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Society

Society - 30/05/2018

Christian Thomas: “Quella volta, in un cinema russo con i Duran Duran”

Il fotografo berlinese ci concede la visione di questo servizio inedito del 2004. Nella sua carriera ha immortalato anche Nancy Sinatra e Wim Wenders.

Christian Thomas è un fotografo berlinese che ha lavorato nell’ambito dello show biz negli ultimi 20 anni. Nancy  Sinatra, Ute Lemper, Moby, Wim Wenders, Duran Duran e Brian Eno sono tutti finiti su un set per i suoi servizi durante promo tour nella capitale tedesca.

Christian Thomas con Nancy Sinatra.

Christian è un grande viaggiatore, ha visitato la California e Siviglia, Milano e tutte le capitali dello spettacolo mondiale per i suoi servizi. Alcuni dei suoi scatti sono entrati nella collezione prestigiosa del collezionista tedesco FC Gundlach. Il suo motto è: “Catturare col ritratto le persone per quelle che sono”.

E davvero ci ha impressionato con il suo tratto distintivo con queste fotografie mai viste prima, date in esclusiva a The Way Magazine. Vi presentiamo a corredo dell’intervista all’autore, un servizio fotografico inedito, usato in precedenza solo in parte per una pubblicazione tedesca, sui Duran Duran nel 2004. Era da poco uscito il loro album della reunion Astronaut (2 milioni di copie vendute) che fruttò alla famosa band degli anni 80 un tour sold out di due anni.

I Duran Duran nel 2004 fotografati alla Russian House di Berlino da Christian Thomas (foto concessa in esclusiva a The Way Magazine)

Qui Simon Le Bon, John Taylor, Nick Rhodes, Andy Taylor e Roger Taylor sono visti ai primi passi di quel processo di riavvicinamento alla discografia, dopo una separazione di 20 anni.

Ecco cosa ci ha detto Christian Thomas del suo lavoro e dei suoi successi, oltre che ricordare il giorno in cui incontrò a Berlino i Duran Duran in un cinema russo dismesso, 14 anni fa.

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Cosa c’è di così speciale a fotografare le star in visita a Berlino?

Berlino ha davvero un’attrattiva nei confronti degli artisti. Succede oggi, ma è successo anche 30 anni fa quando c’era ancora il muro. Qui si possono trovare e provare cose nuove, tuttora succede. Berlino è costruita su sabbia, forse è per questo che gli artisti la trovano più facile.

Hai vinto il Canon Profashional Photo Award. Quando e per cosa?

Ho fatto foto in un negozio di tappeti ad Amburgo. Un paio di settimane prima l’assegnazione del premio ho portato il mio portfolio al servizio fotografico di una casa editrice. Gli autori pensavano fossero troppo estreme quelle foto, il che mi buttò molto giù. Ma poi ho avuto il premio con la motivazione di aver portato una nuova prospettiva alla fotografia di moda. In questo modo ho capito che le foto belle sono quelle che polarizzano le opinioni. 

Il ritratto è poi diventata la tua specialità. Cosa prediligi in una posa di un essere umano?

Prima di fare i ritratti non faccio mai ricerche sulle persone che vado a fotografare. Perché in quel modo posso reatiner intuitivamente con la persona che mi starà davanti allo shooting. Credo anche che in questo modo posso davvero dimostrare chi è quella persona, aoltrimenti fotograferei solo la percezione mia di quella persona, le aspettative che ho costruito su di loro. Questo metodo per me funziona.

Chi ti ha contattato per realizzare questo servizio mai uscito completamente sui Duran Duran?

Fu per un’intervista al magazine tedesco Galore, solo una foto di Simon Le Bon fu pubblicata.

Il 2004 è stato un anno speciale per la loro carriera, la band si è riunita. Come fù l’atmosfera tra i membri originali ? 

Furono molto di buonumore e molto rilassati. Anche se mi ricordo ci fu un po’ di pressione sui tempi, cosa quasi normale per questo tipo di servizi fotografici.

