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Society - 04/07/2017

I “S.ogni” di IED attesi nella sfilata ad Altaroma

Incontro con i protagonisti dell'evento: due modelli d’eccezione, il recordman mondiale Daniele Cassioli e Moutie Abidi, entrambi non vedenti.


Coraggio, capacità, determinazione, creatività, sperimentazioni estreme tra artigianalità e high tech caratterizzano S.ogni, sfilata dei talenti dell’Istituto Europeo di Design ospitata Sabato 8 luglio 2017, all’interno del calendario di Altaroma.

Una collezione adattabile all’umore e a ogni momento della giornata grazie all’intercambiabilità e versatilità di elementi a sé stanti, assemblabili tra loro.

In passerella interpretano la collezione due modelli d’eccezione, il recordman mondiale Daniele Cassioli e Moutie Abidi, entrambi non vedenti.

Daniele Cassioli sfilerà in IED S.ogni.

Daniele Cassioli a”…ad occhi chiusi, si possono ottenere anche enormi soddisfazioni da RECORD!”.

Cosa rappresenta per Daniele e Mautie partecipare a questo evento e sfilare, insieme a modelle e modelli professionisti, per la prima volta su una passerella? Sicuramente motivo di orgoglio e riconoscimento – afferma Daniele Cassioliper i tanti sforzi e traguardi raggiunti ma anche una grande occasione per offrire visibilità alle infinite possibilità che la vita riserva sempre a chi le vuole vedere. Ad occhi chiusi si sogna, ma penso di essere la prova concreta di come, con tanto impegno, gioia e determinazione, ad occhi chiusi, si possano ottenere anche enormi soddisfazioni da RECORD!”.

Mentre Moutie Abidi, che ha perso la vista a causa di una malattia all’età 21 anni, ci dice che “una volta superata la rabbia ed essere riuscito a trasformarla in coraggio ho potuto lavorare per realizzare i miei sogni, ottenendo risultati che mi hanno danno sicurezza. Così oggi frequento la facoltà di Ingegneria informatica e posso partecipare a questa sfilata, felice di sentirmi come gli altri modelli senza nascondermi, come facevo all’inizio. Amo le sfide, che alle volte affronto con un po’ di incoscienza…”

È un evento dedicato ai sogni delle nuove generazioni che devono essere messi in campo per poter realizzare ciò in cui si crede. “Ecco IED è precisamente questo” sostiene il Direttore IED Roma, Nerina Di Nunzio “un luogo dove la creatività è al centro, grazie al metodo, ad un continuo lavoro e alle competenze professionali messe a disposizione dal nostro team e dai docenti. Le energie e i sogni dei ragazzi vivono l’opportunità, unica nel suo genere, di trasformarsi in prospettive concrete di lavoro”.

La next generation IED dei corsi Triennali di Fashion Design e Design del Gioiello trasforma i propri sogni in progetti creativi e reali sotto la guida di Paola Pattacini, Coordinatrice della Scuola di Moda presso IED Roma. Quest’anno i giovani designer hanno la possibilità di vincere il “Premio in onore di Franca Sozzani” alla sua prima edizione. Il vincitore, selezionato da Sara Sozzani Maino, Senior Editor di Vogue Italia e Head of Vogue Talents, avrà la possibilità di vivere un’esperienza nuova e unica, pensata per valorizzare sia le capacità che le competenze acquisite negli anni di formazione.

“Quanto avverrà pubblicamente in occasione della sfilata S.ogni, ma anche quanto può avvenire quotidianamente e semplicemente tutte le volte che si permette a chi vive in disabilità di sperimentare opportunità” dimostra che solo l’essere umano può permettersi di varcare i limiti dell’impossibile sostiene con convinzione Amedeo Piva Presidente del S. Alessio – Margherita di Savoia, ente regionale per ciechi che ha operato in sinergia con IED per la realizzazione dell’evento.

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Moutie Abidi: “…Amo le sfide, che alle volte affronto con un po’ di incoscienza…”.

E forse seguendo questo motto, Mautie Abidi ci confida i suoi progetti futuri: “Ho lavorato insieme a Paolo Pica, insegnante di skate, sulla stesura del libro ‘Non vedo l’ora di Skateare’, in cui racconto le mie esperienze sulla tavola. Stiamo collaborando a un progetto che permetta di insegnare ai ragazzi ciechi ad andare sullo skate, così da dargli un’ulteriore opportunità, imparare e sentirsi sicuri.” E un altro traguardo: “che lo skate diventi disciplina olimpica”.

Ci racconta del corso di ballo che frequenta e della squadra di baseball per cui gioca. Poi continua “bisogna saper affrontare problematiche e sfide, senza ricorrere sempre al supporto della tecnologia, per capire che siamo in grado di farlo, e acquistare sicurezza. un altro suo sogno è quello di “sviluppare e/o perfezionare app che migliorino e rendano studio e vita quotidiana più semplice e accessibile in forma autonoma a tutte quelle persone che hanno problemi di vista o ai non vedenti. Per questo studio ingegneria informatica, perché spero un giorno di riuscire a realizzare tutto questo.”

Daniele Cassioli, il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi: cinque medaglie d’oro ai Mondiali 2017 di Myuna Bay, Australia, per slalom, figure, salto, combinata per non vedenti e combinata assoluta e Moutie Abidi sono due esempi di come le parole del direttore dello IED Roma e del presidente del S. Alessio – Margherita di Savoia insieme alla determinazione, alla tenacia e al giusto sostegno del singolo possano diventare realtà.

Sogno, creatività, possibilità ma anche progettualità, concretezza, impresa, futuro.

Il premio in onore di Franca Sozzani è stato istituito quest’anno da IED – Istituto Europeo di Design; creato per celebrare il supporto che la Direttrice di Vogue Italia e Direttore Scientifico di IED per più di dieci anni, ha dedicato ai giovani creativi.

Con il premio Franca Sozzani, IED si impegna a sostenere il talento dei giovani creativi che con passione, studio, dedizione e spirito innovativo, si distinguono nel percorso accademico. Ogni anno il premio permetterà a un giovane designer di vivere un’esperienza nuova e unica, pensata per valorizzare sia le capacità che le competenze acquisite negli anni di formazione.

Centro Regionale S. Alessio – Margherita di Savoia per i Ciechi, è la storica istituzione di Roma che dalla seconda metà dell’ottocento, realizza attività volte all’inclusione sociale dei ciechi e degli ipovedenti. Oggi fornisce servizi altamente qualificati volti al potenziamento delle abilità dei disabili visivi. Venerdì 31 marzo 2017 il centro ha beneficiato della visita speciale, a sorpresa, di Papa Francesco.

Camilla Di Biagio
The Way Magazine ha un occhio sulla "grande bellezza" di Roma (e non solo) grazie a Camilla. Sempre attratta dal fashion world lo vive sin da giovanissima. Se tre è il numero perfetto, la perfezione nasce dal connubio moda, musica, spettacolo. Fashion designer, fashion stylist ed event planner, si dedica alla scoperta ed alla formazione di giovani creativi, preferendo il dietro le quinte alle luci della ribalta. Dopo una lunga stagione dedicata alla produzione e all'allestimento di sfilate (Milano Moda, Alta Roma) e alle mostre d'arte, ora affianca alla sua professione anche l'insegnamento allo Ied di Firenze.
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