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Luxury - 11/01/2019

VicenzaOro, le novità del 2019 nel segno della sostenibilità

Anche nel mondo dei preziosi, design, look e rispetto ambientale e sociale vanno di pari passo. E debutta il nuovo logo.

Si accendono i motori di VICENZAORO JANUARY (Vicenza, 18 – 23 gennaio 2019), il Salone internazionale del Gioiello che raccoglie tutta la filiera dell’eccellenza orafa e gioielliera internazionale organizzato da Italian Exhibition Group S.p.A. (IEG). Un’edizione che verrà ricordata per il rinnovo della brand identity e il tema della sostenibilità.

“La collaborazione con FutureBrand – commenta Marco Carniello, Direttore della Divisione Jewellery & Fashion di IEG – ci ha permesso di testimoniare l’evoluzione di un evento importante come VICENZAORO, che esce dal territorio geografico e si posiziona tra le manifestazioni di business più importanti a livello mondiale, per dialogare con operatori trasversali a tutta la filiera nel comparto della gioielleria”.

IL LOGO“L’Italia è il Paese delle eccellenze e lo è soprattutto nel settore del lusso e del design, per questo collaborare con un brand come VICENZAORO è stata per noi una sfida ad alto tasso strategico e creativo” racconta Lorenzo Corengia, Associate Account Director di FutureBrand. “Ci ha appassionato – continua Corengia – poter contribuire a dar forma al futuro di un brand già celebre in tutto il mondo e creare un’immagine di marca in grado di veicolare valori come la competenza, la cultura e l’eleganza, i pillar della marca”.

Una creazione di Luisa Rosas attesa a VicenzaOra gennaio 2019.

Il nuovo monogramma VO, che è in foto d’apertura di questo servizio, racchiude in un semplice segno grafico la personalità elegante di VICENZAORO, il suo essere un connettore di eccellenze e un divulgatore delle tendenze future; le forme morbide e organiche, il raffinato punto di blu che tende al viola accompagnato da tracce di oro sono tutti elementi grafici che danno vita a un brand contemporane.

Ben distribuiti all’interno dell’originale layout espositivo organizzato in communities, gli espositori sono divisi in relazione al posizionamento e al target dei singoli brand per agevolare la fruizione dei visitatori: dalle boutique più prestigiose, ai mall, dagli store delle grandi metropoli mondiali ai retailers.

Visitatori rappresentati da buyer di diverse tipologie, oltre il 60% stranieri, provenienti da 130 paesi quelli che animano i padiglioni del Quartiere Fieristico di Vicenza nei giorni più preziosi dell’anno.

Roberto Coin – che sarà presente con le nuove versioni della collezione “Princess Flower” –, Damiani – che presenterà preziose estensioni delle collezioni D.Side, Eden e dell’iconica Belle Epoque – , Fope, Crivelli, Leo Pizzo, Tamara Comolli, Djula sono tra i brand più attesi, ospiti del distretto ICON, dedicato ai GLOBAL BRAND, quelle aziende che hanno saputo fondere la tradizione artigianale a uno stile contemporaneo, diventando punti di riferimento del settore.

DESIGN ROOM – Alessio Boschi, Lydia Courteille, Mattia Cielo e Monica Rich Kosann sono invece alcuni tra i designer selezionati quest’anno per The Design Room, il laboratorio di sperimentazione e creatività che ospita i pezzi più esclusivi e ricercati di tutta l’esposizione. Nel cuore fisico e ideale di ICON The Design Room rappresenta il più avveniristico dei viaggi nell’universo del gioiello.

Saranno 12 i Top Indipendent Designer che animeranno la sezione, con new entry interessanti nel panorama internazionale quali ad esempio Anna Maccieri Rossi, Lydia Courteille, Sicis.

