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Travel - 10/12/2018

La Toscana dell’umanità, tutti i siti Unesco in una regione unica

Pisa, Firenze, Siena, Pienza e San Giminiano come centri storici. Val d'Orcia e i giaridni medicei come natura. A Lucca la musica di Puccini.

La Toscana, culla del Rinascimento, è nota in tutto il mondo per il suo immenso patrimonio artistico e culturale, premiato anche dall’Unesco che ha inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità non solo il centro storico di città d’arte come Firenze, Pisa e Siena ma anche borghi come Pienza e San Gimignano e la Val d’Orcia con il suo paesaggio che è l’unione perfetta tra l’opera della natura e quella dell’uomo.

La cultura in Toscana si respira ad ogni angolo e affonda le sue radici nell’antichità: dai reperti dalla misteriosa civiltà degli Etruschi, con le loro splendide necropoli, fino alla dominazione dei Romani per approdare poi al Medioevo, le cui tracce restano in splendidi borghi, pievi e abbazie romaniche.

Passeggiata in notturna da Monteriggioni ad Abbadia Isola Il 24 Dicembre 2018 il Comune di Monteriggioni in collaborazione con CAI-Club Alpino Italiano organizza la tradizionale “Fiaccolata di Natale sulla Via Francigena”.

LUCCA PUCCINI DAYS – Fino al 22 dicembre, Lucca Puccini Days Per la quinta edizione avrà grandi nomi, produzioni originali e in esclusiva e una particolare attenzione al centenario di Trittico.

Frutto della collaborazione tra Comune di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Teatro del Giglio, giunge alla sua quinta edizione il festival Lucca Puccini Days, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e vanta i prestigiosi patrocini di MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Toscana e AGIS Toscana. Ciò che caratterizza questa nuova edizione del festival è l’attenzione al Puccini “musicale”, che viene studiato, celebrato e divulgato mantenendo alto il profilo di originalità delle proposte. Da Lucca e dai Puccini Days prendono il via nuove produzioni, programmi esclusivi e di grande prestigio, che trovano nel festival la propria collocazione naturale. Tra tutte, ricordiamo la nuova produzione dei due atti unici Suor Angelica e Gianni Schicchi firmata da Denis Krief per regia, scene, costumi e luci, con la direzione musicale di Marco Guidarini, il concerto Giacomo Puccini, pagine sinfoniche di Beatrice Venezi con l’Orchestra della Toscana (che sarà inciso per l’etichetta discografica Warner Music), il concerto del Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala, che si esibirà a Lucca con Simone Soldati al pianoforte, il recital dal titolo Giacomo Puccini in duo del duo pianistico Datteri – Lencioni (inciso dall’etichetta Tactus) e, da ultima, la pièce teatrale Il mio, Giacomo Puccini di Guendalina Tambellini incentrata su Elvira Bonturi, compagna e poi moglie di Puccini, che debutterà in prima assoluta all’interno del festival.

In Toscana si trovano musei unici al mondo che custodiscono tesori inestimabili come la Galleria degli Uffizi, scrigno di capolavori, o la Galleria dell’Accademia, dove si ammira il maestoso David di Michelangelo.

Oggi sono molti anche i centri dedicati all’arte contemporanea, dove scoprire le avanguardie artistiche internazionali, come il Centro Pecci di Prato.

II quartiere ebraico è uno dei più antichi della Toscana. Nella seconda metà del XVI secolo Pitigliano fu luogo di rifugio degli ebrei espulsi dallo Stato della Chiesa. La “Piccola Gerusalemme”.

La campagna da queste parti commuove con i suoi colori e le sue conformazioni dolci. Un territorio che ha sempre ispirato armonia, anche nell’architettura che vi si è insediata. Per questo oggi l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità i giardini e le ville volute dalla nobile famiglia dell’Umanesimo e Rinascimento, perché mirava ad adattare il concetto di bellezza all’uomo.

Le 12 Ville e i 2 Giardini furono costruiti dai migliori architetti dell’epoca per volontà dei Medici.

Le ville medicee sono patrimonio Unesco. Le più antiche sono la Villa di Cafaggiolo a Barberino di Mugello e la Villa del Trebbio a San Piero a Sieve, mentre a Comena (nel comune di Carmignano) si trova la splendida “La Ferdinanda”, nota anche come Villa di Artimino, commissionata da Ferdinando I de’ Medici al Buontalenti verso la fine del XVI secolo.



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