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Society

Society - 16/07/2018

Orticolario a Como arriva a ottobre

Per il decimo anniversario della kermesse green a Villa Erba un mondo nuovo di arte, intrattenimento e sorprese con fiori e piante. E per il giardinaggio evoluto arriva Roy Lancaster.

Orticolario è l’evento dedicato alla natura e alle sue capacità di trasmettere emozioni e bellezza con paesaggi e giardini creativi. La kermesse per il 2018 si svolgerà dal 5 al 7 ottobre a Villa Erba, sul Lago di Como.

Orticolario 2018 avrà come titolo “Si salvia chi può!”, il tema il “Gioco”, la pianta protagonista la Salvia. Ospite d’onore sarà Roy Lancaster, vicepresidente dell’inglese RHS, Royal Horticultural Society, noto giornalista e scrittore, che riceverà il premio “Per un giardinaggio Evoluto 2018”.

Per il suo decimo anniversario, Orticolario vuole incantare, stupire, sorprendere, vuole essere un raffinato intreccio di suggestioni e meraviglia. Tra le novità salienti, l’arte al centro dell’evento, non solo in senso metaforico.

Da sinistra Gian Paolo Migliaccio Ceo Ethimo, Moritz Mantero, presidente Orticolario Alessandro Villa, ad Elmec Solar

Come sempre l’evento è arricchito da un’ampia esposizione di piante e fiori (tra cui piante insolite e da collezione) proposti da selezionati vivaisti nazionali e internazionali, oltre che da artigianato artistico, installazioni d’arte e design (in particolare il progetto “DehOr. Design your horizon”, aree espositive e di relax realizzate da designer).

ROY LANCASTER – Ospite d’onore di Orticolario 2018 sarà Roy Lancaster: “Un vero scopritore, un cercatore di piante che, grazie alle sue ricerche, ha modificato l’aspetto del giardino contemporaneo – commenta Moritz Mantero – Lancaster è stato capace, con il suo lavoro, di tramandare una passione che spinge quotidianamente numerose persone ad approfondire la propria conoscenza delle piante”.

Venerdì 5 ottobre, in mattinata, gli verrà assegnato il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”, realizzato da Francesco Mazzola di FDM F.lli Mazzola, attribuito lo scorso anno al paesaggista, scrittore e agronomo francese Gilles Clément. A consegnarglielo sarà Gianfranco Giustina, curatore dei giardini delle Isole Borromee, giardiniere tra i più celebri al mondo. Lancaster, poi, nel pomeriggio, parteciperà a un incontro presso lo Spazio Gardenia introdotto da Moritz Mantero.

ETHIMO – IN ALA CERNOBBIO

“Gioco d’Intrecci”. Progetto di Ethimo in collaborazione con UN pizzo

ethimo.com | unpizzo.it

Grandi pareti in corda, tessute a mano, creano discrete trasparenze, celando sedute iconiche per un sofisticato effetto di vedo e non vedo. Ambienti raccolti, in cui la lavorazione dell’intreccio parla di contemporanea artigianalità e di folk art design. Tra il comfort e la funzionalità degli arredi e gli inediti accostamenti materici.

ARTE – Il bene-stare e l’arte. Un’opera unica come quella che invade il padiglione centrale, “ooomm” di Stefano Ogliari Badessi, verrà vissuta e dialogherà con eventi dedicati allo yoga. Con Paola Fontana e Veronica Coduri, fondatrici di Arvindaa Yoga (arvindaayoga.com) i partecipanti all’interno della scultura di seta creeranno, attraverso la pratica, un’opera nell’opera. Per diventare artisti di se stessi.

Per festeggiare la decima edizione si è deciso di porre nel cuore di Orticolario. la sua piazza, nel padiglione centrale del centro espositivo, una gigantesca installazione artistica gonfiabile. Un’esperienza immersiva realizzata con la seta Mantero. Un cuore che batte per l’arte e che segna un punto di partenza dal quale si sviluppano i giardini e le installazioni allestiti nel parco, ispirati al tema dell’anno e selezionati tramite il concorso internazionale “Spazi Creativi” da una giuria composta da membri di diverse nazionalità; il vincitore si aggiudica il premio “La foglia d’oro del Lago di Como”.

PARTECIPANTI IN GARA

  1. “spLaYce ship”

Progetto e realizzazione di Mirco Colzani . Paina di Giussano (MB) . mircocolzani.com

Un mare di graminacee ornamentali e piante perenni circonda un sinuoso “tunnel vivente”, dal quale emerge una cupola di rami intrecciati e in cui si entra attraverso due labirinti circolari. E poi i telefoni senza fili che permettono di parlarsi da punti diversi.

