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Travel - 28/10/2016

Forte di Bard, la montagna custode dell’arte contemporanea

Itinerari Da Manzù a McCurry, da Klee a Burri attorno al castello della Valle d'Aosta.

Al Forte di Bard in Valle D’Aosta, oltre alla vista mozzafiato sulle Alpi italo-francesi e il panorama storico che si svela dal castello, c’è un singolare itinerario artistico.

Salendo alla costruzione antica, si ammirano 43 opere e installazioni di grandi maestri internazionali dell’arte moderna e contemporanea. Da Manzù a McCurry, da Klee a Burri, da Messina a Cragg, Stern, Scianna, un percorso permanente che si rinnoverà nel tempo.

L’iniziativa si chiama FdB MODERN ed è frutto di acquisizioni e prestiti da collezionisti e istituzioni europee, allestita lungo i camminamenti esterni e i volumi imponenti dei corpi di fabbrica della Fortezza Ottocentesca.

L’ha voluto l’associazione culturale del Forte, che ha chiamato alcuni maestri italiani di scultura per installazioni specifiche: dal classicismo figurativo di Francesco Messina e Floriano Bodini a quello più sperimentale di Giacomo Manzù, dai personaggi ibridi e tormentati di Augusto Perez e Luciano Minguzzi alle forme astratte di Arnaldo e Giò Pomodoro, Andrea Cascella e Umberto Mastroianni sino all’arte concettuale di Gregorio Botta.

C’è anche l’intervento di Richard Long, uno dei maestri maggiori della Land Art, e la fontana in movimento perpetuo di Pol Bury nell’area su cui si affacciano le Scuderie del Forte, così come l’opera di Giuseppe Maraniello mentre i Business Men di Willian McElcheran sono collocati nel Passage du Fort.

Le opere dei grandi scultori internazionali instaurano un dialogo privilegiato anche con gli ambienti interni della fortezza: da Aristide Maillol, che a inizio Novecento rivoluziona la concezione di monumento, a Tony Cragg, uno dei più importanti scultori inglesi del nostro tempo.

Nelle sale del corpo di guardia dell’Opera Carlo Alberto, due pezzi forti: un olio su carta di Paul Klee, le fotografie di Steve Mc Curry. Dentro il forte cinque permanenti: gli oltre 260 capolavori della mostra Marc Chagall. La Vie, gli scatti unici della retrospettiva dedicata ad Elliott Erwitt, l’esposizione dedicata al dietro le quinte del film Avengers: Age of Ultron, la mostra dedicata alle opere premiate al 63° concorso dell’artigianato di tradizione della Valle d’Aosta e la personale dell’artista Marco Del Re – Madri italiane.

C’è anche altro da fare e da vedere: il Museo delle Alpi, il percorso interattivo Le Alpi dei Ragazzi, il percorso delle Prigioni dedicato ai grandi personaggi del Forte e alla sua evoluzione architettonica. E da non perdere una visita al Borgo medievale ai piedi della rocca, tra antiche dimore del Cinquecento, piazze e vicoli.

 

Associazione Forte di Bard – Bard / Valle d’Aosta

Tel. +39 0125833811 – 809811

info@fortedibard.it

Per info  qui



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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