Un anello “sostenibile” che racchiude al suo interno una storia in miniatura tutta da scoprire dal titolo “Melting Arctic, sul tema del global warming, che mette insieme in un equilibrio perfetto oro bianco, diamanti, topazio, pietre preziose unite alla noce del Sud America: sarà questa la creazione di punta di Alessio Boschi, designer italiano affermato ormai da anni nell’ambiente dell’alta gioielleria mondiale che torna a VICENZAORO dopo il successo personale raggiunto nell’edizione di settembre.

Il tempo è invece un lusso inestimabile a cui la designer Anna Maccieri Rossi dedica creazioni di fine jewelry caratterizzate da un automatismo che fa del gioiello un talismano in continua trasformazione e ispirandosi all’orologeria che la designer ha eredito professionalmente.

E ancora saranno presenti le creazioni che “prendono vita” e cambiano colore seguendo i movimenti del corpo, grazie ad un ingegnoso meccanismo, della giovane designer francese Marie Mas, una novità nel panorama della gioielleria, le geometrie moderne di Cedille, i gioielli dallo stile innovativo del vicentino Mattia Cielo che uniscono artigianato orafo e design industriale moderno, le proposte di Eclats Jewels.

L’attenzione al minimo dettaglio e la selezione a mano di pietre preziose e materie prime provenienti da ogni angolo del mondo caratterizzano le creazioni di Alessa Jewelry, mentre ironici, surreali e a tratti provocatori si presentano i gioielli della gemmologa, viaggiatrice e collezionista francese Lydia Courteille.

 

All’interno di The Design Room troveranno spazio anche le collane medaglioni di Monica Rich Kosann, il micromosaico e il nanomosaico delle creazioni della ravennate Sicis Jewels realizzate con tecniche antiche affidate ad innovativi linguaggi, i gioielli dalla Turchia ispirati a forme arcaiche e talismani di Bee Goddess di Tanita Tasarim, apprezzati anche da star internazionali come Kate Moss, Kylie Minogue, Rihanna, Cara Delevingne e le sculture in miniatura della maison spagnola Magerit.

ESPOSITORIBoccadamo da anni e con successo è protagonista nel panorama orafo-argentiero nazionale e internazionale. La storia del brand trova origini nei primi anni Ottanta con la produzione di gioielli con pietre dure e semipreziose.

Tra le nuove collezioni a VicenzaOro di gennaio 2019, Boccadamo.

L’impegno e la dedizione al lavoro premiano immediatamente la Boccadamo facendola divenire presto un punto di riferimento per tutti gli estimatori del bello. Nel 2006 viene lanciata la nuova linea Boccadamo, sinonimo di qualità e stile Made in Italy.
Inizia così la collaborazione con Swarovski International per la creazione di pezzi unici in termini di design e innovazione e, nell’estate del 2016, la presentazione di “Boccadamo Time”, la prima linea di orologi da polso per lui e per lei.

Nell’area Look di Vicenzaoro January 2019, Boccadamo porterà alcune nuove collezioni, come Batuffolo con le sue collane con scrigno apribile, all’interno del quale è possibile custodire uno dei 5 pompon colorati intercambiabili, da irrorare con il proprio profumo, o Apricuore, collana che custodisce palpitazioni, sentimenti, pensieri, cambiando ogni giorno il colore del cristallo colorato, racchiuso all’interno del pendente apribile, liscio o zirconato, a forma di cuore o di stella. Lady B, linea di orologi da polso da donna, dal quadrante circolare, impreziosito da indici e cassa in cristallo Swarovski, con bracciale grumetta, e 1960 Style, collezione di orologi dal gusto un po’ retrò, ricercata e ricca di dettagli preziosi, con cinturini in pelle naturale invecchiata, oppure in maglia mesh. Un accessorio di classe e di grande precisione.

E hanno già confermato la loro presenza alla kermesse internazionale vicentina aziende più spiccatamente orientate al fashion and fine jewellery come Giovanni Raspini, Rue de Milles, Victoria Cruz, Bronzallure, Crieri.

