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Lineapelle, il trend italiano tira nella fascia medio-alta

L'appuntamento è il più importante salone mondiale della pelle e di tutto il settore della fornitura di materiali, componenti e accessori.

Lineapelle consolida la propria dimensione di business show di riferimento internazionale per la fashion & luxury industry e apre le porte al futuro dell’area pelle.

Giunta alla 95a edizione (Autunno/Inverno 2019/2020) e svolta a Fieramilano Rho dal 25 al 27 settembre, Lineapelle ha offerto al mercato una fondamentale occasione di confronto e networking, soprattutto alla luce di una congiuntura che ha ribadito di vivere una fase prevalentemente riflessiva all’interno della quale la fascia medio-alta continua a mostrarsi più reattiva. Caratterizzata da una particolare concretezza e propositività, Lineapelle ha accolto un numero di aziende visitatrici in crescita del 2% rispetto alle edizioni precedenti e ha ulteriormente accentuato il proprio grado di internazionalità: il 49% è di provenienza estera, in arrivo da 105 Paesi. Molto significativa la crescita in doppia cifra delle aziende provenienti da Pechino (assenti lo scorso febbraio per la concomitanza del Capodanno Cinese) e dagli Stati Uniti, che hanno ribadito la centralità internazionale di Lineapelle scegliendola come luogo privilegiato di condivisione e confronto in un momento caratterizzato da fortissime e preoccupanti tensioni commerciali tra le due aree. Rilevante anche l’aumento delle aziende in arrivo da India, Giappone e Russia. Aumentano a Lineapelle anche il numero delle aziende espositrici: +4,1%, provenienti da 48 Paesi.

Lineapelle, mai come in questa edizione, ha deciso di sottolineare il senso della propria leadership globale costruendo attorno al suo baricentro commerciale una ricca serie di eventi, aprendo il proprio orizzonte al futuro. È il caso, in particolare, della prima edizione di Lineapelle Innovation Square, hub dell’ispirazione e della ricerca dove per tre giorni sono state approfondite alcune tra le più stimolanti e futuribili novità scientifiche e tecnologiche relativa al prodotto, alla gestione della produzione, alla formazione. Una scelta vincente, quella di dare a vita a Lineapelle Innovation Square, visto il successo di interesse e partecipazione. La seconda edizione è prevista in concomitanza di Lineapelle97, a settembre 2019.

PROGETTO – “EXPLORING ITALIAN LEATHER SUSTAINABILITY”, sviluppato in partnership con Accademia Costume & Moda e Gucci, è arrivato alle fasi conclusive proprio durante l’ultima edizione di Lineapelle a Milano.
La filiera produttiva si unisce alla formazione e, con il supporto di Gucci, sostiene i nuovi talenti per sviluppare la sensibilità verso il design del futuro.
Sostenibilità, cultura del prodotto e sperimentazione sono i cardini attorno ai quali gli studenti del III anno del Diploma Accademico di I Livello in Costume; Moda hanno elaborato nuove tecniche di lavorazioni delle pelli, utilizzando esclusivamente i materiali delle concerie che aderiscono al manifesto sulla sostenibilità UNIC e lavorando alla realizzazione dei prototipi presso il Gucci ArtLab di Scandicci (Firenze).
Il progetto ha avuto durata di un anno (ottobre 2017 a settembre 2018) e si è articolato lungo un calendario di testimonianze, incontri con professionisti, workshop specifici sul tema sustainability e visite alle aziende associate UNIC, oltre che presso Gucci ArtLab, il nuovo centro di avanguardia di artigianalità industriale e laboratorio di sperimentazione per i prodotti di pelletteria e calzature del marchio fiorentino. Nel dettaglio, il progetto ha previsto: formazione sul concetto di sostenibilità, a cura di Lineapelle, Future Concept Lab, GUCCI; interventi e lectures sul tema e case history, tra cui “la sostenibilità della pelle italiana” (Ufficio Sostenibilità Unic Lineapelle); “Case Study Russo di Casandrino” (Alfredo Guerra, Responsabile Prevenzione e Protezione, Assicurazione Qualità, Ambiente Conceria Russo di Casandrino); “I concetti della sostenibilità applicabili al mondo della pelle: terminologia, etichettature, certificazioni volontarie” (Sabrina Frontini, Direttore Istituto di Certificazione per Area Pelle); “Case Study Gucci” (Gucci CSR Department).
Dopo il lancio del brief Gucci, è avvenuta la prima selezione della commissione interna dei progetti più interessanti, selezionati dal top management di Gucci ArtLab.
Sul totale dei partecipanti, sono stati 11 i progetti selezionati e 4 i prototipi realizzati presso il Gucci ArtLab esposti a Lineapelle. Li hanno ideati Benedetta Giunti “DETOX LEATHER – Conceria Bonaudo e L&G Holding; Alessia Scasseddu “PELLE TRA LEGNO E TECNOLOGIA – Conceria Sciarada”; Sofia Scarponi “OPHELIA – Conceria Caravel e Essenzialmente Laura di Laura Bosetti Tonatto”; Eleonora di Girolamo, “RESKIN – Conceria Russo di Casandrino”.

La prossima edizione di Lineapelle, la numero 96, presenterà la stagione Primavera/Estate 2019 e si svolgerà a Fieramilano Rho dal 20 al 22 febbraio 2019.

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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