Magazine - Fine Living People
Society

Society - 20/10/2017

Laurent Dequatremard, sicurezza che arriva da un vero gentleman

Abbiamo incontrato il fondatore di IPS BODYGUARD, una delle agenzie di bodyguard più in vista del pianeta. Ecco i segreti della vita on the road con i ricchi e famosi.

IPS BODYGUARD è un’agenzia di sicurezza, protezione, sicurezza privata che fornisce bodyguard e guardie alle proprietà immobiliari, ma anche protezione agli eventi e trasporti di beni preziosi. Abbiamo incontrato il suo fondatore a Milano, Laurent Dequatremard che arriva dalla capitale del glamour, Antibes, in Costa Azzurra. Laurent è un vero gentleman di circa 40 anni con una grande visione su come è strutturata la sicurezza in questi tempi di apprensione, quando l’incolumità è il primo pensiero dei viaggiatori.

bodyguard

E in aggiunta ha anche delle storie da insider dei personaggi ricchi e famosi che protegge. Immergetevi nel suo racconto del circuito di lusso dei globe-trotter per scoprire di più su questa affascinante professione.

Quando hai iniziato questo business e perché ti sei interessato a questo lavoro?

Ho iniziato nel settore sicurezza più di 20 anni fa e 8 anni fa ho deciso di dare vita alla mia società. Mi interessava questo lavoro perché ho sempre naturalmente protetto le persone attorno a me, quindi mi sembrava ovvio che fossi tagliato per questo.

Viaggi molto e incontri sempre persone diverse, ma puoi dirci una giornata tipo di un bodyguard come è?

Il giorno inizia con un po’ di allenamento, dobbiamo rimanere in forma e svegliare il nostro corpo. Poi come tutti gli altri: doccia, colazione e preparazione per essere perfetti. Poi si inizia a entrare nel lavoro, controlliamo tutti i mezzi di trasporto, il livello di benzina, l’acqua, tovaglioli, giornali, ricarica-cellulari, e ci assicuriamo che tutto sia pulito. Come seconda cosa consideriamo i tragitti, due o tre opzioni di solito.  Li preparano gli autisti e dobbiamo assicurarci che è in accordo con la tabella di marcia del cliente. Se abbiamo tempo facciamo una ricognizione per essere sicuri di non trovare chiusure sulle strade e cambiare itinerario. Quando il Vip è pronto andiamo a parcheggiare i veicoli di fronte alla residenza, la mettiamo in sicurezza, ci confrontiamo con la parte di sicurezza che ci sta aspettando e partiamo con il cliente. Quasi sempre viaggiamo con un veicolo che ci precede e uno che ci segue dietro. Tutto il giorno è così: incontri, sfilate, eventi sportivi, party. Alla fine della giornata, quando il Vip è tornato in sicurezza a casa facciamo il punto su quello che è accaduto e ci prepariamo per il giorno successivo con tutto il team.

Quale è la parte più entusiasmante e quella più seccante del tuo lavoro?

Direi che la cosa bella è la sfida di capire com’è il tuo Vip giorno per giorno. Voglio dire, il lato psicologico è una parte importante del nostro lavoro ed è uno sforzo continuo capire la personalità, il carattere e il modo di vivere del cliente. La parte seccante è l’attesa di ore davanti a una porta, non sempre si sta sui red carpet!

Sappiamo che ad IPS lavori con molte persone, come le scegli?

Infatti abbiamo un bel gruppo di bodyguards e guardie di sicurezza ad IPS e siamo molto selettivi con l’arruolamento. Un dipendente con grandi braccia ci vuole, ovviamente, deve essere allenato, in buona forma e anche bello esteticamente ma come dicevo prima deve avere anche proprietà psicologiche adatte, deve essere elegante e bene educato. Deve avere buone maniere ed essere diplomatico, deve saper lavorare in team e deve avere conoscenze e appoggi nella città dove lavora. Per questo spesso lavoriamo con un dipendente locale quando siamo all’estero.

ips bodyguard laurent the way magazine (1)

 

Tu entri nella vita dei ricchi e famosi. La routine del glamour è diversa da quella che ti aspettavi?

Per quanto mi riguarda non mi aspetto niente dalla vita del mio cliente. Definiamo il suo profilo per esaminare i possibili rischi e minacce, ma hanno tutti uno stile di vita diverso, aree di lavoro diverse, culture diverse e cambia molto se viaggiano per lavoro o per vacanza. In fondo hanno la stessa vita nostra, è solo il loro tempo che ha un costo diverso.

Parliamo di rischi. C’è davvero un rischio legato al lavoro con persone famose?

Se fai questo lavoro e pensi di non avere rischi dovresti fermati subito! Il rischio è diverso a seconda del Vip di turno e del posto in cui andiamo. A volte è basso, a volte è alto. È mio compito, come amministratore delegato di IPS BODYGUARD, di fare una valutazione programmata dei rischi. Prima di ogni impegno facciamo un brief di intelligence con un documento che si chiama “concetto di operazione” in modo da capire di dove andiamo, che tipo di minacce ci saranno e che difficoltà incontreremo, per fare in modo da preparare la reazione migliore. Abbiamo molti protocolli in questa agenzia.