Furono collaborativi? Erano a loro agio con te dietro la macchina fotografica?

L’atmosfera sul set fu buona, nessuno cercava di essere al centro dell’attenzione. Tutti si occupavano di considerare tutti i mebri allo stesso modo, tra l’altro pensai che tutti i membri della band erano davvero fotogenici.

Fosti tu a scegliere il cinema come location?

Fui incaricato di trovare un posto adatto per fare foto vicino al loro hotel e la russian house sembrò perfetta. Si tratta di un luogo di cultura probabilmente ereditato dall’occupazione sovietica. Mi ricordo che i lavoratori di quel posto furono molto d’aiuto, probabilmente erano loro stessi fans dei Duran. I membri della band si trovarono talmente bene lì che non volevano lasciare il posto, non volevano andare all’appuntamento successivo.

Hai partecipato alla scelta del guardaroba?

Non ho idea, ma furono seguiti nello stile e avevano un look super.

Avesti dei suggerimenti specifici per le foto?

No, fui molto libero e questo costituì sicuramente un vantaggio.

Hai fotografato molti altri personaggi. Sei stato anche in Italia, ha progetti per lavorare in Europa?

Mi piace molto essere a Torino e Milano, a dire il vero l’Italia è un grande paese. Le persone sono molto spontanee ed è molto facile organizzare uno shooting lì. Mi faccio prendere sempre da una grande ispirazione quando vengo in Italia e mi dispiace sapere solo poche parole per sopravvivere al ristorante o in un hotel. Ma imparerò, promesso.

Per contattare l’autore e comprare le foto http://www.christian-thomas.com                                                                     

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ENGLISH VERSION

What is special about photographing international stars in Berlin? The city seems to have a particular appeal on foreigners.

Berlin really has a special attraction for artists. You will find this today but it was also like this twenty years ago when the wall was still up. Here you have been able to and today you can still try out new things. Berlin is built on sand maybe that’s why it’s easier for artists.

Whe did you win Canon Profashional Photo Award and what for?

I took the photograph inside a carpet shop in Hamburg. Two weeks before I was given the award I took my portfolio to a photographic editorial department. The editor thought it was too extreme which left me quite depressed at the time. I then recieved the award and the reason was that I developed a new perspective on fashion photography. That showed me that photos that can polarise are actually the good ones.

Portrait is your special eye: what do you prefer in a pose of an individual?

Before I shoot portraits I never do any research on the person. That way I can intuitively react on the human being that I see. I also believe that this way I can show how the person really is. Otherwise I would only picture my perception of that person and the way how I believe that they might be. This is how it works for me.

Who contacted you to photograph Duran Duran?

The German Interview Magazine Galore

It was a special time of their career as it was the reformation of the band in 2004. Did you notice some special air with the members?

The were really in a good mood and very relaxed. Even though there was some time pressure, which is quite normal for those kind of shootings.

Where they collaborative in the shoot ? Who was most comfortable with camera?

The atmosphere on set was good. No one tried to be the center of attention.They were all making sure that everyone was considered equal. I thought that all band members were really photogenic.

Did you choose the cinema? And why?

I was supposed to find a suitable location near their hotel. The russian house just seemed right. It is a cultural facility probably subsidised by the Russian state. The people working there were really cooperative, probably big Duran Duran fans themselves. The band really liked the location and didn’t want to move on to their next appointment.

Where they wearing special wardrobe (i suspect they are all in ARMANI)

No idea, they were styled and all looked super.

Did you have specific directions for the shoot?

No, I was totally free, which was a big advantage for sure.

You told me about turin. Did you ork for specific brand/personalities in italy? are you willing to do again here?

I really like being in Torino and Milan… actually I find Italy great. The people are very spontaneous and it’s easy to organise a shooting. It is very inspiring for me to take photos there which is why I’m there a few times per year. Unfortunately my Italian is only sufficiant for eating out in Restaurants and talking to the receptionist in a hotel. However, I am working on it. Promise.To buy prints and contat the author please visit  http://www.christian-thomas.com



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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