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Targets - 30/11/2017
JOVA POP SHOP

Jovanotti si costruisce addirittura un negozio

Dopo un singolo non proprio all’altezza delle aspettative (Oh, Vita, un pezzo rap che anche nel video riprende le sue origini) ora Jovanotti apre un negozio. Anzi, se l’è proprio costruito dal nulla, in uno spazio della fighettissima piazza Gae Aulenti a Milano, non certo il posto street style che sceglierebbe un rapper di questi anni.

Però l’intenzione di Lorenzo Cherubini è quello di aprire “un ritrovo, un social club, un laboratorio, una sala da ballo clandestina, uno spaccio di figate in occasione dell’uscita del disco” sulla falsariga del negozio del padre della pop art Keith Haring che fece epoca negli anni 80 a New York.

Questa volta l’occasione per Jovanotti è quella dell’uscita dell’album il primo dicembre 2017, il disco che da mesi è pubblicizzato come uscita dell’anno perché registrato a Los Angeles con la produzione della mega-star Rick Rubin. La presentazione del disco si svolge in queste ore per pochi, selezionatissimi media. Ma per l’apertura dello shop il cantante vuole più gente possibile, tanto che lo apre a mezzanotte di venerdì primo dicembre 2017 per accogliere tutti.

Il negozio si trova a Milano in piazza Gae Aulenti  N. 4 – Torre C e si chiama Jova Pop Shop. Il nome nasce in onore al leggendario POP SHOP che aveva aperto Keith Haring a New York negli anni Ottanta. La prima volta che Lorenzo è stato a New York ne rimase folgorato. Fu la sua prima tappa “Quella maglietta ce l’ho ancora! Avete presente quelle due o tre magliette della vita…”.

In realtà non è un’operazione nuova per Jovanotti: i più agée si ricorderanno l’ondata di magliette e spille che invase i negozi italiani attorno al 1988, quando Lorenzo Cherubini portò la cultura degli smile e dei cappellini nell’ancora vergine panorama street italiano.

Ogni giorno nel Jova Pop Shop succederà qualcosa: sarà un luogo di ritrovo, ogni giorno ”succederanno cose” come live set, djs, sorprese, incontri, reading letterari, esperimenti ed esibizioni, e, per chi sta fuori Milano, sono previste dirette sulla Jova TV e sul canale Facebook di Lorenzo. Il Jova Pop Shop aprirà a mezzanotte del 30 novembre e proporrà la vendita di Oh, vita! in CD, vinile e musicassetta. E anche di Sbam!, di speciali pezzi di merchandising e di alcuni oggetti in tiratura limitata il cui incasso sarà devoluto a quattro associazioni.

Tanti i brand che hanno voluto aderire a questa speciale iniziativa. Gallo, azienda leader che ha prodotto le Jova Socks, che si vedono anche nel video di Oh, vita!, Sprayground che ha ideato una linea personalizzata di zaini e borse, LC23 che ha creato delle speciali felpe ricamate a mano, Space 23 featuring Taboo che per l’occasione propone lo speciale cappellino Sbam!, mentre Diego Venturini ha disegnato TShirt uniche con collage che uniscono immagini di Jovanotti al mondo dell’arte.

Il Jova Pop Shop è stato realizzato da Universal Music in collaborazione con Mondadori. L’allestimento è stato curato da Lorenzo stesso insieme all’inseparabile amico, Sergio Pappalettera. Il negozio è stato realizzato in collaborazione con HP che ha allestito uno speciale corner a disposizione dei visitatori. Per l’allestimento del Jova Pop Shop, Universal ringrazia Technogym e Red Bull.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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