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Targets - 09/05/2018
ESPERIENZE

“Un’altra galassia”, scrittori al Museo Archeologico di Napoli

Già il Museo Archeologico di Napoli sta vivendo un rinnovato interesse da parte di media e visitatori. Ma quello che hanno fatto Rossella Milone, Valeria Parrella, Francesco Raiola, Pier Luigi Razzano, Massimiliano Virgilio la settimana scorsa è davvero frutto dell’ingegno generoso e della fantasiosa dedizione alla cultura.

Il collettivo di scrittori e intellettuali napoletani ha messo a segno un carnet di eventi degno di un festival letterario blasonato in una location suggestiva e rinata a splendida bellezza, rafforzata anche da recenti evidenze culturali pop che ne esaltano l’universale effetto estetico. Pensiamo all’ultimo film di Ferzan Ozpetek Napoli Velata o al video di “Mistery Of Love”, canzone originale del film ‘Call Me By Your Name’ – Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino trionfatore all’Oscar 2018. Entrambi hanno usato le sale di questo museo per ambientare scene che difficilmente si dimenticano.

Un’altra galassia, questo il titolo della rassegna letteraria giunta all’ottvava edizione, è stata presentata come una festa dei libri con i lettori nella città. E al MANN (Museo Archeologico di Napoli) si sono visti sullo scalone monmentale venti scrittori per Anna Maria Ortese (hanno letto tra i tanti Carmen Pellegrino e Miriam Candurro), Marco Rossari nel giardino delle Camelie. Mentre nella splendida Galleria Farnese, quella che custodisce la collezione di statue più invidiata del mondo, nei pressi della statua di Pan e Dafni intenti a suonare il loro strumento, si è sentita Chiara Valerio su Virginia Woolf. La direttrice di Tempo di Libri ha evocato la scrittrice inglese più importante del secolo scorso.

Paolo Di Paolo, finalista al Premio Strega nel 2013 e 2014, famoso per i suoi libri-intervista, ha invece approfondito la vita di Thomas Mann (l’incontro era appropriatamente titolato Mann al MANN), lo scrittore tedesco premio Nobel nel 1929, che pure visse in città intorno al 1896, poco più che ventenne. Napoli “città orientale” disse Mann, che ebbe anche un intenso rapporto epistolare con Benedetto Croce. Ma l’intervento di Paolo Di Paolo con il racconto delle sue ricerche ha affascinato il pubblico con altro, comprese molte “letture” che si possono dare ai classici di Mann, compresa la nuova traduzione “La Montagna Magica” (prima conosciuta come “incantata”).

Un cenno al sontuoso salone è d’obbligo. Vedere Di Paolo parlare di Mann in uno sconfinato ambiente dove troneggia un cavallo di bronzo è stata una delle esperienze più suggestive che si possano fare a Napoli. Il direttore del museo, Paolo Giulierini ha voluto la posizione centrale per un’opera ingiustamente dimenticata da decenni nei sottoscala. Si tratta del mirabile Cavallo di Mazzocchi, appena ristrutturato dal laboratorio del museo diretto da Luigia Melillo. La scultura trovata durante gli scavi a Ercolano voluti da Carlo III nel 1738, fu ricomposta meticolosamente 300 anni fa e conserva ancora intatta la sua grazia bronzea.

Valerio Massimo Manfredi, autore di due triologie di molto successo: Aléxandros e Ulisse. (foto a Un’altra galassia – The Way Magazine)

Davanti al plastico di Pompei in una sala circondata da mirabili suppellettili recuperate dai numerosi scavi campani, Valerio Massimo Manfredi ha rimpolpato il sentimento comune che si sta facendo strada ultimamente tra i cultori dell’arte italiana: siamo davvero unici. “E soprattutto fortunati a essere nati in un paese come questo”, ha detto il saggista, famoso volto tv del programma Stargate e Argo per Rai Storia.

Ha tenuto incollati gli spettatori fino a tardi, poi, nella sala dei corridori, l’interessante incontro con Stefano Bartezzaghi su David Foster Wallace. Lo scrittore italiano è davvero un piacere per le orecchie, oltre per la mente. La sua fascinazione e stima per Wallace, di cui ha già scritto, è davvero

Per fortuna, l’eredità di tanta partecipazione a serate culturali di questo genere non si spegne fino al prossimo anno. A novembre, Valeria Parrella e i suoi, tornano con la scuola di scrittura di Un’altra Galassia, un corso aperto ai cittadini interessati che possono avere info qui.

 

Foto d’apertura: Paolo Di Paolo nel Salone della Meridiana al Museo Archeologico di Napoli. Dietro di lui il ritrovato Cavallo Mazzocchi.

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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