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Society

Society - 23/11/2018

Freddie Mercury, 27 anni dopo restano i tributi

L'artista inglese scomparso nel 1991 è ancora protagonista di tante celebrazione. Indimenticabile, ora rivive in un film e in una giornata dedicata su VH1.

Più che la celebrazione di un anniversario sembra che si stia preparando una festa. Perché il vero talento difficilmente si dimentica, specie quando si tratta di un personaggio del mondo delle sette note scomparso, come spesso accade, troppo presto. Freddie Mercury non è da meno ed il suo nome continua a rimanere impresso nella memoria di tutti fans e non. Fra pochi giorni il cantante rivivrà in un biopic che, al cinema, uscirà il prossimo giovedì 29 novembre.

Il titolo è emblematico: Bohemian Rhapsody. Il richiamo alla hit contenuta nell’album ‘A night at the opera’ del 1975 è stato voluto dal regista Bryan Singer per raccontare i primi quindici anni del celebre gruppo rock dei Queen. Ad interpretare il frontman della band scomparso perché aveva contratto l’hiv, è l’attore americano di origine egiziana Ramì Malek. La sua assomiglianza con il cantante è incredibile. Ci si attende molto dal lungometraggio, che cronologicamente arriva al memorabile concerto del 1986 allo Wembley Stadium di Londra.

Il suo ultimo giorno di vita, dunque, non verrà ricostruito. Il ricordo, se deve essere tale, deve essere in piena allegria; superando il trauma di un’immensa perdita nella musica avvenuta il giorno 24 novembre del 1991. Ma la nostalgia? Beh, quella c’è sempre.

Si, perché Farrokh Bulsara, nato il 5 settembre del 1946 a Zanzibar, una colonia inglese, conosciuto poi con il nome di Freddie Mercury, è diventato icona della musica popolare al pari di Elvis Presley e di Micheal Jackson. Loro vennero incoronati sovrani del Rock e del Pop, e non sono ancora stati spodestati dal trono, lui, invece, non è mai stato nominato sovrano di nessun genere musicale. Eppure anche lui, proprio nell’ambito delle sette note, un trono se lo merita: quello relativo alla voce.

Potente e di classe allo stesso tempo. Con un’estensione tipica, non del cantante rock o pop e nemmeno di musica leggera, ma di cantante lirico, quasi. Un classico esempio è la hit ‘Barcellona’; realizzata per le Olimpiadi del 1992 e cantata in coppia con la cantante lirica Montserrat Caballé. Per non dimenticare quella serie di ‘eeeee oooo’ che fecero divertire e scaldare il pubblico all’evento del Live Aid nel mitico concerto benefico del 1985.

Anche in tv c’è un party, quello che il canale musicale Vh1, il numero 67 del digitale terrestre, ha in programma proprio per il giorno 24 novembre, dalle ore 15.00 del pomeriggio fino a mezzanotte inoltrata. Un’intera giornata dedicata a Freddie; con i video più significativi della carriera del leader dei Queen, compreso anche l’indimenticabile concerto al Wembley stadium del 1986 ed il concerto tributo del 1992.

Tutto condensato (a riuscirci!), in nove ore di musica in cui, sicuramente si potranno riascoltare tormentoni come: ‘Living on my own’, ‘Radio Ga Ga’, ‘Headlong’ e la stessa ‘Bohemian Rapsody’, ‘Prince Of Universe’ e ‘Who wants to live forever’; hits che formarono la colonna sonora del film ‘Highlander – L’ultimo Immortale’.

Testo a cura di Vincenzo Pepe.



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