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Society

Society - 17/01/2017

Austin Mahone, il texano con gusto (fashion) italiano

Il ventenne da 13 milioni di like su Facebook è il nuovo idolo dell'r'n'b americano. Lo abbiamo incontrato per il lancio di ForMe+You.

Austin Mahone è il nuovo divo del pop americano. La sua miscela di R’n’B con ripescaggio del French Touch (ha fatto una cover di Lady dei Modjo), è piaciuto a tutti i fashion victim e soprattutto a quelli italiani. E così Austin, neppure 21enne si è ritrovato qualche sera fa sulla passerella di Dolce e Gabbana a Milano a esibirsi davanti a invitati da tutto il mondo per il lancio italiano dell’EP ForME+You (305 distribuzione BMG).

La sua partnership con Pitbull, uno dei rapper più pagati e influential del mondo, gli ha fruttato uno scatto di maturità musicale. E anche di visibilità, visto che è seguito da 13 milioni di persone su Facebook (e 10 su Instagram). Lo abbiamo incontrato nella sua prima promozione italiana.

Hai debuttato giovanissimo nel 2014. Come sono stati questi due anni per te?

Molto è cambiato nell’ultimo anno, la mia musica è diventata più matura, sono cresciuto, me lo sento. E spero di continuare a crescere, arriverò ai 21 anni fra tre mesi e sono impaziente.

Cosa significa avere Pitbull nel tuo team?

È bellissimo essere associato a Pitbull perché lui è molto rispettato in tutto il mondo, è una delle star della musica. Averlo dietro a supportarmi è una fortuna. Penso che lui veda il mio potenziale, crede molto in me, ascolta quello che ho da apportare alla crescita artistica. Abbiamo una bella partnership e tanti progetti da sviluppare, con molte collaborazioni in cantiere.

Ci racconti cosa hai inserito in questo ultimo EP?

ForMe+You è un grande progetto di 8 canzoni con ognuna uno stile diverso. E ogni canzone riesce ad arrivare a una persona con gusti diversi, ed è un bene perché oggi i gusti sono molto frammentati. Il mio stile preferito è l’R’n’B e voglio prendere il pop e mixarlo con il soul di questo genere e questo progetto è un grande esempio di come riuscirci.

Hai lavorato con altri personaggi della scena americana. Come li hai scelti?

Le collaborazioni sono nate perché ho fatto delle buone amicizie. Appena ho un pezzo pronto lo mando a persone dell’ambiente che ho conosciuto e spesso sono degli artisti che accettano di collaborare. In questo disco è successo con Juicy J e 2 Chainz.

Austin Mahone The Way Magazine

Austin Mahone ha lavorato all’EP nuovo con 2Chainz e Juicy J (foto: The Way Magazine).

Come spieghi il tuo successo presso un pubblico giovane e così affezionato?

Il segreto del mio successo è la consistenza. Lavoro sodo, ho bene in mente dove voglio andare anche se ho avuto delle fasi non proprio belle in passato, chi può dire dove sarei stato se mi fossi fermato. Invece ho sempre inseguito il mio obiettivo.

Non pensavo che uno come te potesse avere dei fallimenti alle spalle!

Beh, ognuno ha i suoi momenti belli e brutti. Ci sono stati dei periodi in cui pensavo se era veramente quello che volevo fare e soprattutto se valeva la pena. Ma avere un obiettivo ti aiuta molto. È anche un sogno.

Come hai scelto Lady? Non è usuale ascoltare cover di artisti americani che riprendono produzioni europee.

Lady è una canzone davvero indimenticabile, tutti la conoscono, tutti sanno quel ritornello. E pensavo che sarebbe stato bello farla conoscere alla nuova generazione e ritirarla fuori anche per la generazione precedente che sicuramente la ricorda.

Sei seguitissimo sui social media. Come usi quei mezzi?

I social media sono parte integrante del mio lavoro, un grandioso veicolo di dialogo con i miei fans. Arrivo in Italia e gli dico dove sono così se vogliono ci salutiamo. È un bene per l’informazione, è uno strumento di promozione, sono un artista e quella è la più grande promozione che puoi avere.

Però condividi anche aspetti della tua vita privata. Ne risenti?

Ma no, è ancora meglio perché loro vogliono sapere cosa faccio, il mio tempo libero come lo impiego, di cosa è fatto il mio guardaroba. Amano queste cose e io gliele dico.

Nel 2015 hai pubblicato un EP chiamato This Is Not The Album. Ma quando arriverà l’album?

Il mio primo album è un work in progress. Adesso che sono rafforzato da questo progetto musicale ci sto pensando e non so quando uscirà ma ovviamente sarà un grande passo.

Che musica ascoltavi prima di iniziare a incidere?

Son cresciuto ascoltando la musica country in Texas, uno dei miei artisti preferiti è George Strait. Mi sono formato con quello stile e poi mi sono allargato verso l’R’n’B, pop, ma quella è la mia radice, mi ha formato.

Pensi che si senta nella tua musica di oggi?

Sì certo, perché in molte canzoni riemerge quel gusto, come nell’uso delle chitarre acustiche o nel modo in cui canto, ogni tanto ci metto un po’ di accento texano.

Ti hanno premiato a Mtv come Best New Artist, come ti sei sentito?

Mi sono sentito onorato e anche molto amato, devo dire. Ho incontrato quella sera molti personaggi che ammiravo. Credo di essermi paralizzato quando ho visto Drake. Sono un suo grande fan e non mi aspettavo potessimo mai essere nello stesso posto. Pensavo: ma è davvero Drake quello che è passato? Non riuscivo a dirgli nulla e gli ho stretto la mano.

Austin Mahone The Way MagazineHai lavorato con Redone che è il produttore di Lady Gaga e Mika. Come è stato?

Redone è stato produttore con me nel mio primo progetto, The Secret, nel 2014. abbiamo lavorato a Miami, è arrivato con tutto il suo team per due settimane e lavoravamo incessantemente ogni giorno nello studio. Anche allora c’era bisogno di perseveranza, lui era produttore, mentre con Pitbull ora il metodo è cambiato. Mi offre un supporto sulla direzione, ma le collaborazioni le scelgo io e lui mi suggerisce i produttori più adatti.

Tutti questi artisti ti intimidiscono o ti stimolano?

Io cerco di far tesoro della loro presenza, chiedo se hanno dei suggerimenti, se hanno storie, loro sono stati attraverso tante cose che io non ho ancora sperimentato. Voglio ascoltarli, sono pronto a farmi mettere in guardia dagli errori che non voglio fare.

Hai partecipato a un evento importante di Milano Moda Uomo. Ti interessa la moda italiana?

Mi interessa la moda ma non conoscevo molto la moda italiana prima di venire a fare la performance da Dolce e Gabbana qui a Milano. Voglio approfittarne per andare a fondo, mi piace unire la musica e la moda. Ho fatto un set di 15 minuti mentre le modelle sfilavano accanto a me. E abbiamo davvero conquistato tutta la platea.

Fotoservizio The Way Magazine – Location: Hotel Gallia – Milano – Abiti: Dolce e Gabbana.

Per info qui

Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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