Che priorità ti vengono richieste?

Priorità numero uno è di essere al sicuro ovviamente! I nostri clienti si fidano molto di noi, siamo noi a occuparci della loro sicurezza e ci mimetizziamo con loro e gli stiamo dietro il più possibile. Il nostro obiettivo è non interferire nelle loro vite, assicurarci che la zona sia tranquilla e noi stessi essere il meno visibili possibile. Vogliono essere a loro agio e dobbiamo noi calcolare la distanza giusta.

ips bodyguard laurent the way magazine (2)

Ci puoi dire il tuo posto preferito dove lavorare e quello che non ti piace?

Siamo stati in tanti posti diversi, mi piacciono tutti perché ci sono persone diverse, diversi team e scopi diversi del viaggio. Cannes è casa mia quindi è facile lavorarci, conosco tutti. Parigi è una città meravigliosa e le fashion week sono sempre belle. Ho apprezzato molto le mie missioni in Sud America, Emirati Arabi, Bangkok e Mosca. Mi piace anche l’Africa è una nuova sfida per me, abbiamo aperto un nuovo ufficio a Dakar quest’anno, abbiamo iniziato da poco a offrire servizi di sicurezza in questo Paese, dove facciamo anche dei training per guardie di sicurezza, bodyguards, security manager, anti-terrorismo e crimine online. Ovviamente i posti meno piacevoli sono le aree ostili, anche se oggigiorno gli attacchi terroristici possono esserci ovunque, purtroppo.

C’è un lato umano nel tuo lavoro? Riesci a stringere amicizie durature o è meglio restare freddi?

Certamente, il lato umano è la chiave del successo nell’industria della private security. Quando sei in esercito è totalmente diverso, direi che i protocolli ferrei ti fanno reagire più come un robot rispetto al settore privato, i parametri sono differenti. Poi dipende molto dalla personalità, un Vip può amare un tipo freddo con una faccia chiusa o preferire un agente sorridente con un aspetto carino. Credo che il più delle volte un sorriso non costa nulla e la cosa più importante resta la tua professionalità. Alcune storie ci insegnano che si può instaurare una sorta di amicizia tra il Vip e la bodyguard, il più delle volte questo succede se sei ingaggiato direttamente dal cliente. Il nostro modo di lavorare è essere vicino al Vip e farlo sentire bene ogni giorno ma non troppo vicino. E di restare al nostro posto quando il lavoro finisce, anche se qualche volta condividiamo insieme dei momenti privati, possiamo essere confidenziali ma è per il tempo di un’ora, di una serata. Il giorno dopo ritorni all’inizio e torni alla routine, rimanendo concentrati su quello che è il nostro ruolo.

Hai fatto le più varie esperienze e hai visto cose che in molti possono solo sognare. Mi dici la tua idea di bella vita, per te, personalmente?

È vero, con questo lavoro ho visto talmente tanti bei posti e persone famose che ogni giorno ringrazio Dio. Per la vita che ho, e prego che ripari me e il mio team e i miei clienti dai pericoli. Questa è l’idea che ho della bella vita, sono molto contento della vita oggi e non cambierei niente, è la mia scelta. La cosa più importante per le persone è di essere felici con quello che si ha e non sognare la vita degli altri. Quindi il mio consiglio è: lavorate sodo per quello che volete ma apprezzate quello che avete, è il modo migliore per dare amore a chi vi sta vicino!

ips bodyguard laurent the way magazine (3)

—————————————————ENGLISH VERSION  ——————————————————-

Laurent Dequatremard, security provided by a gentleman

 

IPS BODYGUARD is a protection, safety and private security agency which provides bodyguards, property guards, events security, transport of valuable goods. We met up in Milan with founder Laurent Dequatremard from glamourous Antibes, a true gentleman in his early 40s with a strong view of how security is carried out these days safety is considered the first issue when travelling.

And he has got some really good stories about the rich and famous too. Enter his globe-trotting luxury lifestyle circuit for the time of reading and find out more.

When did you start your company and why you became interested in this job?

I started working in the security industry more than 20 years ago and decided to set up my own company 8 years ago. I became interested in this job because I naturally protect people around me and it seemed obvious I was done for that.

You travel a lot and meet different people but you can tell our readers how a day of a bodyguard is?

A day starts with a few workouts as soon as you get up (we need to stay fit and wake up our body), then as everybody: shower, breakfast, and prepare to be perfect. Then we start to enter in the working day, we check all the vehicles, that means we first search the vehicles, then make sure tank is full, water, tissue, newspapers, phone chargers are inside and of course all has to be clean. Second step we check the routes (2 or 3 options) the security drivers have prepared for the day according to the schedule we got from the client; if we have time we make a recce (reconnaissance) to make sure there’s no roadwork or close road on the first itinerary we choose for exemple, same for the 2 others… When the VIP is ready to go we prepare all the vehicles in front of the residency, we secure the area (if we have a security advance party they will be waiting for us at the place we gonna drive) and we go with the VIP. Most of the time we drive in a convoy of 3 vehicle, one front open the road, the VIP in the second and one follow vehicle in the back to secure the convoy. It will be like this all the day, we can go to meetings, to fashion shows, to sport events, to parties… End of the day, when the VIP is safe at home, we debrief the day and prepare the next day with the team.

laurent sicurezza

What is the most exciting part of your job and what is the most annoying?

