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Society

Society - 19/05/2018

Dopo Fashion e Forniture, Milano è F di Food

Dopo Expo gli eventi in città si sono moltiplicati. E le imprese legate al cibo sono tutte arrivate qui. Ecco il successo della Milano Food Week.

La Milano che produce e che macina inziiative inclusive festeggia una nuova fioritura di attività. La F non è più solo connotata con Forniture e Fashion ma anche con Food. Confcommercio Milano stima che ci siano state oltre 30mila persone che hanno partecipato agli eventi della Milano Food City.

Alla seconda edizione Milano Food City ha riunito attorno alla stessa visione Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Coldiretti Lombardia, Confcommercio Milano, Fiera Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione Umberto Veronesi.

C’è stata una settimana di incontri, dibattiti, talk, spettacoli, performance dal vivo, esperienze cultural-gastronomiche e visite di luoghi chiave del territorio milanese. In concomitanza due grandi eventi in città per addetti ai lavori e curiosi: Taste of Milano, con gli chef primari in città impegnati a portare la loro cucina stellata ai visitatori di The Mall e TuttoFood, la fiera con le novità del settore.

Il pizzaiolo del Ristorante Ferrarelle, Antonio Falco.

Grande adesione alle iniziative del sistema associativo di Confcommercio Milano. Oltre 30 mila visitatori a Palazzo Bovara (Circolo del Commercio di corso Venezia 51) e al Casello Ovest di Porta Venezia per degustazioni, showcooking, colazioni, aperitivi. Distribuita la Foody Bag antispreco (sponsorizzata da Edenred e prodotta da Re-Box).

A questo bilancio andranno aggiunti i numeri dello street food Made in Italy ai Giardini Indro Montanelli e le adesioni ai percorsi delle guide turistiche.

Corrado Parisi segue i suoi allievi per il risotto perfetto a Taste of Milano 2018.

Grande successo, nell’ambito di Milano Food City, anche per l’evento “Cultura, profumi e sapori al Gratosoglio” con le proiezioni sulle torri bianche dei dipinti di Frida Kahlo in mostra al Mudec: oltre 2.000 persone hanno riempito in queste sere la “piazza senza nome” del quartiere alla periferia sud di Milano.

La risposta è stata complessivamente ottima – afferma Giorgio Rapari (Giunta Confcommercio Milano) – Assieme al Comune e agli altri partner abbiamo fortemente creduto nel significato di questa seconda edizione di Milano Food City giocata sulle 7 virtù del cibo (Gusto, Incontro, Energia, Diversità, Nutrizione, Risorsa, Gioco) che ha abbinato qualità a sostenibilità e solidarietà“.

B Sushi è il top della ristorazione giapponese a Milano, via Fiorichiari, nel cuore di Brera.

L’inventiva degli chef vista a Taste of Milano 2018. Questo piatto è Maccheroncini di pasta fresca all’alga spirulina con caponata e sardoni affumicati al pan prezzemolo di Claudio Sadler.

Sadler a Taste of Milano 2018.

Sadler ha portato la sua brigata e la sua cucina a Taste of Milano.

Lo chef del Ferrarelle Restaurant, Giulio Coppola.

La gara culinaria alla Taste Arena 2018 tra Mateus Coelho e Corrado Parisi.

Corrado Parisi segue i suoi allievi per il risotto perfetto a Taste of Milano 2018.

PER BIMBI  I ristoranti che hanno aderito all’iniziativa Child friendly e che accolgono con attrezzature adeguate i bambini in città sono:

Trippa, via Vasari 1; Gourmet Milano srl, piazza Repubblica; Radicetonda srl, corso Lodi e piazza Buozzi 6; La Colubrina, via F. Casati 5; Ristorante Indiano Taj Mahal, via Porro Lambertengi 23; Trattoria Braceria Ardente, via Freikofel 15; Bar Bistrot in Auge, via Inganni 27; Andrea’s Bistrot, corso di Porta Ticinese 96; Bar Mama Cafè, piazza Zavattari 4; Giudetta Monica Ardito, via S. Mamepe 50/A; Jamaica Ponte di Brera, via Brera 32; Dolci Chiacchiere, via A. Lamarmora 31; Meatball Family, via Vigevano 20; Pollicino Ristofamily, viale Alserio 9; Nueva Movida, via Ascanio Sforza 41, Pizzeria Dogana, via Dogana 3.

In foto d’apertura: due chef si sfidano alla Taste Arena di Taste of Milano 2018, Corrado Parisi e Mateus Coelho. (Foto di Christian D’Antonio per The Way Magazine).



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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