Ospiti del distretto LOOK, esprimono l’arte dei designers nell’esplorazione e nella lavorazione dei materiali: dalle pietre e gli elementi colorati ai metalli preziosi ai materiali alternativi.

Ma le conferme e le new entry riguardano in generale tutte le communities, da EXPRESSION a EVOLUTION per arrivare a ESSENCE. Qui vengono riunite le aziende che si distinguono per competenze tecniche e affidabilità delle materie prime utilizzate come SDE GROUP, Dalia Preziosi, Afic Diamonds, Arcadia Diamonds per i diamanti; Petramundi, Claudia Hamann, Meneghetti, Quality Srl, Stone International per il settore delle Pietre di Colore in ambito europeo; Takat, Sparkle Gems, Tank, Gem India Export, Swadi, Janson’s, Australia Pearls sempre per il settore Pietre di Colore provenienti dal resto del mondo.

Anche per l’edizione 2019 si ripropongono le collaborazioni con le associazioni di categoria per l’organizzazione di convegni, conferenze e seminari: VICENZAORO January rappresenta infatti un cultural hub, generatore di contenuti e informazioni di qualità al servizio di tutto il settore.

Infine, il mese di gennaio è particolarmente atteso dagli operatori anche per l’appuntamento di T-GOLD, il Salone internazionale dedicato ai macchinari e alle tecnologie avanzate, concepite per aumentare la qualità dei processi di progettazione e realizzazione del gioiello.

Aziende dall’altissima vocazione innovativa e una grande esposizione di tecnologie, le aziende espositrici, conosciute in tutto il mondo, sono Legor Group Spa, Sisma Spa, Fasti Industriale Spa, Busch & Co. Gmbh&Co Kg, Koras Gmbh.

 

Fil rouge dell’appuntamento invernale di VICENZAORO sarà la Creatività Sostenibile. A partire dal convegno di VISIO.NEXT, per proseguire nei Digital Talks, nei Gem Talks e nella presentazione di Trendvision, sarà il tema portante nella 6 giorni vicentina.

 

SCORSA EDIZIONE – Si tratta di un momento proprizio per il settore espositivo vicentino. VICENZAORO September 2018 è riuscito a fare sistema nella promozione e crescita di un settore che destina alle esportazioni ben l’85% della propria produzione.

Continua a crescere il numero di paesi presenti in fiera, che l’anno scorso è salito a 117, confermando sempre di più il profilo internazionale di VICENZAORO con oltre il 40% di visitatori esteri. Le presenze complessive di visitatori rimangono in linea con quelle dell’edizione di settembre 2017, oltre 20 mila.

IL T.GOLD IN CONTEMPORANEA – T.GOLD, la mostra internazionale dedicata ai macchinari e alle tecnologie più innovative applicate all’oro, alle pietre di colore e preziose e ai gioielli, si tiene in concomitanza con l’edizione di  VICENZAORO January 2019.

Si tratta del Salone dedicato agli operatori del settore tra tecnologia e creatività. Si vedono attrezzature sofisticate, a volte nate per settori lontani dall’oreficeria, come ad esempio la componentistica meccanica, che hanno trovato ottime applicazioni nell’industria orafa, per la loro capacità di garantire prodotti di alta precisione; tra gli stand di TGOLD è possibile trovare il meglio di quanto è oggi a disposizione del mondo professionale. L’Italia rappresenta il 65% dell’offerta e la Germania è il secondo paese presente a T.Gold con il 13% degli espositori. Sono poi Stati Uniti, Turchia, Svizzera, Francia, Spagna e Regno Unito gli altri mercati con grande visibilità all’interno del salone.

Anche quest’anno T.GOLD ospiterà il convegno internazionale sulle tecnologie “JTF” (Jewelry Technology Forum) coordinato dall’azienda LEGOR Group SpA, storico espositore di T.GOLD ed eccellente realtà italiana affermata nel mondo.

