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Travel - 16/01/2019

Nuova idea per un city break: Lubiana

La potica e i festival culturali. Le eleganti stanze della catena Union Hotels e gli eventi dell'Istituto italiano di cultura nella capitale slovena.

Ancora considerata destinazione “originale”, Lubiana, in Slovenia, ha la distanza giusta per garantire agli italiani la scoperta di un mondo diverso, a pochi passi da casa.

Con un aeroporto (il maggiore del paese) a +8% passeggeri nel 2018, e un terminal nuovo da costruire entro il 2020, la capitale dell’ex paese della Jugoslavia è in piena fase di lancio turistico.

EVENTI – Un momento propizio di rinascita confermato dalla grande capacità attrattiva di alcune strutture ricettive, come la catena Union Hotels, e alcuni appuntamenti culturali e business fin da questo mese di gennaio.

Conventa, il business forum della Nuova Europa per incontri d’affari, congressi e viaggi incentive, si svolgerà in città il ​​23 e 24 gennaio 2019. Conventa festeggia la decima edizione con un programma molto ricco e nuovi espositori provenienti da 15 paesi, tra cui leader delle destinazioni del nuovo turismo, con finanche un premio da assegnare agli organizzatori di eventi nel mondo.

Nel settore turistico, la Slovenia è considerata il centro dello sviluppo europeo sud-orientale e gli organizzatori promettono ancora una volta che Conventa sarà un punto di incontro della nuova Europa, pieno di energia e genuina ospitalità in Slovenia.

L’incontro di culture è il nuovo sbocco dello sviluppo sociale di questa capitale da meno di 300mila abitanti, che è stata capitale verde europea nel 2016 e che spinge molto sulle nuove tecnologie e la nuova mobilità.

Di recente, la Settimana della cultura italiana ha avuto come mostra “La Grande Bellezza. 50 anni di cinema italiano attraverso i manifesti”, a cura di Pier Giorgio Carizzoni. Le locandine originali dell’epoca, prestate dal “Museo Fermo Immagine”, hanno permesso una presentazione dell’Italia inedita per il pubblico locale. E l’Istituto di cultura italiano in loco ha ancora molto in serbo per il 2019.

Ed entro il 2021 è stata annunciata la cittadella sportiva, un progetto di riqualificazione urbana appaltata allo studio d’architettura Lorenz.

Molto singolare è l’auto-organizzazione, pulizia e regola della solidarietà al Metelkova, il centro culturale alternativo della città. Ex presidio militare, non solo accoglie eventi gay e electro dance, ma è un hub culturale che attira fotografi e graffitari anche di giorno. E il tutto si svolge secondo regole molto “clean”: nessun abuso di droghe e alcol è permesso.

Al Kino Šiška, sala cinematografica del 1961, ristrutturata completamente nel 2008 riconosciuta a livello europeo per la qualità delle proposte artistiche, arrivano gli artisti più interessanti e “off” dal mondo. Il 17 gennaio ci sarà per esempio We Bless This Mess, dell’ex tatuatore portoghese Nelson Graf Reis. La stessa location ospiterà a fine mese il Ment Festival, e il 26 febbraio Neneh Cherry. Il Ment è un festival di tre giorni con “artisti freschi” provenienti da tutta Europa con circa 60 spettacoli in sedi diverse della città. Tra gli italiani invitati, Bee Bee Sea di Castel Goffredo, i delicatissimi Malihini da Roma, Sneers, duo fondato a Berlino che incide per una label di Manchester.

La torta tipica slovena, la potica, è conosciuta anche dal Papa. Bergoglio, come ha fatto sapere il portavoce del Vaticano, la apprezza per via di una parente che ha origini slovene.

LA TORTA – La potica (in italiano putizza) è una tradizionale torta festiva della Slovenia, che di solito viene riempita con noci, che ha recentemente ottenuto l’attenzione internazionale a causa dell'”incidente” di Melania Trump, originaria della slovena Sevnica con il Papa. Stava accompagnando il presidente degli Stati Uniti durante la sua visita in Vaticano, quando papa Francesco le chiese: “Cosa gli dai da mangiare, putizza?” E Melania rispose “Pizza? Sì”. L’equivoco è presto svelato: la dicitura friuliana è assonante all’alimento italiano, di cui Trump è stato testimonial con uno spot per Pizza Hut nel 1995.
Janez Bogataj, un esperto di potica slovena, ha chiesto che la ricetta della potica venga riconosciuta e protetta dalla legislazione dell’UE.

ACCOMODATION – Con 596 stanze e 30 conference hall, una spa e un fitness centre, gli Union Hotels a Lubiana sono garanti di accoglienza di classe e trattamenti di alto standard professionale nel cuore di Lubiana.

Ce ne sono 4: Hotel Lev, Central Hotel (che riaprirà ad aprile 2019 dopo una laboriosa ristrutturazione), Grand Hotel Union e Grand Hotel Union Business.

Il Grand Hotel Union è un quattro stelle in un palazzo Art Bouveau del 1905 con eleganti dettagli e grandi servizi. Costruito su indicazioni di Josip Vancas, un conoscitore del trend architettonico allora imperante a Vienna, ha accolto da Orson Welles a Bill Clinton e la Regina Elisabetta.

Il Grand Hotel Union Business è invece frutto dell’architettura anni 70 e sorge vicinissimo al precedente. Ha stanze ampie una piscina rooftop con spazio wellness orientaleggiante e una fashion boutique.

L’Hotel Lev è aperto fin dal 1964, con un impatto esterno molto forte, tutto in vetro, con posizione a veduta sul centro di Lubiana e il Tivoli Park. Qui vengono gli artisti che passano in città per i concerti o le performance. Da meno di un anno ha inaugurato le Premier Rooms, che sono degli open-space con design sofisticato e amenity imperdibili.

 

 

 



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