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Travel - 18/03/2019

Il golf in Veneto, 43 destinazioni tra arte e storia

L'ingegno umano e la calma della natura fanno da sfondo ai club più prestigiosi della regione che ha il meteo perfetto per lo sport da marzo a ottobre.

C’è un motivo per cui nel 2013 il Veneto finì per essere designata “la destinazione da scoprire per il golf”. A parte essere la regione in cui è nato il vincitore europeo più giovane, Matteo Manassero, (ha vinto l’European Tour e dal 2013 è il più giovane vincitore del BMW PGA Championship), il Veneto sta spingendo per l’attrattiva tra sport e ricezione turistica più di ogni altro luogo in Italia. Il golf in Veneto è diventato così un binomio di successo.

In tutte e sette le province ci sono golf club con facilities turistiche con standard ricettivi internazionali e opportunità per ammirare arte e cultura millenaria. Oltre che assaggiare cibi e vini che hanno fatto la storia d’Italia anche all’estero, ci si può divertire al gioco e abbinare una vacanza culturale.

L’Albarella Golf Club di Rovigo, 18 buche, con spa e hotel, è stato disegnato dall’architetto inglese John Dering Harris e sorge nel comune di Rosolina.

A Vicenza c’è invece l’Asiago Golf Club, nelle montagne con vista stupenda. Una posizione pittoresca con tranquillità e servizi di lusso che gli hanno valso il titolo di miglior location montana per il golf e miglior paesaggio e ambiente dalla Federazione italiana golf.

L’Asolo Golf Club invece sorge a Treviso e ha 27 buche con tanto di fitness center e piscina. Nella stessa provincia c’è poi il Ca’ Amata Golf Club con cascate, piccoli ponti e 75 ettari di terra incontaminata.

Con le sue 18 buche e un hotel di classe, a Zerman di Mogliano Veneto sorge il Villa Condulmer Golf Club, 60 ettari di arte e natura con la villa omonima del Settecento a farsi ammirare al centro.

Il Verona Golf Club è un’esperienza da fare se si vuole ammirare los plendido paesaggio che si sviluppa con le vigne locali. Si trova a Sommacampagna e non lontano c’è il Vigne Golf Club, a Villafranca di Verona, in posizione conveniente per chi atterra all’aeroporto Catullo Verona.

Vicino la città scaligera, non lontano dalle rinomate sponde del Lago di Garda, il Ca’ degli Ulivi Golf Club offre querce, ulivi e vigneti attorno a piccoli laghetti per rasserenare lo spirito. Ca’ della Nave Golf Club invece si trova a Martellago, provincia di Venezia ed è attorno a una splendida villa patrizia del sedicesimo secolo, immerso in un parco disegnato nel Settecento da André Godeau.

Con 18 buche e hotel con spa, il Paradiso del Garda Golf Club è una destinazione dal design moderno che sorge a Castelnuovo del Garda, con 800mila mq di verde e prati con laghetti dalla vista mozzafiato.

Al Cansiglio Golf Club (Belluno) ci sono già le prealpi sullo sfondo e si gioca a oltre mille metri sul mare, una caratteristica che rende questo posto uno dei migliori percorsi montani per i golfisti d’Europa. Famoso anche per la perfetta conservazione della biodiversità.

Il Caorle Pra Delle Torri Golf Club (Caorle, Venezia) è a 15 km dal Lido di Jesolo e quindi si ha la sensazione di giocare davvero col mare di fronte. E questo è anche il motivo per cui con le temperature miti invernali, la location è aperta non solo nella parte centrale dell’anno.

Il Lido di Jesolo ha il suo club, con appartamenti, chiamato Jesolo Golf Club, aperto tutto l’anno, con 900mila mq di naura a perdita d’occhio.

Ad Alberoni, sempre in provincia di Venezia, sorge uno dei più antichi gold club, il Circolo Golf Venezia, con la casa centrale che è costruita attorno a un’antica fortificazione militare austriaca.

Colli Berici Golf Club, con una piscina attrezzata, sorge a poca distanza dal centro storico di Vicenza, e si fa ammirare in tutto il suo splendore con le Piccole Dolomiti sullo sfondo. Vini e pietanze della Confraternita del Baccalà fanno il resto

A Padova c’è il Frassanelle Golf Club, 200 acri di natura nei Colli Euganei con una casa di campagna del Seicento restaurata finemente al centro. In zona Selvazano Dentro sorge invece il Montecchia Golf Club, un feudo del Conte Emo Capodilista, con al centro delle sue attrattive l’ex essicatura di tabacco diventata una casa club elegantissima. Qui, lo chef Alajmo ha aperto il ristorante premiato con una stella Michelin La Montecchia, assieme all’ABC Bistro e lo snack bar gourmet.

La villa del Seicento Barbarigo è lo scenario che si apre quando si arriva al Padova Golf Club, uno dei 20 più rinomati d’Italia secondo molte classifiche, con un terreno che fa parte del progetto europeo “Committed to green” per la salvaguardia dei territori più pregiati.

 



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