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Luxury - 22/06/2017

Baglietto lancia il Ridoc per unire il fascino d’antan con comfort contemporaneo

La linea MV di Baglietto ripercorre la storia militare nautica del brand e la riattualizza. Ecco i nuovi gioielli del mare.

Il primo esemplare di MV19 di Baglietto è stato varato con il nome di Ridoc.

Il 9,50m, progetto costruito interamente in alluminio, rappresenta la naturale evoluzione dell’MV13 e porta la firma dello studio Francesco Paszkowski Design che ha curato sia gli interni che gli esterni. Dell’ufficio tecnico Baglietto lo studio di carena, impianti e propulsioni.

Ispirata ai Mas della prima e seconda Guerra Mondiale, la linea MV di Baglietto (13m e 19m) ripercorre, in chiave moderna, una pagina importante della storia nautica del brand in campo militare riproponendone alcuni stilemi abbinati, al contempo, ad elementi architettonici mutuati dal mondo degli open. Le prese d’aria, simmetriche lungo il bordo libero dello scafo, sottolineano il tratto rigoroso, caratteristico della matita di Francesco Paszkowski e delle linee veloci Baglietto. Questo viene ulteriormente esaltato dal colore, grigio scuro metallizzato, che conferisce forza e aggressività .

Lo studio degli interni, sempre in collaborazione con Margherita Casprini, ha comportato una ricerca approfondita dei materiali e delle finiture per unire il fascino d’antan con le necessità di comfort contemporaneo. Non mancano, tra l’altro, i sistemi audio-video più avanzati con TV satellitare, non comune in imbarcazioni di queste dimensioni. I rivestimenti sono in noce canaletto alternato a pareti bianche laccate lucide mentre i pavimenti sono in rovere invecchiato scuro. Ne risulta una barca dal carattere deciso, coerente con l’aspetto sportivo dell’esterno, ma super accessoriata.

Il layout di Ridoc presenta sottocoperta la cabina armatoriale a prua e due cabine ospiti a centro barca separate dalla dinette con galley. Sempre su questo ponte l’armatore, che ha contribuito fortemente alla definizione degli interni, ha voluto una ulteriore cabina per il comandante con accesso diretto dalla coperta.

Il ponte coperta offre, oltre alla zona comando con schermo a 24’, comode sedute ed un’ampia zona prendisole all’estrema prua e a poppa.

La V profonda dello scafo garantisce all’imbarcazione alte prestazioni ed un’ottima tenuta di mare che si aggiungono alle spiccate doti di manovrabilità tipiche della tradizione Baglietto. La sala macchine prevede 2 motori MAN V12 da 1800hp che permettono di raggiungere la considerevole velocità di 40 nodi. Ridoc sarà in anteprima mondiale al prossimo Cannes Yachting Festival.

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