Maggiori informazioni su: www.vicenzaoro.com/it/t-gold

IL CONGRESSO – Domenica 20 gennaio si svolgerà il Congresso internazionale “Jewelry Technology Forum”. Il JTF, giunto quest’anno alla sua 15a edizione, è frutto della collaborazione tra Italian Exhibition Group – la società organizzatrice di VICENZAORO – e Legor Group S.p.A, azienda leader nel settore dell’oreficeria e della gioielleria, promotrice fin dagli esordi di attività di sviluppo e ricerca concepite come strumenti strategici essenziali.

Il JTF è da sempre considerato un momento di formazione unico nel suo genere in Italia in quanto rappresenta un’occasione di contatto diretto tra la “Ricerca e Sviluppo” e gli operatori del settore orafo per aggiornarsi su nuove idee e tendenze presenti nell’oreficeria, nella gioielleria e nei processi correlati, avvalendosi delle testimonianze di relatori d’eccezione provenienti dal mondo accademico e dagli ambienti imprenditoriali.

Un gioiello infatti non è solo un prodotto dell’industria orafa ma è il risultato di un complesso processo produttivo che parte dallo studio delle tendenze sociali, passa per l’espressione del gusto e della creatività del designer, si trasforma e concretizza grazie alla tecnologia applicata.

L’edizione 2019 introdurrà un nuovo format, per rispondere a un’esigenza espressa a più riprese dal pubblico: “Sarebbe utile unire contributi molto specialistici a una base di formazione chimica e metallurgica”; il team JTF ha accettato la sfida, in coerenza con l’anima educativa del simposio: incoraggiare la condivisione delle conoscenze.

Da qui l’idea di organizzare la giornata in 3 parti: JTF LEARN, FORESEE ed EXPLORE.

 

JTF LEARN si propone come strumento utile sia per le nuove leve che vogliano sondare il mondo della tecnologia dei gioielli, sia per i veterani del settore che recupereranno suggerimenti pratici per i loro grattacapi quotidiani. JTF FORESEE contribuirà ad aumentare il senso dell’orientamento del pubblico grazia alla condivisione di previsioni per il futuro in ambito tecnologico, stilistico ed economico. Nel pomeriggio, JTF EXPLORE presenterà le esperienze visionarie di aziende e istituti scientifici che mostreranno in pratica ciò che accade quando si sfrutta la conoscenza a vantaggio di un obiettivo ben definito e coraggioso.

 

Per il JTF 2019 sono previsti interventi sul tema della tecnologia – ma non solo – a cura di speaker internazionali:

 

JTF LEARN

– Joerg Fischer-Buehner, Consulente “Migliorare il proprio processo di microfusione”

– Fulvio Sinisi, Legor Group S.p.A. “Galvanica per la gioielleria: cosa c’è da sapere”

– Andrea Friso, Legor Group S.p.A. “Lavorazione meccanica: focalizzare i punti critici!”

 

JTF FORESEE

– Stefania Trenti, Banca Intesa “Lo scenario macroeconomico per il settore orafo”

– Paola De Luca, Direttore creativo di Trendvision “Direzioni 2020 e innovazione tecnologica per la gioielleria”

 

JTF EXPLORE

– Damiano Carlesso, Nuovi Gioielli “Applicazioni della metallurgia additiva nell’ambito della  gioielleria”

– Ulrich Klotz, FEM “Leghe di Palladio 950 da microfusione a prestazioni superiori”

– Valentina Allodi, Progold S.p.A.  “Potenzialità e innovazione della SLM nella produzione di gioielli in platino”

– Stewart Grice, Hoover and Strong “Oro artigianale ottenuto da fonti responsabili: un viaggio attraverso le comunità minerarie peruviane e colombiane”

– Jacob Hensen, Legor Group S.p.A.  “Miglioramento della resistenza ad abrasione e corrosione di finiture galvaniche decorative”



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