 

  1. Spazio Fratelli Leonelli Manutenzione e cura del Paesaggio “Good Vibrations…

Progetto di Stefania Pluchino . Castelletto Sopra Ticino (NO) . fratellileonelli.it

Interazione fra spazio, strumenti e visitatore, che qui gioca con misteriosi tamburi da cui escono “good vibrations”. La maestria dello scultore Marcello Corrà veste di leggerezza il ferro che si integra con la vaporosità delle graminacee e delle erbacee perenni autunnali. Poi anemoni, Aster, Buxus e Salvia jamensis. Un percorso che termina in un’area di sosta in cui contemplare il parco.

 

  1. Spazio Vivai Piante Battistini “Meet me halfway”

Progetto di Andrea Camassa . Bologna . FB: Andrea Camassa

Il progetto racconta metaforicamente la spirale della vita, le sue contraddizioni e difficoltà, le sue oscillazioni, la sua bellezza. Una vita che vale la pena vivere giocando in compagnia, condividendo. Il cammino è ascendente e percorribile da ambo i lati, scandito da cornici che s’incontrano su un’altalena a due posti.

 

  1. Spazio Associazione Animum Ludendo Coles “Chi semina gioco raccoglie un animo fiorente e rigoglioso”

Progetto di Furio Ferri . Lodi. ludendo.it

Un percorso “salvifico” nel quale andare oltre l’affascinante ragnatela della realtà virtuale per lasciarci condurre dall’istinto più naturale dell’essere umano: giocare un gioco libero, gratuito, inclusivo.

Fare esperienze dirette e reali sui giochi della tradizione popolare scolpiti nella pietra, scoprire i profumi e i colori delle salvie e delle erbe aromatiche, nei suoni armonici della natura.

 

  1. Spazio Green Passion “La Topitta”

Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (CO) . green-passion.jimdosite.com

Un giardino intuitivo, in cui le piante sono protagoniste di un piacevole disordine controllato. La “Topitta” è una casetta, un rifugio nel bosco, frutto di pura fantasia e realizzata con assi di recupero. L’atmosfera è fiabesca, lo stile è armonioso fra verbene, salvie, achillee, gaure, Aster, veroniche, anemoni, echinacee, Cleome e sementi di prato fiorito naturale.

 

  1. “Il gioco è il tempo”

Progetto e realizzazione di MetalliFilati . Cremona . metallifilati.com paolomezzadri.com

Realizzato con leggerissime strutture in metallo, riporta le suggestioni vissute quando si giocava con i legnetti colorati per creare fantastici castelli e impossibili ponti. E quando i pezzi crollavano? Si scatenava la voglia di riprovarci e di azzardare infiniti mondi con inconsapevole creatività. Abbandonarsi al gioco per ritrovare spirito e attimi.

 

  1. Spazio Figli dei Fiori “Castelli di salvia”

Progetto e realizzazione di CIRIBÌ . Como . figlideifiori.com

Il gioco delle bolle di sapone (sfere in policarbonato), soffiate da una figura fiabesca (rete metallica), sospinge la salvia verso il cielo, poi la adagia su un tappeto di foglie. Alcune bolle racchiudono una grande foglia di salvia realizzata con un intreccio di tessuti. Altre, come in un incantesimo, si trasformano in pianta viva. Habitat sospeso tra terra e cielo, dove il potere salvifico della salvia rinforza e lenisce lo spirito.

 

  1. Spazio Jolly PVC “V.Rubik, l’orto modulare”

Progetto di Marco Bellotti . Traona (SO) . marcobellotti.com

Presentato in anteprima a Orticolario 2018, è un progetto che crea moduli componibili a incastro realizzati in pvc riciclabile, che non teme l’usura ed è cromaticamente personalizzabile. La zona dedicata all’orto con Salvia, sedute e composizioni floreali, si alterna all’area lounge per un relax vista lago.

 

Oltre a “La foglia d’oro del Lago di Como”, la giuria assegnerà anche altri premi: premio “Empatia” per uno spazio che racconta, comunica ed emoziona; premio “Arte” per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio “Grandi Giardini Italiani” per uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; premio “Stampa” per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità; premio “Villa d’Este” dove stile ed eleganza si fondono in una tradizione senza tempo; premio “Visitatori” per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico; premio “Villa Carlotta” per la valorizzazione dell’arte in giardino.

I premi agli Spazi Creativi 2018, a eccezione del premio “Visitatori” e del premio “Villa Carlotta”, sono sculture in ceramica firmate “Le Terre della Torre”, ideate e realizzate in esclusiva.

Quest’anno, inoltre, è stato introdotto il premio “Gardenia per Orticolario”, dedicato allo Spazio Creativo così come al vivaio, espositore o installazione considerato “memorabile”.

Le premiazioni si svolgeranno venerdì 5 ottobre alle ore 14.00 presso il Gazebo Parco. Si ricorda, infine, che Orticolario non premia solo gli Spazi Creativi, ma anche gli espositori.



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