I would say the most exciting part is the challenge of understanding how your VIP is each day. I mean, the psychology side is an entire part of our job and it’s a hard task to understand the personality, the character and the lifestyle of your VIP. The most annoying part is waiting for hours standing in front of a door, it’s not always a red carpet!

 

We know you have different people working at IPS, how do you choose them?

Indeed we have a good team of bodyguards and security guards at IPS and we are really selective with the recruitment. A security officer with big arms is not far away from that, of course he has to be trained, in good shape and looking good but as I said before, he needs psychology skills, he needs to be elegant, to be well educated, to have good manners, to be diplomatic, to be able to work in a team, and he must have knowledges and connections in the city where he works. That’s why we often work with a local officer when travelling abroad.

 

You get into the life of the rich and famous. Is the daily life of glamour any different than what you expected?

For me, I don’t expect anything on my client’s life. We profile them and so try to profile the potential threats we could face but they all have different lifestyle, different working area, different cultures and it could depend if they are travelling for work or vacation…Basically they have the same life as us, it’s the worth of their time that is different.

 

Let’s talk about risks. Is there any true risk when you work with famous people?

If you do this job and you think there’s no risk you must stop right now! The risk is different in regards of the VIP and the place you’ll go with them, sometimes the risk is low, sometimes the risk is high. It’s my part of the job, as the CEO of IPS BODYGUARD, to make an upstream risk assessment. Before each task we prepare an intelligence brief and a CONOP (concept of operation) in order to know where we go, what type of threat we could face, what difficulties we would face on the ground and of course how to react, how to deal with them. We have a lot of protocols in our company.

 

What priorities do they ask you?

Priority is to stay safe of course! Our clients trust us a lot; we are in charge of their security, we try to blend in and to shadow them as much as possible, our goal is not to interfere in their life, make sure the area is safe and be as less visible as possible. They just want to be comfortable with their security team so we have to find the good distance anytime.

 

Can you tell us your favourite place to work and your least favorite?

We’ve been in many places, I love all the places I’ve been because it’s always different, different client, different team, different purpose of the trip. Cannes is my home so it’s easy to work here as I know almost everybody; Paris is a wonderful city and fashion weeks are always exciting; but I loved my missions in South America, UAE, Bangkok, Moscow. I also love Africa, a new challenge for me as we set up a new office in Dakar from this year, we just started to provide executive protection in this country but also training courses (security guards, bodyguards, security managers, counter-terrorism, cybercrime…). Obviously our least favorite places are the hostile areas, even if terrorist attacks can arise anywhere nowadays.

Is there a human side to this job? You make enduring friendships or it’s better to stay cold?

Of course, human side is the key of the success in the private security industry. When you are in the army it’s totally different, I would say strict protocols make you react more as a robot than in the private sector, parameters are different. Then it depends to your personality, the VIP can love a cold guy with a close face or prefer a smiling agent with a pretty face. I guess most of the time a smile costs nothing and the most important issue is your professionalism. Some stories show us that sometimes there’s a kind of friendship between the VIP and the bodyguard, most of the time that happens when you are hired directly by the client. Our way of working is to be close enough to the VIP to feel him fine everyday but not too close. And to keep your place when job is done, even though we share sometimes private moments and we can be confident as well but it’s the time of an hour, an evening. The day after you restart from the beginning and keep your routine to stay focused on your work.

 

You have experienced a lot and seen things most people can only dream of. What is your idea of a good life for you as a person?

Indeed with this job I’ve seen so many beautiful places and famous people. Everyday I thank God for this life I’m living and I pray to keep me, my team and my clients safe. This is my idea of a good life, I’m so happy with my life today and I wouldn’t change anything. It’s my choice. The most important thing for people is to be happy with their own life and don’t dream the life of someone else. So my advise would be work hard for what you want but appreciate what you have, that would be the best way to spread the love around you!



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Society - 31/03/2018

Il crudo realismo del Messico di Teresa Margolles

C'è un motivo per cui le opere della combattiva e attivista Teresa Margolles riescono a scuotere le [...]

Leisure - 27/09/2016

A suon di jazz, il piacere di leggere. Il successo dei magazine lifestyle (e una novità)

I magazine del weekend, tempo di piacere e di ozio, tempo per gustare hobby e passioni, in due parol [...]

Design of desire - 21/09/2016

Stefano Seletti a The Way Magazine: “La nostra arma? Creatività esponenziale”

Seletti e Kiehl's sono due marchi che condividono la trasformazione e il rinnovamento,anche se in mo [...]

Top