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Society

Society - 31/03/2018

Lorenzo Cogo, lo chef che cucina ispirandosi ai videogame

A 30 anni il creativo della cucina "istintiva" è anche protagonista di un docufilm che riassume in immagini una vita di passioni: il videogioco e la cucina.

Famoso per essere tra i più giovani chef stellati di sempre, Lorenzo Cogo è ora protagonista di un nuovo primato. Per la prima volta in assoluto l’alta cucina si è accostata e ha reinterpretato il mondo dei videogiochi. Da questo insolito mix sono nati un docufilm e tre piatti: Lorenzo Cogo, lo chef stellato più giovane di sempre, si è infatti recato in Montana per visitare di persona i luoghi che hanno ispirato Far Cry 5, il suo videogame preferito. Per Lorenzo è stata un’esperienza davvero indimenticabile.

STORIA – Ad appena 30 anni, con il suo El Coq, è uno degli Chef stellati più giovani al mondo. Agli ultimi Chef Awards, gli oscar della ristorazione, gli è stato assegnato il titolo di Miglior Chef Innovativo. La cucina “istintiva” di Lorenzo Cogo piace, è un qualcosa di nuovo e mai visto. Un mix continuo di contaminazioni e sperimentazioni, strizzando sempre l’occhio alla tradizione.

Il suo passatempo preferito? Oltre all’enogastronomia e i viaggi, Lorenzo è un appassionatissimo videogiocatore, un vero cultore della console. Ci gioca da sempre, con gli amici e soprattutto con il fratello minore, con il quale non si è mai perso un capitolo di Far Cry, la saga videoludica targata Ubisoft giunta al suo quinto appuntamento. Le ambientazioni del gioco saranno quelle dell’incantevole Montana, The Last Best Place (l’ultimo posto meraviglioso), come lo definiscono gli americani. È per questo che Lorenzo, da vero fan di Far Cry, ha girato in lungo e in largo lo “Stato del grande cielo” per trarre ispirazione e creare nuovi piatti da dedicare al videogame. E non solo: dall’indimenticabile esperienza è nato anche un docufilm che racconta l’incredibile viaggio e la genesi delle esclusive pietanze.

Da Billings a Bozeman, da Twin Bridges a Livingston: tra appassionanti battute di caccia e pesca, escursioni di ogni tipo e gustose scoperte culinarie, è stato un tour che ha attraversato quasi tutto il Montana, facendo tappa in quei luoghi magici che hanno ispirato il team di sviluppatori e creativi di casa Ubisoft nella realizzazione del nuovo Far Cry 5. Durante il viaggio, Lorenzo si è lasciato ispirare dai panorami dello Stato americano e dalle atmosfere del videogioco per creare tre ricette innovative che rispecchiano perfettamente il suo stile sperimentale e uniscono, per la prima volta in assoluto, alta cucina e videogiochi. Del tutto in linea con i temi trattati nel videogame, il primo piatto si intitola “Comunione“: una tartare di cuore tra due ostie a cui lo chef ha abbinato un Bloody Mary. Un evidente richiamo alla setta di fanatici attorno a cui si snoda la storia del gioco. Nella seconda ricetta, il ragù di cervo, animale simbolo della gastronomia del Montana, incontra un pacchero gratinato, riprendendo il concetto di contaminazione tipico della cucina istintiva di Cogo. Protagonista del terzo piatto un altro animale tipico, la trota iridea, che viene condita con maionese al ginepro e cous cous di cavolfiore.

Per Lorenzo è stato un viaggio memorabile, da immortalare assolutamente e non solo con un reportage fotografico, ma anche con un docufilm a tutti gli effetti: “è stato un itinerario a dir poco straordinario, abbiamo visitato delle località affascinanti e ricche di storia, con una cultura gastronomica che mi ha di certo arricchito e soprattutto ha soddisfatto appieno la mia insaziabile curiosità” – conferma Cogo – “La gente del posto è stata accogliente e pronta a svelarmi tutti i segreti della loro cucina e non solo, abbiamo persino pescato e cacciato per poi cucinare e gustarci il frutto del nostro lavoro insieme, dopo giornate veramente faticose, ma estremamente gratificanti”.

 

Il nuovo capitolo della pluripremiata serie Far Cry porta i videogiocatori a Hope County, in Montana. Un luogo idilliaco che ospita una normalissima e tranquillissima comunità, ma anche una setta di fanatici apocalittici conosciuta come Progetto Eden’s Gate. Guidata dal carismatico profeta Joseph Seed e i suoi devoti seguaci, i Messaggeri, Eden’s Gate si è lentamente inserita in ogni aspetto della vita quotidiana della pacifica cittadina destabilizzandola del tutto. Fin quando non arriva il momento di ribellarsi per riprendere possesso della libertà ormai negata. Proprio come ha fatto Lorenzo Cogo, con Far Cry 5 sarà possibile esplorare liberamente i fiumi, le terre e i cieli del Montana. Lo scopo sarà quello di riportare la normalità a Hope County grazie al supporto di una vasta gamma di accessori e veicoli personalizzabili, la più grande mai apparsa in tutta la saga. Per diventare l’eroe di una storia imprevedibile e al limite della realtà, in uno scenario interminabile e davvero mozzafiato.



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