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Travel - 05/03/2019

Conosci l’Overbooking? Come evitarlo e come ottenere un rimborso se ne sei vittima

Informazioni di servizio per i frequent flyer: come le compagnie decidono a chi può essere negato l’imbarco.

Ti è mai stato negato un imbarco aereo a causa di overbooking o conosci qualcuno che ne ha avuto esperienza?
Se sei un viaggiatore abituale e conosci molte persone con la tua stessa passione/necessità, probabilmente sì.

È di certo una delle esperienze più sgradevoli per chi pianifica un viaggio, un disagio che fa saltare giorni di progetti, talvolta anche importanti, per via di un problema di calcolo da parte di una compagnia aerea e di fronte al quale molte persone non sanno come comportarsi.

Secondo AirHelp Il rimborso per overbooking è obbligatorio sia per chi volontariamente decide di cedere il proprio posto (con tanto di riposizionamento su un volo successivo), ma anche per chi non fa questa scelta volontaria e viene “scelto” dalla compagnia.

In questo secondo caso si è anche titolari del diritto ad un risarcimento che va da 250a 600 euro, anche questi calcolabili dal sito di AirHelp, in base alla durata della tratta da percorrere.

È bene sapere, inoltre, che se si subisce un imbarco negato, esiste uno specifico diritto di rimborso per overbooking e si è titolari di diritti, anche risarcitori e di riposizionamento su altro aereo verso la stessa destinazione, secondo quanto stabilito dal Regolamento Europeo(CE 261/2004). 

Che cosa è significa e come funziona l’overbooking (e il conseguente imbarco negato)?

L’overbooking o “sovraprenotazione” è una strategia di revenue marketing applicata da moltissime, anzi da quasi tutte, le compagnie aeree. Al fine di vendere il maggior numero di biglietti possibile, la compagnia ne vende di più di quelli effettivamente disponibili sull’aereo, rischiando di lasciare qualcuno a terra.

In realtà, non si tratta di un vero e proprio rischio per le compagnie perché di fatto, nella stragrande maggioranza dei casi, effettivamente qualche passeggero non si presenta all’imbarco, si decolla senza lasciare nessuno a terra e spesso anche con qualche postazione vuota nell’aeromobile. Le compagnie non si affidano affatto al caso e hanno sofisticati sistemi di calcolo statistico per definire quanti possibili “no show” ci saranno, cioè il numero di persone che non si presenteranno al gate.

Questa prassi, del tutto legale, è anche praticata da hotel, treni privati e tutti i sistemi che prevedano la prenotazione di un ampio ma circoscritto numero di clienti.Quando invece si presentano tutti al gate, anche la scelta di chi resta a terra non è casuale. Prima di tutto, la compagnia dà ai passeggeri la possibilità di scegliere se partire o rinunciare al volo, in cambio di specifico rimborso per overbooking e riposizionamento su un volo successivo. Quando non ci sono rinunciatari spontanei, è la compagnia a scegliere chi subirà l’imbarco negato, sulla base di alcuni criteri che sono una via di mezzo tra buon senso e tentativo di avere meno problemi possibile, soprattutto su base legale.

Come evitare di essere gli sfortunati “prescelti” per l’imbarco negato per overbooking 

Esistono dei criteri di scelta da parte delle compagnie, per stabilire a chi può essere negato l’imbarco. Conoscendoli è possibile comportarsi di conseguenza e correre meno rischi.

Viaggiare in gruppo, famiglia o coppia

Nell’ottica di creare malumori in meno persone possibile e arrecare meno danni di fronte ad un problema del quale sanno di essere responsabili, le compagnie evitano sempre di dividere i gruppi che viaggiano insieme, soprattutto le famiglie.

Infatti, se si nega l’imbarco ad una mamma, nel novantanove percento dei casi non vorranno imbarcare neanche il papà e i bambini, idem per i gruppi ampi di amici o le coppie. Dunque, si corre il rischio di affrontare cause e oneri risarcitori verso più persone.

Dunque, i viaggiatori non solitari hanno meno probabilità di essere vittime di overbooking.

Fai carte fedeltà

Se possono, le compagnie non scontentano mai i clienti abituali e cercano di “coccolarli” il più possibile. Se viaggi spesso con la stessa compagnia, una carta fedeltà, quasi sempre gratuita, non solo ti fa accedere a sconti interessanti e promozioni ma ti mette anche nelle condizioni di non rischiare il negato imbarco.

Scegli il tuo posto in aereo e fai il Priority Board

Ebbene sì, anche la scelta del posto, quella fase della prenotazione on line che spesso saltiamo perché per noi ogni posto va bene e perché tanto l’aereo senza di noi non parte, anche se saliamo per ultimi, può metterci a rischio di imbarco negato.
Questo, sempre nell’ottica di non arrecare ulteriori danni a chi ha già pagato un costo aggiuntivo sul biglietto.

Fai il check-in e imbarca i bagagli (il prima possibile)

Sei meno a rischio di restare a terra in caso di overbooking anche se arrivi in aeroporto con il check-in già effettuato, se hai il bagaglio a mano, o se fai il check-in al desk il prima possibile perché più ti avvicini al momento dell’imbarco più potresti sentirti negare, direttamente al desk del check-in sia la registrazione che l’imbarco.

Ovviamente, sei meno a rischio a prescindere dalle tue abitudini se sei over 60 o se hai disabilità anche momentanee o non gravi, sempre nell’ottica di arrecare meno disagio possibile.



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