Magazine - Fine Living People
Society

Society - 22/09/2018

Diego Moreno, saluti dallo scugnizzo di Buenos Aires

Il personaggio argentino ha pubblicato anche un disco "Tango Scugnizo" dove suona l'incontro tra il suo paese e il nostro.

Il cantante argentino Diego Moreno ospite fisso nel nuovo programma di Rai2 in onda ad ora di pranzo il sabato pomeriggio manda i saluti ai nostri lettori.

Diego Moreno l’artista argentino che vive a Napoli da 17 anni ed ha appena ritirato al Maschio Angioino il Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso nella categoria cantanti per l’opera “Tango Scugnizzo”, ha inviato in redazione un suo messaggio,  prorompente, come è solito fare nello show “B come Sabato” di RAI2.

È un urlo pieno di impeto come per ogni goal segnato durante le partite commentate in studio e noi di TheWayMagazine.it per ringraziarlo della sua manifesta evidente “generosità” vogliamo parlare di lui.

Si parte nel 1991, nel suo cammino Diego Moreno  è riuscito a fondere generi diversi con sonorità e ritmi della cultura argentina. Dal Sudamerica al resto del mondo con il suo linguaggio diversamente latino. Insieme a Roberto Lagoa fonda il gruppo TAWA e nel 1993 esce il loro primo lavoro “Ritmo Loco” insistemente proposto dai più noti network nazionali radiofonici.

Sono notevoli le loro collaborazioni sui numerosi palchi  di Roma, Milano, Viareggio, Verona, Torino, Genova, Jesolo, con artisti del calibro di: Oscar de Leòn, Celia Cruz, Toquinho, Ziggy Marley, Gilberto Gil, Djavan, Inti Illimani, Josè Feliciano , Gipsy Kings e Carlos Santana. 

Nella collaborazione sino al 1999 i TAWA affronteranno più di 700 concerti in tutta Europa e Diego, indiscusso leader, si destreggia tra chitarra ed arrangiamenti. Ma si profila un nuovo inizio, Diego affronta con maturità la carriera da solista che lo porterà a curare arrangiamenti e traduzione dei testi (e circa 40 per Fred Bongusto)

Nel 2001 è premiato anche a Miami con “La Vida es un Carnaval” (migliore versione alternativa)in cui troviamo varie collaborazioni come Ivan Russo & Corrado Calignano, Bruno Illiano.

Diego Moreno ha ricevuto il premio come “Ambasciatore del sorriso” alla quinta edizione che ha ricordato Edoardo De Filippo questo mese, a Napoli.

Nel 2002 con la nuova versione di “Ritmo Loco” scalza le classifiche in meno di un mese ed entra in ben due compilation spagnole “Caribe Mix” e “El Mounstruo del verano” con le quali vende più di centomila copie.

Ha anche suonato in Mondovisione per Rai International con Bocelli, Bennato, Cammariere, ed ha partecipato a “Un disco per l’estate” con la sua “Dimmi, dimmi” e nel 2003 ha coperto un tour europeo dai numeri sensazionali. Nel 2004 un nuovo tour in USA ed il concerto “Unplugged” a Miami (in onda anche su America TV).

Nel 2005 un doppio cd “The 40 greatest all-time latino hits” è il sesto dell’artista e comprende una raccolta di evergreen latinoamericani anche qui con collaborazioni di altissimo spessore.

E va ancora a segno nel 2006 con “TangoMoreno”. Nello stesso anno il progetto “Venceremos”, un interessante raccolta sulle varie Revoluciones, e Diego ancora una volta ripeterà la direzione artistica in un progetto; fa parte di questo lavoro l’inedito “A pesar de todo” ed una versione in spagnolo di “Bella Ciao” con (più di 17.000.000 di visualizzazioni ad oggi sul canale YouTube).

Un primo piano di Diego Moreno scattato da Michele Stallo e la copertina del suo disco.

L’instancabile Diego nel 2007 propone un cd con libro (ed un video) che interpreta la vita di Carlos Gardel, cantautore di tango argentino, da qui scaturirà un live portato in giro in tutta Italia nell’anno 2007. Nello stesso anno riesce a collaborare con Enzo Decaro, alla realizzazione del cd “Poeta Massimo“, tratte da poesie di Massimo Troisi e musicate da Decaro. Nel prolifico anno, collabora anche con Michele Miscia per il concept album “Clochard” una sentita beneficenza che conta 5 live in Italia.

Nel 2008 ha pubblicato Tango Scugnizzo: qui si denotanono le influenze di Napoli e Buenos Aires, tra l’altro Diego oltre ad interpretate come sempre maestosamente le “tablature“, canta in perfetta lingua napoletana.

Il lavoro viene dichiarato d’interesse culturale e patrocinato dall’ambasciata argentina nel 2009 e ulteriormente premiato lo scorso 17 settembre 2018 a Napoli nella kermesse del Maschio Angioino.

Articolo e foto d’apertura di Diego Moreno: Maurizio De Costanzo



Leisure - 10/02/2017

Le crocifissioni pop invadono Affordable Art Fair

Fall in Art, il claim di Affordable Art Fair 2017 a Milano vuol dire "cadere nell'arte" ma anche "in [...]

Design of desire - 02/06/2017

Il green design arriva a Eboli con Radicity

Cristina Mazzucchelli osserva la realizzazione del suo orto marino in una scarpata del suggestivo ce [...]

Design of desire - 15/12/2016

Eleonora Fiori e l’arte retrò della carta da parati

Riservata ed elegante, Eleonora Fiori è una giovane designer e artista di Piacenza che ha fatto del [...]

Top