti e indietro dall’America e non sapevo quale fosse casa.

Poi hai deciso di restare. Ora come ti senti?

La vostra musica è così toccante che mi spacca il cuore. Io voglio ridare indietro agli italiani il calore che mi hanno dimostrato. E lo posso fare solo con la musica, portando sul palco di Sanremo la mia gratitudine. Forse nemmeno voi sapete quanta carica c’è nella canzone italiana.

Il tuo disco è molto internazionale. Cosa provi quando canti in inglese e in italiano?

Federica Abbate mi ha scritto un testo in italiano, Come Il Sole ad Ottobre che è talmente intenso che mi è quasi difficile cantare. In inglese invece mi lascio andare, comunico cose che solo attraverso il canto mi permetto di dire.

Quanto ti assomiglia la tua musica?

Sono passato attraverso periodi molto faticosi e credo si senta in alcuni pezzi. Nell’album ci sono le gioie, le risate, i pianti e la rabbia. Sono vicino alla musica soul ma mi piace farvi scoprire anche la mia dark side.

Nella serata di Sanremo dedicata alle cover canterai con i Soul System. X Factor incontra Amici?

Stavo cercando su YouTube un classico della canzone italiana e ho scoperto “Vorrei la pelle nera”: un inno alla musica nera ed è ironico che a cantarlo saranno degli italiani di colore come noi. Voglio dare un messaggio ironico e provocatorio.

Sarebbe capito in America?

Io credo di non aver avuto chance in America, almeno come cantante. Non avevo il fisico giusto. Spero tanto la situazione cambi a casa, quello che sta succedendo con Trump mi fa vergognare.

Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Leisure - 05/05/2017

SCM, the heART of finance

Protagonista del nuovo binomio fra arte e finanza è SCM SIM, ovvero Solutions Capital Management SI [...]

Leisure - 06/05/2016

Manuela Manes: “Il mio viaggio tra l’armonia dei colori”

Manuela Manes è un'artista che è arrivata a Milano attirata dal potere catalizzatore della cit [...]

Style Story - 06/11/2017

Funziona davvero il rapporto brand-blogger?

Cerchiamo di far chiarezza attraverso un’analisi seria e priva di trucchi. Immergendoci nella nuov [...]

Top