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Society

Society - 13/02/2017

AI Grammy Adele e David Bowie sono le star del 2017

Nessun titolo per gli italiani nominati: Laura Pausini, Andrea Bocelli ed Ennio Morricone. Serata da alto tasso di glamour a Los Angeles.

Quello che colpisce dei Grammy Awards, gli Oscar della musica mondiale, non sono tanto le follie da red carpet quanto con quale meticolosa etichetta siano assegnati i premi. Che sono più di 80 ogni anno, con categorie fantasiose e di nicchia come quelle per il blues contemporaneo e quello tradizionale, quella dei bambini e quella dei dischi “parlati”. In totale sono 30 generi musicali rappresentati nella notte più importante della musica internazionale allo Staples Center di Los Angeles.

Gli italiani si sono difesi bene nelle nominations ma non hanno portato a casa il trofeo: Laura Pausini (Similares) era nominata come Best Latin Pop Album, Ennio Morricone (The Hateful Eight) era tra le colonne sonore, Andrea Bocelli (Cinema) era tra i traditional pop vocal album.

I TIRBUTIDavid Bowie ha ricevuto un numero enorme di Grammofoni per trattarsi di un riconoscimento postumo: il suo Blackstar ne ha agguantati 4. Bruno Mars e la band di Minneapolis The Time hanno invece eseguito un medley in onore di Prince, morto nell’aprile scorso.

Un Grammy così ricco di tributi in memoriam non si vedeva da parecchio. E chi avrebbe mai immaginato che nella stessa serata, l’industria si sarebbe trovata a celebrare la scomparsa di tre giganti in pochi mesi: Bowie, Prince e George Michael. Mentre Bruno Mars ha scelto di vestirsi come il suo “maestro” in Purple Rain, Adele ha invece affidato alle immagini sullo screen il ricordo di George Michael, spentosi il giorno di Natale, e si è addentrata in una coraggiosa versione classica del dance hit Fastlove. Adele ha vinto 5 Grammy in una sera per il suo album 25 e il singolo che ha fatto storia Hello. Ma la cantante inglese ha decisamente poca fortuna con le performance dal vivo: ha avuto anche quest’anno problemi tecninici e ha dovuto interrompere l’esibizione e ricominciare daccapo.

Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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