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Targets

Targets - 23/05/2019
RAPPER

Avex ha fatto il percorso al contrario: dall’Italia all’Etiopia

Diretto e montato da Feelo Works, “Floppy” è il nuovo video di AVEX, Avalon Tsegaye, un rapper nato in Italia ma cresciuto ad Addis Abeba in Etiopia, terra di origine del padre.

 

 

Lì trascorre i suoi primi vent’anni di vita e frequenta una scuola italiana, sviluppando la capacità di parlare la lingua delle sue radici, l’italiano e l’inglese. Ventenne si trasferisce a Bologna e per i 3 anni successivi AVEX si fa spazio nella scena locale e non solo come uno dei giovani rapper più talentuosi, passando con dimestichezza dal freestyle per le strade della città a calcare il palco del Montreux Jazz Festival.
In una società complessa e variegata come quella attuale, con il suo esordio discografico AVEX si fa portavoce, senza cadere nel gioco della politica, dei giovani italiani di seconda generazione. L’incontro di diverse lingue e di diverse culture, rende AVEX un esperimento tanto unico quanto significativo nella scena rap italiana.

In “Floppy” già dal titolo emerge il concept stesso del brano, in quanto con un arguto gioco di parole il rapper unisce l’idea di “flop”, che nel linguaggio del marketing significa il fallimento del lancio di un prodotto, con un supporto di memoria ormai obsoleto. Una metafora della situazione della scena rap di oggi: troppi rapper che copiano e plagiano artisti di tendenza che a loro volta portano altri emergenti a riproporre qualcosa di già sentito, entrando così in un circolo vizioso. E in questi casi spesso il flop è dietro l’angolo.
Lo stile di AVEX è qualcosa di inedito in Italia: la conoscenza di tre lingue diverse gli permette di avere il totale controllo delle parole e di poterci giocare liberamente, rappando con uno flow unico e fortemente personale su base trap.

Nel video, diretto da Feelo Works, AVEX si muove con estrema disinvoltura in situazioni diverse: in un campo da basket, in un parchetto dov’è contornato da amici, dietro le sbarre di un cancello, con o senza un floppy in mano. In luoghi vicini ma distanti il risultato non cambia perché il suo parlar schietto, unito a una gestualità che trasuda sicurezza, esprime questa attitude durante tutta l’evoluzione del pezzo, senza fronzoli né filtri.

”In questa traccia io stesso che dico ”mai dato retta ad un hater” potrei risultare un hater, ma è proprio quell’ironia che dovrebbe far riflettere l’ascoltatore. In realtà sto solamente narrando la mia prospettiva sul rap o sulla trap dei nostri tempi. Alla fine dei conti tutti ci lanciamo e facciamo un salto nel vuoto nel mondo dello streaming competitivo sperando di raggiungere il successo e di fare numeri…”

La produzione e il mix di “Floppy” sono a cura di Yuri OG, il master presso il Massive Arts Studios.



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